Storia della radiotelevisione italiana. Veneto: SRS Radio Sandonà Centrale

SRS Radio Sandonà Centrale trasmetteva da San Donà di Piave (Ve), sui 98,100 MHz (con un impianto che consentiva di illuminare le province di Venezia, Treviso, Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste, spingendosi sino in Istria e che ora modula Radio Capital) e sui locali 104,000 MHz, musica di ogni genere e servizi giornalistici confezionati per l’epoca con grande professionalità", che "costituivano l’ossatura della sua programmazione.
Storia della Radiotelevisione italiana. I ripetitoristi delle tv estere, da Teleruscello a TVA Televisione delle Alpi

Agli inizi degli anni ’70, in Italia, oltre ai due canali RAI si diffusero progressivamente i programmi di alcune televisioni straniere.
Storia della radiotelevisione italiana. 1977: ad un anno dalla sentenza 202/1976 Cost. si pensava già ad uno sviluppo televisivo privato nazionale

Il quotidiano La Repubblica, commentando, nel novembre 1977, la nascita dell’emittente Antenna 3 Lombardia, che aveva inaugurato le proprie trasmissioni ufficiali trasmettendo un importante incontro di pugilato (Mazzinghi-Adkins, 3/11/1977), a riguardo dell’elevata distribuzione del suo segnale in ambito ultralocale, scriveva: “Si va verso un’articolazione precisa delle strutture: i network nazionali da un lato e le tv private autenticamente locali dall’altro” (1).
Storia della radiotelevisione italiana. PAN Tv: un occhio sull’Italia da Pavia

Il network televisivo PAN Tv s.p.a. (acronimo di Prima Antenna Norditalia), nacque a Pavia il 29 luglio 1984 per iniziativa dell’imprenditore edile Angelo Mascheroni – costruttore e gestore per 99 anni del parcheggio sotterraneo di via Vittor Pisani a Milano – con sede centrale in viale Montegrappa 26, nei vecchi studi di Telemontepenice.
Storia della Radiotelevisione italiana. 1986: la prima diretta tv nazionale privata, ufficiale e contra legem. Gli Spandau su Videomusic

Complice la Pasqua, ecco un doppio appuntamento, questa settimana, con la rubrica (di norma domenicale) Storia della Radiotelevisione Italiana.
Storia della radiotelevisione italiana. Friuli, RTB Radiotelevisione Barbara: superstation ante litteram

Alla fine del 1976, in un industrioso Friuli Venezia Giulia in piena e veloce ricostruzione dopo il devastante terremoto del 6 maggio, a seguito di un altrettanto drammatico evento nasceva RTB, Radiotelevisione Barbara, un’emittente che nel giro di pochi anni avrebbe colonizzato regioni intere, arrivando quasi a Milano.
Storia della radiotelevisione italiana: Mare Network, quando il Friuli era un laboratorio di sperimentazione della radiofonia italiana

Venticinque anni fa a Trieste nasceva un’emittente che avrebbe lasciato il segno tra gli operatori della radiofonia friulana e del Nord-Est in generale.
Storia della radiotelevisione italiana. Toscana, prime dirette esterne delle tv libere

Le prime dirette esterne delle tv locali iniziarono a diventare un fenomeno usuale nel 1976, dopo circa un anno dall’avvio delle trasmissioni via etere che gradualmente avevano sostituito gli iniziali esperimenti via cavo, fioriti un po’ ovunque in Italia dal 1974.
Storia della radiotelevisione italiana. Friuli, Pordenone: la lunga storia di TPN Radio

L’emittente nasce come Antenna Radio Friuli (ARF) a Castions, in provincia di Pordenone, nel settembre 1979, e trasmette sui 100,900 MHz, illuminando da Piancavallo le province di Pordenone, Treviso, Udine e Mestre.
Radio. Alè, ci risiamo con il ritorno dei “miti”: ora tocca (sul web) a Peter Flowers

Un tagliente (ma convincente) commento di un lettore sul ritorno di marchi storici romani (Radio Roma e Radio Stand-by) era intitolato "Quella mania di riesumare marchi dimenticati…".
