Radio. Radio Radicale senza rinnovo convenzione unica soluzione potrebbe essere cedere (finché vale) la concessione nazionale e la rete FM

La mancata previsione del consueto finanziamento triennale a Radio Radicale nella Legge di Bilancio 2026 segna una discontinuità che, al netto delle reazioni politiche e sindacali, impone una riflessione non più rinviabile. Dopo oltre trent’anni di convenzione con lo Stato, il sostegno pubblico alla storica emittente non è stato rinnovato, aprendo uno scenario inedito per […]
Media. GEDI/Ant1: asse greco-saudita punta al comparto audio, ma dibattito pubblico vede solo i giornali (che non interessano ai compratori)

Nella ormai snervante attesa dell’ufficializzazione dell’operazione GEDI/Ant1 (attesa, secondo le ultime indiscrezioni dopo l’anniversario dei 50 anni di La Repubblica, il 14/01/2026), rileviamo come l’interesse politico e mediatico sul deal sia quasi esclusivamente dedicato ai due quotidiani in procinto di passare di mano (oltre alla citata La Repubblica, anche quello che una volta, sotto il […]
Antitrust europeo: gruppi editoriali nazionali devono essere lasciati liberi di crescere per reggere onda d’urto delle big tech planetarie

C’è un momento, nella storia dei sistemi economici e giuridici, in cui le regole nate per proteggere il mercato finiscono per proteggerne solo l’illusione. Il modello antitrust europeo, così come è concepito e applicato oggi nel settore dei media e delle comunicazioni, sembra trovarsi esattamente in questa fase: rigoroso nel perimetro interno, inflessibile verso i […]
Media. GEDI: perché un asset editoriale multimedia come quello degli Agnelli-Elkann vale meno di un aggregatore di flussi streaming di terzi?

Mentre il mercato finanziario globale premia gli aggregatori di contenuti di terze parti (di flussi streaming radio, in particolare, come TuneIn, venduto per l’equivalente di 149 mln di euro) e svaluta chi li produce (i contenuti), la possibile cessione del gruppo editoriale GEDI (a 140 mln di euro tra radio, quotidiani, società di podcast, concessionaria […]
Radio. Operazione GEDI stimolerà gruppi mediatici europei a guardare con rinnovato interesse a radiofonia italiana, gigante addormentato?

Il mercato radiofonico italiano, a lungo impermeabile ai capitali esteri, potrebbe finalmente entrare in una fase di importante trasformazione. Infatti, l’operazione GEDI potrebbe accelerare un processo sistemico atteso da anni ed aprire l’Italia ai gruppi mediatici europei. Sintesi Per decenni la radiofonia italiana è stata osservata dall’esterno come un ecosistema chiuso, dominato da modelli familiari, […]
Media. GEDI: ad un passo dalla conclusione dell’accordo coi greci Kyriakou per le radio e (forse) La Repubblica. Quali gli scenari sistemici?

Il 30/11/2025 come linea di frattura ed il 15/12/2025 per la comunicazione del deal: l’operazione GEDI/ANT1 (che vede coinvolte la famiglia greca Kyriakou ed il principe saudita Mohammed bin Salman) accelera. Ma rivela anche la fragilità dell’intero sistema editoriale italiano. Sintesi La scadenza del 30/11/2025, inizialmente percepita come una semplice tappa negoziale, si sta rivelando […]
Audiradio Q3 2025: Suraci precursore della radio di sistema come modello vincente. Dubbi su brand ubiqui e incognita cocci RAI dopo rientro

Audiradio Q3 2025 conferma la stabilizzazione della rilevazione e mette in luce tre fronti decisivi: il modello industriale della radio di sistema del gruppo RTL 102.5, le criticità dei brand ubiqui ed il difficile rientro in indagine di Radio RAI dopo anni contraddistinti da un approccio decisamente fuori passo rispetto a schemi di fruizione radicalmente […]
Media. Dossier GEDI al bivio: gap di 40 mln tra offerta greco-saudita e richiesta di Elkann. Che allora negozia con Del Vecchio (Luxottica)

L’uscita di Exor (la holding degli Agnelli-Elkann) dal mondo editoriale italiano potrebbe essere ad un bivio, quantomeno per quanto riguarda una parte del gruppo GEDI. Infatti, mentre per La Stampa sarebbe solo questione di iter procedurali-finanziari (in particolare la due diligence in corso) per definire la cessione al gruppo editoriale triveneto NEM, per il resto […]
Media. GEDI, Exor verso l’uscita dall’editoria: La Stampa al gruppo NEM, le radio ai greci di Kyriakou insieme a La Repubblica (o forse no)?

Exor sembra proprio voler archiviare la propria stagione editoriale con l’alienazione, a pezzi, del gruppo GEDI e si infittiscono le voci sull’interesse del gruppo greco Ant1 della famiglia di armatori-editori Kyriakou per il polo radiofonico Elemedia, più che per il quotidiano La Repubblica (tanto che sarebbe già stato affidato ad una agenzia italiana il piano strategico […]
Ipotesi acquisto GEDI da parte di Ant1: se il modello ellenico incontrasse la radiofonia italiana sarebbe opportunità o shock di sistema?

La possibile acquisizione di Radio DeeJay, Radio Capital ed m2o (oltre a DeeJay Tv, al quotidiano La Repubblica ed alla concessionaria Manzoni) da parte dei greci di Ant1 Group aprirebbe un fronte inedito per la radiofonia italiana: il confronto tra il modello fluido e digitalizzato dei Kyriakou e la tradizione editoriale del gruppo GEDI.