Storia della radiotelevisione italiana. Bolzano: 8 agosto 2026, Radio Bavaria International torna in onda per 2 ore per ricordare il fondatore

L’8 agosto 2026, oltre quattro decenni dopo la sua stagione pionieristica, Radio Bavaria International è tornata per poche ore in FM dallo Schwarzenstein (noto in italiano come Sasso Nero), una montagna alta 3.368 metri situata lungo il confine tra l’Italia (provincia autonoma di Bolzano) e l’Austria (Tirolo), nelle Alpi della Zillertal. Una celebrazione tecnica e […]
Radio. Svizzera: la SSR riaccende in FM. Si riapre la stagione delle interferenze con l’Italia. Ma il conto lo pagheranno i nostri editori

La decisione della radio pubblica svizzera, la SSR (Società svizzera di radiotelevisione) di tornare in FM dall’autunno 2026 (o meglio, la decisione del Parlamento elvetico), non riguarda soltanto il loro mercato radiofonico: sul versante italiano delle Alpi produrrà, infatti, un prevedibile effetto collaterale, molto concreto. Parliamo della riapertura di contenziosi interferenziali rimasti sostanzialmente quiescenti dopo […]
Radio. Svizzera, SSR torna in FM dall’autunno: recupero della copertura o costosa retromarcia politica a danno di contenuti e occupazione?

Dopo lo switch-off anticipato (rispetto al resto dell’offerta radiofonica federale) del 31/12/2024, il servizio pubblico elvetico (SSR) prepara per l’autunno 2026 la riattivazione di una rete analogica capillare. Una scelta comprensibile sul piano competitivo, resa necessaria dal mutamento politico delle regole, con la sopravvenuta decisione di consentire alle radio private di utilizzare la FM oltre il […]
Interferenze internazionali in FM: ogni estate torna lo stesso problema. Ma questa volta l’Italia rischia molto di più

Ci risiamo: fa caldo e le (inevitabili) propagazioni stagionali dei segnali FM riaccendono le tensioni con Slovenia, Croazia, Corsica, Malta e Svizzera, perché il MIMIT non è ancora riuscito a chiudere il complicatissimo dossier aperto da decenni. Ma questa volta il problema è più complesso: lo scenario regolatorio europeo sta, infatti, cambiando, con Bruxelles che […]
Da Francoforte a Bruxelles il futuro radiofonico è digitale tra broadcast e broadband. In Italia, invece, si rafforzano i vincoli analogici

Una delle caratteristiche più curiose di una parte del dibattito radiofonico contemporaneo consiste nella tendenza a descrivere il rapporto tra FM e IP, omettendo il DAB+, come se ci si trovasse ancora nella fase iniziale della transizione digitale, con una radio analogica che resiste all’avanzata della distribuzione online e del digitale broadcast e una componente […]
Radio. Radio Radicale senza rinnovo convenzione unica soluzione potrebbe essere cedere (finché vale) la concessione nazionale e la rete FM

La mancata previsione del consueto finanziamento triennale a Radio Radicale nella Legge di Bilancio 2026 segna una discontinuità che, al netto delle reazioni politiche e sindacali, impone una riflessione non più rinviabile. Dopo oltre trent’anni di convenzione con lo Stato, il sostegno pubblico alla storica emittente non è stato rinnovato, aprendo uno scenario inedito per […]
Radio. Il declino del valore “meccanico” della radiofonia a favore della identità. Omologazione in ambiente iper-competitivo = suicidio

Per quasi mezzo secolo, il valore industriale della radio privata italiana è stato legato prevalentemente alla proprietà delle reti di distribuzione del segnale: numero e qualità delle frequenze FM, estensione territoriale, potenza irradiata. Quel modello ha garantito barriere all’ingresso e rendite di posizione; tuttavia, nel tempo, quello che sembrava un vantaggio competitivo, è diventato un […]
Radio. Tra 3 giorni si conclude esame parlamentare schema decreto legislativo che riformerà TUSMAR. Tra novelle, affitto frequenze radio

Proseguiamo l’analisi dei contributi esposti dagli stakeholder in occasione dell’incontro del 09/09/2021 al Ministero dello sviluppo economico sul futuro della radiofonia, attraverso prospettive di adeguamento normativo del comparto nell’ambito dell’approvazione del decreto legislativo in attuazione della direttiva (UE) 2018/1808, che novellerà il datato (16 anni) TUSMAR (Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi e Radiofonici […]
Comma 10

Il 7 agosto è approdato in Parlamento lo schema di decreto legislativo “recante attuazione della direttiva (UE) 2018/1808″. Tale direttiva modifica la 2010/13UE, “relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi, in considerazione dell’evoluzione delle realtà del mercato”.
Radio. Ecco cosa accadrebbe se fosse approvato il Piano delle frequenze FM

Se fosse approvato il Piano delle frequenze FM, cioè il Piano di assegnazione delle frequenze di radiodiffusione in tecnica analogica, tutti coloro che oggi trasmettono con frequenze più o meno interferite avrebbero un miglioramento? Cioè, si vedrebbero assegnata una frequenza FM scevra da perturbazioni di terzi nel proprio bacino? No, anzi. Ecco cosa accadrebbe Avete […]
