Radio. iHeartMedia porta il broadcast dentro Amazon DSP. CEO Pittman: investitori comprano su piattaforme digitali e noi dobbiamo essere lì

Negli Stati Uniti la radio tradizionale sta per entrare direttamente nei sistemi con cui centri media e inserzionisti acquistano pubblicità digitale: dal quarto trimestre 2026 l’inventory broadcast di iHeartMedia sarà disponibile sulla piattaforma programmatic di acquisto di spazi pubblicitari Amazon DSP, mentre il gruppo sta lavorando anche con Google e Yahoo. A ciò, il sistema […]
Radio. Siti web: Deejay, RTL 102.5, Virgin e Radio Italia convincono. Bene anche Radio 24, R101 e Capital. Belpaese avanti agli USA, ma…

Nel confronto tra i principali siti radiofonici italiani, Deejay, RTL 102.5, Virgin Radio e Radio Italia risultano le realtà più convincenti; Radio 105, RDS, Kiss Kiss, RMC, R101, Radio 24, RaiPlay Sound, Capital, m2o, Radio Zeta e Radiofreccia mostrano invece punti di forza e criticità differenti fra sovraccarico, identità, UX e valorizzazione dei contenuti. Più […]
Radio. Pubblicità: mezzo tiene, modello commerciale molto meno. In Italia rischio è gestire sopravvivenza anziché progettare crescita

La radio continua a dimostrare una capacità di tenuta che altri media tradizionali hanno perso da tempo. Tuttavia, la resilienza del mezzo e la salute del suo modello pubblicitario non sono la stessa cosa. In Italia la raccolta del primo semestre 2026 arretra del 3,7%, con un preoccupante giugno a -11,5%, mentre nel Regno Unito […]
Radio. Monito da Canada: non è la tecnologia da salvare, ma il servizio. Il caso della chiusura di sei stazioni della Rogers Sports & Media

Le chiusure decise da Rogers Radio (divisione della Rogers Sports & Media, uno dei maggiori gruppi radiofonici canadesi), che ha deciso di spegnere (non cedere) 6 storiche (alcune attive dagli anni ’20 del secolo scorso) stazioni talk, mostrano cosa accade quando costi certi, ascolti in contrazione e rigidità regolatorie lasciano gli operatori senza alternative sostenibili. […]
Media. MFW (Mad Fucking Witches) come un collettivo australiano è riusciuto a “spegnere” radio e podcast colpendo i loro inserzionisti

In Australia il collettivo MFW (Mad Fucking Witches) non contesta soltanto i contenuti radiotelevisivi o podcast accusati di misoginia o razzismo: identifica gli inserzionisti, mobilita migliaia di utenti e rende economicamente rischioso finanziare i relativi conduttori o i podcaster. I casi Alan Jones, Marty Sheargold e Kyle Sandilands mostrano come la brand safety possa incidere […]
Media. Del. 152/26/CONS Agcom: autorizzato passaggio quote GEDI ad Antenna Media. Ora si gioca la partita del posizionamento industriale

Con la delibera 152/26/CONS, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha autorizzato il trasferimento della proprietà di GEDI Gruppo Editoriale da Exor ad Antenna Media, newco italiana attraverso la quale è stata realizzata l’acquisizione. Dopo la conclusione del procedimento di competenza Agcom, si entra nel vivo del posizionamento industriale dei greci. La composizione degli asset […]
Radio. M&A radiofonico cambia pelle anche negli USA: reti broadcast non bastano. Si scala mercato posizionando brand e formati ecosistemici

La centralità nelle operazioni di M&A (Mergers and Acquisitions, cioè fusioni e acquisizioni) radiofoniche statunitensi del primo semestre 2026 del gruppo Urban One, non segnala il ritorno di una corsa alle grandi concentrazioni del passato, ma è sintomatica dell’affermazione di un modello più selettivo: si acquistano emittenti e mercati capaci di completare portafogli editoriali già […]
Radio. Smart speaker: perché Google tratta la radio come un contenuto residuale, mentre Amazon la considera ancora una funzione importante?

La scarsa affidabilità della distribuzione radiofonica sugli smart speaker Google non sembra dipendere da un singolo problema tecnico: tutto induce piuttosto a ritenere che sia il risultato di un modello industriale nel quale l’audio lineare genera scarso valore economico diretto e, di conseguenza, non rappresenta più una priorità strategica. Delle sopravvenute difficoltà ad ascoltare la […]
Radio. Indagine ascolto Audiradio, touchpoint: intervistati sanno davvero distinguere all’interno di categorie dichiarative ormai superate?

L’evoluzione tecnologica della radio ha moltiplicato piattaforme, interfacce e percorsi di distribuzione.Ma la crescente complessità dei modelli di fruizione rischia di rendere sempre meno attendibile la rilevazione dichiarativa CATI (Computer-Assisted Telephone Interviewing) sui touchpoint utilizzati dagli ascoltatori.Così, mentre Audiradio prepara l’approdo del sistema SDK alla misurazione elettronica sull’ascolto differito, emergono dubbi sulla reale capacità degli […]
Radio. Germania: indagine ufficiale MA Audio certifica evoluzione radiofonica. Cresce fruizione DAB+ e brand tematici. Emerge il caso 80s80s

L’indagine sull’ascolto radiofonico tedesco AGMA conferma che il mercato radiofonico della Germania sta evolvendo verso un virtuoso ecosistema audio multipiattaforma in cui FM, DAB+, IP, lineare e on demand convivono all’interno di una misurazione integrata. Al centro non c’è più la piattaforma distributiva, ma la capacità dei brand editoriali di presidiare tutti i punti di […]
