Radio, Agcm dà l’assenso (condizionato) all’operazione Mediaset-Finelco

Alla fine è andata come avevamo scritto: è infatti arrivato il via libera condizionato dell’Antitrust all’acquisizione da parte della società RTI Reti Televisive Italiane, controllata da Mediaset e appartenente al gruppo Fininvest, del Gruppo Finelco (Radio Montecarlo, Radio 105, Virgin Radio).
Radio. Agcm pronta a dare l’assenso all’operazione Mediaset/Finelco, ma a fronte di una forte riduzione della presenza pubblicitaria

L’assenso all’operazione di successione di Mediaset nelle quote di Gruppo Finelco, la holding milanese che controlla le società che editano le reti nazionali Radio 105, Virgin Radio e RMC Italia, potrà farsi nella misura in cui il Biscione diminuirà la presenza nel settore della raccolta pubblicitaria radiofonica, dove diversamente avrebbe un’inammissibile posizione dominante.
Radio. R 101 (e GBR) sul mercato. RTL 102,5 decide entro il 30/06 l’acquisto. Mondadori vuole area libri di RCS, che vuole vendere quote Finelco

Da settimane se ne parlava in maniera (molto) abbottonata. Ora i soggetti coinvolti sono (più o meno) usciti allo scoperto e il quadro si sta delineando.
Storia della radiotelevisione italiana. Radio K: da Sanremo per far crollare il monopolio radiofonico francese

Dal punto di vista tecnico l’impresa ha una dotazione al pari di quella di Radio 24, emittente italiana volta ad illuminare Zurigo con 50 kW da Pizzo Groppera, sopra Como e di Radio Mont Blanc 102 in Val d’Aosta, 10 kW a 3930 metri di quota, in località l’Aiguilles de Trélatête (detta anche Tré-la-Tête).
Storia della Radiotelevisione Italiana. Le radio evangeliche in Italia

Già dagli anni ’50, le missioni americane "Back to the Bible", con la sua succursale in Italia "Voce della Bibbia", "Trans World Radio" e "HCJB", usavano il mezzo radiofonico per diffondere il messaggio dell’Evangelo nel mondo, soprattutto con programmi in onde corte.
Storia della radiotelevisione italiana. Radio: quando gli americani sbarcarono in Italia

Nella seconda metà degli anni ’70 alcuni quotidiani statunitensi condussero significativi esperimenti di colonizzazione dell’etere italiano.
Storia della radiotelevisione italiana. RDL: da Radio Diffusione Lombarda a Radio Sud Milano

Radio Diffusione Lombarda nasce l’8 aprile 1978, nel momento più euforico della radiofonia "libera" milanese. La sede è in Via Guinizelli 4 a Milano, mentre l’impianto, che irradia su 94,700 MHz, è in pieno centro, in Via Scarlatti 33.
Storia della radiotelevisione italiana. Da New Radio Corporation a Top Italia Radio passando per Radio Luna Milano

1976, Milano. In una metropoli che si è ripresa a fatica dall’austerity e che cerca di ricostruirsi una tranquillità sociale tra lotte sindacali e movimenti studenteschi distraendosi nelle prime discoteche votate alla disco-music, è il momento magico delle radio libere.
Storia della radiotelevisione italiana. Basilicata, ricordi radiofonici potentini

Basilicata terra di radio. 589.499 abitanti in tutto (meno della metà della sola città di Milano), di cui 68.632 a Potenza, capoluogo regionale.
Storia della radiotelevisione italiana. Toscana, Pisa: da Radio Quattro a Radio Bruno

Nel 1975 le radio libere sono già sbocciate, ad inizio anno se ne contano già una ventina sparse su tutto il territorio nazionale.
