Radio. L’errore di guardarsi allo specchio dall’alto di un castello isolato, pensando di proteggere il sistema solo alzando il ponte levatoio

C’è un’immagine che, in Italia, descrive lo stato attuale del comparto radiofonico apicale: un alto castello medievale assediato, con gli occupanti impegnati a discutere sulla disposizione delle sedie nella sala del trono, mentre, fuori, il nemico sta per sferrare l’attacco decisivo.
Editoria. Scrivere per gli esseri umani o per le I.A.? Il giornalismo entra nell’era della doppia scrittura. E potrebbe non essere un male

Per anni il giornalismo digitale ha inseguito un obiettivo apparentemente semplice: scrivere per portare il lettore dentro l’articolo. Tutto il sistema editoriale online è stato costruito attorno a questa idea: titolo, occhiello, SEO, notifiche push, social preview, immagini di apertura e persino la struttura narrativa dei testi avevano come finalità principale quella di convincere l’utente […]
Editoria. Corte di Giustizia UE dà torto su equo compenso a Meta, che però conserva ancora vero potere: decidere se le news devono esistere

La decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (n. 69/2026) conferma la legittimità del regolamento Agcom sul cosiddetto equo compenso (ed in generale sulla remunerazione) degli editori online (delibera n. 3/23/CONS). Ma questo periodico non condivide i festeggiamenti in corso, perché vi sono alcune aree grigie sulle indicazioni della Corte, come traspare anche dall’immediato comunicato […]
Editoria. Google ha smesso di mandare lettori agli editori. E il giornalismo da cane da guardia del potere è diventato crocchette per l’I.A.

Dalla fine della SEO (Search Engine Optimization) alla nascita della reputazione sintetica senza nemmeno passare per la GEO (Generative Engine Optimization): come cambia il business dell’informazione nell’epoca delle AI Overview e dei motori di risposta. Il Sesto Potere non controlla i media: controlla ciò che dei media i lettori riusciranno a vedere. Sintesi La diffusione delle […]
Audio. USA, Programmatic buying ai massimi storici: 82% advertiser e agenzie utilizza acquisti automatizzati. Verso integrazione con broadcast

Negli Stati Uniti cresce il programmatic – la compravendita automatizzata e in tempo reale di spazi pubblicitari online, che utilizza software e dati per mostrare annunci targettizzati – negli investimenti pubblicitari audio: raddoppia l’adozione in quattro anni e si apre la prospettiva di una convergenza tra digitale e radio via etere. Sintesi Negli Stati Uniti […]
Audio. Tasso d’abbandono ascolto podcast (ma vale anche per catch up) se utente lascia dopo pochi minuti, il problema è la promessa tradita?

Il podcast è entrato nella maturità industriale, ma ora deve fare i conti con una metrica decisiva: non basta più misurare download, stream o reach: conta anche (e soprattutto) dove l’ascoltatore abbandona.Come per gli articoli letti solo fino a titolo e occhiello, anche l’audio affronta la crisi dell’attenzione, facendo i conti con un tasso d’abbandono […]
Media. Giornalisti, Open Day con i volti Rai per il nuovo bando della Scuola di giornalismo di Perugia. Nasce il giornalista “ibrido”

Il giornalismo cambia pelle tra digitale, algoritmi e nuove piattaforme: alla Scuola di giornalismo Perugia prende forma il profilo del professionista del futuro, sempre più ibrido, tra competenze editoriali e tecnologia. Sintesi Il giornalismo si sta evolvendo verso una figura ibrida, capace di unire competenze editoriali, tecnologiche e comunicative per operare in un ecosistema digitale […]
Radio. Dalla frequenza all’interfaccia: vera sfida è controllo ecosistema digitale. La radiofonia non deve confondere nostalgia con controllo

Non basta entrare in Android Auto o Apple CarPlay, la radio deve decidere cosa vuole controllare nei prossimi dieci anni, tra rete fisica, piattaforme e relazione diretta con l’utente.Quello che segue è un contributo di Mario Volo, manager con esperienza pluridecennale nel settore radiofonico, all’ampia discussione in corso nel settore riguardo al rapporto tra broadcast […]
Radio. Google introduce in Android Auto controlli dedicati: apertura o illusione di controllo per broadcaster nell’ecosistema automotive?

Indizi di nuove funzioni radio nell’interfaccia di Android Auto riaccendono il confronto tra editori e piattaforme nell’ecosistema automotive, con gli OTT che consolidano il presidio delle dashboard, mentre i broadcaster puntano alla difesa della ricezione via etere. Sintesi L’introduzione di possibili controlli radio in Android Auto riaccende il confronto tra broadcaster e piattaforme nell’ecosistema automotive, […]
La fine dell’articolo come unità di consumo informativo: i lettori si fermano a titolo ed occhiello. E gli editori ripensano al proprio ruolo

Non è una semplice impressione, ma una trasformazione strutturale del rapporto tra lettori e informazione: l’articolo non è più l’unità base del consumo informativo. Sempre più spesso, l’attenzione si esaurisce nel titolo o, al massimo, nell’occhiello, mentre il resto viene ignorato, saltato, rimandato. Non sempre per superficialità o mancanza di tempo, ma per una combinazione […]
