Radio. Svizzera: la SSR riaccende in FM. Si riapre la stagione delle interferenze con l’Italia. Ma il conto lo pagheranno i nostri editori

La decisione della radio pubblica svizzera, la SSR (Società svizzera di radiotelevisione) di tornare in FM dall’autunno 2026 (o meglio, la decisione del Parlamento elvetico), non riguarda soltanto il loro mercato radiofonico: sul versante italiano delle Alpi produrrà, infatti, un prevedibile effetto collaterale, molto concreto. Parliamo della riapertura di contenziosi interferenziali rimasti sostanzialmente quiescenti dopo […]
Radio. Svizzera, SSR torna in FM dall’autunno: recupero della copertura o costosa retromarcia politica a danno di contenuti e occupazione?

Dopo lo switch-off anticipato (rispetto al resto dell’offerta radiofonica federale) del 31/12/2024, il servizio pubblico elvetico (SSR) prepara per l’autunno 2026 la riattivazione di una rete analogica capillare. Una scelta comprensibile sul piano competitivo, resa necessaria dal mutamento politico delle regole, con la sopravvenuta decisione di consentire alle radio private di utilizzare la FM oltre il […]
Radio. Ok a sostegno a Radio Radicale in Milleproroghe 2026. Ma 10 milioni non spengono allarme: resta nodo strutturale (e delle frequenze)

L’ennesima crisi economica di Radio Radicale entra in una fase che non può più essere letta come emergenziale, essendo, all’evidenza, divenuta strutturale. Dopo settimane di silenzi o mezze espressioni, l’annuncio del sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini dell’inserimento di un sostegno complessivo di 10 milioni di euro nel decreto Milleproroghe 2026 («6 dal Dipartimento per l’Informazione e […]
Radio, interferenze internazionali: la soluzione a metà del MIMIT. Anzi, a metà della metà

La soluzione ministeriale di una riduzione generalizzata delle potenze FM come risposta alle interferenze transfrontaliere (seppur combinata con altri due interventi) appare, ad un’analisi approfondita, più come un esercizio teorico che una misura realmente risolutiva. Un approccio formalmente razionale, ma sostanzialmente fragile.
Radio. FM, interferenze internazionali: MIMIT propone riduzione generalizzata delle potenze (di 6 dB). PD incalza Governo con interrogazione

La procedura di infrazione europea sulle interferenze radioelettriche transfrontaliere in FM notificata a novembre 2025 all’Italia (con l’assegnazione di 60 giorni per il riscontro), già analizzata in profondità su queste pagine, conosce un’ulteriore evoluzione sul piano tecnico- politico-istituzionale: il MIMIT avrebbe scelto di percorrere una strada a metà strada le opzioni discusse in precedenza. Un’opzione […]
Radio. Broadcast vs IP: stop UE a proposta italiana per obbligo ricevitore FM/DAB+ su nuove automobili. Ma obiettivo dovrebbe essere un altro

L’altolà arrivato da Bruxelles sull’obbligo di dotare le nuove auto (connected ready) di un ricevitore radio broadcast non è un semplice incidente procedurale: è il segnale di una frizione profonda tra due visioni diverse del futuro dell’ecosistema automotive e dell’accesso ai media, ma anche della perdita di vista da parte degli editori del vero obiettivo. […]
Radio. Interferenze FM con estero, procedura infrazione UE vs Italia. Scade oggi termine: tre soluzioni possibili, di cui nessuna semplice

Scade oggi il termine assegnato all’Italia dalla Commissione europea attraverso la lettera di messa in mora del 20/11/2025 nell’ambito della procedura d’infrazione del diritto comunitario per violazione delle previsioni del Codice delle comunicazioni elettroniche europeo per mezzo della produzione interferenziale in FM a danno dell’etere estero. Allo stato le opzioni sul tavolo ministeriale per la […]
Radio. SSR (radio pubblica svizzera): 12 mesi dopo switch-off FM/DAB+IP ascolto stabilizzatosi. Ma alcuni impianti FM saranno riattivati

Dopo lo spegnimento delle reti FM della SSR (la radio pubblica svizzera), i dati del rilevatore Mediapulse confermano la raggiunta stabilizzazione dell’ascolto della radio pubblica elvetica, mentre la politica riapre il dossier sull’analogico e sul futuro delle emittenti private in vista della scadenza del 31/12/2026 (che dovrebbe essere posticipata formalmente). Sintesi A oltre dodici mesi […]
Radio Radicale: tra sostegno pubblico poco convinto e retaggio analogico, il tempo è scaduto. L’ultima chiamata è partita (e riguarda tutti)

L’evoluzione più recente della vicenda che riguarda Radio Radicale (che vede il governo propenso a concedere un sostegno di 2 milioni di euro annui – contro i dieci precedenti ed ulteriori rispetto al “contributo ordinario” di 3,8 milioni che la legge sull’editoria ha già attribuito – per ora limitato alla digitalizzazione dello storico archivio audio […]
Radio. Mancato rinnovo convenzione Stato/Radio Radicale: la terza via prende forma, come previsto da NL. 2 mln per digitalizzazione archivio

Il contributo parziale annunciato da Giorgia Meloni conferma lo scenario ipotizzato da Newslinet all’indomani del mancato rinnovo della convenzione triennale Stato/Radio Radicale per la ritrasmissione via etere dei lavori parlamentari (servizio svolto da 30 anni anche da GR Parlamento della RAI): sì alla tutela dell’archivio audio dell’emittente dei radicali; no al sostegno della rete FM […]
