Radio. Comparazione indagine UK RAJAR Q1-2024 conferma dato allarmante per Italia: resistenze verso digitale hanno penalizzato ascolto indoor

Il rallentamento della crescita della radio digitale in Italia sta penalizzando il medium, quantomeno nell’ascolto indoor, che è ai minimi termini rispetto ad altri mercati evoluti, come la Gran Bretagna. Lo attesta l’analisi comparata dell’ultima sessione dell’indagine ufficiale sull’ascolto radiofonico inglese: RAJAR Q1-2024 (dove Q sta per Quarter). Sintesi L’analisi comparata di RAJAR Q1-2024 (indagine […]
Radio Liscio, Marco Pugno: c’è un vuoto da colmare nell’attuale offerta musicale italiana. E lo facciamo in digitale

La tv lineare, fuori dai contenuti live di genere sportivo, d’informazione – e in qualche caso di intrattenimento -, è un mezzo di comunicazione di massa ormai appannaggio di un pubblico adulto (il che non significa, beninteso, che l’on demand non aumenti la sua penetrazione nelle fasce di età più elevate; anzi, è vero il […]
Radio. Anche da noi scompare il termine Radio. RAI Play Sound: la nuova sfida di Roberto Sergio ai competitor. Questa volta non solo tipici

Come negli USA, sparisce il termine Radio ( comunque diventa un componente dell’offerta audio): RAI Play Sound è autosufficiente. Roberto Sergio: “Vogliamo essere leader nella produzione e nella distribuzione di contenuti originali di total audio. Oggi un editore come Rai deve competere sul mercato proponendo un’offerta integrata di tutto ciò che è audio. Ecco, quindi, […]
Radio digitale. Irlanda, in controtendenza con l’UK, cessano le emissioni DAB+. Altre piattaforme digitali preferite

Irlanda: la RTÉ, la radiotelevisione irlandese, spegnerà dal 31/03/2021 le emissioni DAB+. Motivazione laconica: costa troppo e solo lo 0,5% degli ascoltatori in Irlanda lo usa Come spiega il portale Italradio: “A fronte del 77% di persone adulte che ascoltano la radio in FM in Irlanda, il 5% usa dispositivi mobili, il 2% il PC, […]
Il futuro che non li riguarda

Radio 4.0? Se ne parla e tanto, ma l’impreparazione dei vertici dei principali player radiofonici nazionali sull’argomento è quantomeno imbarazzante. Eppure si tratta del futuro; del loro futuro.
Radio 4.0 & musica. Curioso (ma non troppo): in USA vola streaming nel 1° semestre 2017 e crolla download (-24%)

In sintesi: troppo sbatti per downloadare, meglio strimmare. I lettori ci scuseranno il tentativo di prosa 4.0, ma l’essenza del trend sembra essere questa: perché devo scaricare musica quando posso ascoltarla direttamente? E’ effetto clouding di YouTube (a sua volta figlia della filosofia del web): disponibilità contenutistica immensa e costante. Che però comporta un altro […]
