Non solo suffisso: anche il prefisso Radio perde funzione. Da Radio Academy ad Audio Academy. Obiettivo è rappresentare contenuto non funzione

Il caso britannico porta un passo avanti una tendenza che Newslinet aveva individuato prima nel 2021 e poi nel 2024: negli ecosistemi digitali il termine “Radio”, collocato prima (prefisso) o dopo (suffisso) il nome, può occupare (e quindi sottrarre) spazio senza aggiungere informazione distintiva. Ma eliminarlo non è una regola universale: funziona quando il marchio […]
Radio. Caratteri speciali negli station ID: il vizio italiano arriva anche in Austria. La corsa per scalare l’elenco è ormai ingestibile

Asterischi, cancelletti, apostrofi, punti esclamativi e combinazioni sempre più fantasiose per conquistare qualche posizione negli elenchi delle autoradio. Il fenomeno che in Italia ha assunto dimensioni tali da compromettere leggibilità e stabilità delle liste non è più esclusivamente domestico: anche in Austria diversi servizi DAB+ hanno iniziato ad utilizzare caratteri speciali anteposti alla denominazione. Con […]
Radio. Svizzera, la radio pubblica cede tre stazioni ai privati. Spending review procede mentre sono ancora velati dettagli su ritorno in FM

La vendita delle tre stazioni musicali della SSR (la radio pubblica svizzera) a gruppi privati elvetici sarà completata nel corso del 2027. E non ci coglie di sorpresa: l’avevamo preannunciata esattamente un anno fa (proprio il 18/09/2025). Anche le condizioni che avevamo indicato sono confermate: per almeno due anni dovranno essere mantenuti il format, la […]
Radio. UK: Boom Radio chiede conversione multiplex nazionale BBC al DAB+. Libererebbe capacità fino a 10 nuovi servizi commerciali

La conversione integrale al DAB+ (abbandonando la vecchia tecnologia DAB) del multiplex nazionale della BBC potrebbe liberare capacità per ospitare fino a 10 nuovi servizi radiofonici commerciali. È la proposta avanzata da Boom Radio (stazione oldies rampante in UK) nell’ambito della consultazione del regolatore delle comunicazioni Ofcom sul futuro delle licenze radiofoniche britanniche. La richiesta […]
Radio. Marco Lolli: LolliRadio compie 20 anni. Ma non c’è nulla da festeggiare perché il settore celebra il fallimento del modello web

Vent’anni di LolliRadio e un bilancio durissimo sulla radio nativa IP italiana. Marco Lolli: “Le web radio sono considerate zero da chi conta. Costi dei diritti, pubblicità insufficiente (o inesistente), scarso sostegno dell’industria musicale e concorrenza degli operatori abusivi hanno progressivamente svuotato un mercato che avrebbe potuto dare molto. Vi spiego cosa non ha funzionato […]
Radio. Germania, il DAB+ cambia ruolo: non più duplicazione della FM, ma infrastruttura che inizia a sostituirla. E il mercato lo segue

La Germania sta entrando nella fase in cui la digitalizzazione radiofonica cessa di essere misurata soltanto attraverso l’integrazione di nuovi impianti e l’ampliamento del numero dei ricevitori, lasciando il posto alla consapevolezza della riduzione dei costi di simulcast. In Baviera l’ascolto digitale ha superato per la prima volta quello analogico; a livello federale il DAB+ […]
Radio. Audiradio: perché probabile inasprimento criteri ingresso 2027 (vincolo FM) potrebbe ridurre credibilità sistema anziché rafforzarla

La delibera Agcom 202/23/CONS non impone espressamente ad Audiradio di rilevare ogni soggetto che diffonda un prodotto radiofonico, né attribuisce ai nativi DAB+ un diritto automatico all’ingresso nella currency. Tuttavia, convergenza multimediale, neutralità tecnologica, rappresentatività dell’intero settore, rilevazione “su qualsiasi piattaforma di distribuzione e diffusione” ed evoluzione verso modelli consumer-centric compongono un quadro regolamentare con […]
Radio. WorldDAB Automotive 2026: superata quota 166 mln ricevitori DAB/DAB+. Vera sfida si sposta da reti a presenza dashboard auto connesse

A Francoforte WorldDAB certifica la crescita globale della radio digitale terrestre: 166,6 milioni di ricevitori venduti in 11 mercati chiave, oltre il 10% in più rispetto al 2025. Francia e Italia guidano l’espansione tra i grandi Paesi europei. Ma il messaggio più forte emerso dal summit riguarda il futuro della radio nelle automobili software-defined: non […]
Radio. Svizzera, stop & go politico su FM: da switch-off DAB/IP ad annunciato (parziale) ritorno analogico, con riattivazione poco convinta

Prima lo spegnimento anticipato della FM al 31/12/2024, poi la decisione di riattivarla e ora un ripensamento sui tempi e sulle modalità. Il caso SSR (la radio pubblica svizzera) evidenzia una gestione discontinua e fortemente influenzata dalla politica, con un possibile ritorno limitato a pochi impianti strategici, sulla cui concreta utilità in un complesso rapporto […]
Radio. Audiradio invia i dati riservati del 1° trimestre 2025. E subito si diffondono rumors su effetti della suddivisione in diversi stream

Sono giunti ieri alle emittenti iscritte ad Audiradio i dati riservati del 1° trimestre 2025 della nuova indagine sull’ascolto radiofonico italiano, che dovrebbe segnare un deciso passo avanti rispetto al previgente modello TER. E, come da manuale, hanno cominciato a diffondersi rumors ed addirittura proiezioni… Vediamo cosa c’è di plausibile, possibile ed improbabile a riguardo […]
