Storia della radiotelevisione italiana. Friuli, Pordenone: la lunga storia di TPN Radio

L’emittente nasce come Antenna Radio Friuli (ARF) a Castions, in provincia di Pordenone, nel settembre 1979, e trasmette sui 100,900 MHz, illuminando da Piancavallo le province di Pordenone, Treviso, Udine e Mestre.

Dopo un esordio senz’infamia e senza lode, la stazione passa di mano nel 1982 e sotto la proprietà di Franco D’Angelo, editore di Tele Pordenone (TPN, sorta nel 1980), trasferisce la sede nella città (in quel momento ricco laboratorio radiofonico), mutando denominazione in TPN Radio e aggiungendo alla frequenza principale i 95.100 MHz (che nella seconda metà degli anni ’80 ospiteranno la seconda rete esclusivamente musicale). La radio, com’era tipico in quegli anni, si integra alla tv divenendone la colonna sonora sul monoscopio (D’Angelo è editore anche di Videoregione e pure lì TPN Radio è il sottofondo musicale). Del patron di TPN i giornalisti Sandro Piccinini e Giancarlo Dotto così scrivono su Il mucchio selvaggio (cultoso ed irriverente tributo alle emittente libere edito da Mondadori): "D’Angelo parte con quattro lire e con uno staff di volontari reclutati nei bar della città. Cameraman e regista sono i baristi amici, gestori di pizzerie, gelaterie, lavasecco e tabacchini". TPN%20Radio - Storia della radiotelevisione italiana. Friuli, Pordenone: la lunga storia di TPN RadioLa radio ha la nuova sede in Corso Garibaldi 43 e ben presto, con un palinsesto in diretta, diventa una delle più ascoltate emittenti interregionali friulane, illuminando oltre alla regione d’appartenenza, parte del Veneto Orientale e sforando scientemente oltreconfine, in Istria. In quegli anni la rete diffusione è ulteriormente potenziata ed agli storici 100,900 MHz e 95,100 MHz si aggiungono i 104.500 MHz per Pordenone città (ancora in uso oggi), i 103.900 MHz per il Friuli, il Veneto orientale, la Croazia e la Carinzia. Sopravissuta alle forche caudine della legge Mammì (ma senza la seconda rete), nel 1995 TPN si rinnova sul piano tecnologico e nella denominazione, aggiungendo Hit Energy allo storico acronimo. Negli anni successivi, consolidata (ed anzi ridotta) l’illuminazione in FM colonizza il web con le proprie trasmissioni in streaming. Dal 2009 TPN Hit Energy è presente anche sul digitale terrestre, mentre sul sito sono domiciliati i quattro canali tv collegati: le storiche Tele Pordenone e Videoregione e le nuove Italianissima (musica italiana) ed Energy Tv (dmusica internazionale). “Di acqua sotto i ponti ne è passata – si legge sul sito ufficiale dell’emittente – e noi siamo ancora qui. A lavorare per voi. Liberi, indipendenti, amati e ascoltati da centinaia e centinaia”. Per ascoltare e vedere la radio in diretta: TPN Hit Energy. (R.R. per NL)
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