Media e nuove egemonie digitali: perché ai grandi player non interessa più controllare i mezzi di comunicazione di massa tradizionali?

L’idea che il controllo dei media tradizionali rappresenti ancora una leva strategica decisiva per i grandi player economici è meno scontata di quanto fosse anche solo dieci anni fa. Le vicende del Washington Post e di GEDI offrono due angoli visuali differenti ma convergenti su un punto: il rapporto tra capitale, informazione e potere sta […]
Editoria. GEDI/Ant1: stallo della trattativa, svalutazioni (anche) degli asset radio. Ma vero nodo non è vendita, quanto visione industriale

GEDI/Ant1 all’impasse: la trattativa tra Exor e il gruppo greco-saudita si sarebbe arenata sulle valorizzazioni con – si dice – un gap di ben 50 mln di euro tra domanda ed offerta (140/90 mln). Così le distanze economiche si ampliano e il closing, dato per imminente, si allontana. In gioco non c’è solo una cessione, […]
Media. Crollo del traffico da Google, siti degli editori in caduta libera. La I.A. cambia le regole del gioco e il SEO diviene ininfluente

Un articolo pubblicato il 10 giugno 2025 sul Wall Street Journal ci spinge a tornare su un argomento scottante: il crollo del traffico da Google e le conseguenti gravi difficoltà dell’editoria online nell’era della I.A. generativa. Una condizione che stanno cominciano a registrare tutti i siti. Ciò necessita di approfondimento in quanto, peraltro, la situazione […]
Radio. Sfide esistenziali: dewattaggio FM e sviluppo DAB. Fine delle rendite di posizione nella radiofonia?

Il settore radio broadcasting deve affrontare (ora) due sfide esistenziali: la crescita incontrollata del costo dell’energia e la perdita delle rendite di posizione che ne potrebbe conseguire ben prima del previsto. Da ciò il quadro consolidato dell’offerta radiofonica italiana potrebbe subire modificazioni rilevanti? NL ha deciso di sentire alcuni degli operatori del settore (locali e […]
Web. Gli editori fanno da sé: Google Amp abbandonata e sotto indagine

Il motore di ricerca di casa Alphabet torna sotto la lente d’ingrandimento dei giudici americani: in particolare, il servizio Google Amp è stato accusato di sfavorire la libera concorrenza in campo pubblicitario. Un’accusa forse non totalmente infondata, visto l’abbandono del servizio da parte di importanti editori statunitensi. Recap Il 2021 di Google si è chiuso […]
La sfida di TikTok: unire viralità e informazione attraverso l’edutainment

TikTok? Roba da adolescenti… E allora che ci fanno lì, insieme e radio con un target non proprio giovanissimo (come RTL e RDS), Repubblica, il Corriere della Sera, ma anche il Washington Post, The Guardian e la CBS News?
Web e Informazione. Aumentano gli abbonamenti ai siti di informazione online. I dati del Digital News Report 2020 del Reuters Institute

Secondo il report del Reuters Institute dell’Università di Oxford, nel primo bimestre dell’anno sono cresciuti i lettori paganti di news online. Da ciò, però, emergono due problematiche: la prima riguarda la ristrettezza del periodo considerato nello studio, la seconda attiene la presenza di pochi grandi marchi che dominano il mercato. Inoltre, la crisi economica derivante […]
Murdoch lancia Knews per competere con Google News

La News Corp dell’ormai palesemente immortale Rupert Murdoch ha lanciato (per ora in un beta test poco convincente) Knewz, un servizio di aggregazione di notizie volto a competere con piattaforme come Google News, Apple News e Drudge Report.
Editoria e Web. In arrivo anche la ‘Netflix delle news’, l’ultima pensata di Apple

Dopo la ‘Netflix dei libri’ e la ‘Netflix dei giochi’, di cui questo periodico ha già avuto modo di parlare, arriva anche la ‘Netflix delle news’. Questa è l’ultima trovata di Apple, che vorrebbe così espandere l’app già esistente News. Come si può intuire, si tratta dell’ultimo servizio in abbonamento in pieno stile Netflix che […]
Editoria. Futuro online è pay. Ma solo se si garantisce qualita’. Free press in discussione

La lezione sul futuro del giornalismo arriva dagli Stati Uniti: la stampa (già tra l’incudine ed il martello relativamente all’applicazione del GDPR, che Google ha scaricato sugli editori) deve puntare più sul pay, cioè sulla sottoscrizione degli abbonamenti da parte dei lettori che sulla pubblicità e, per farlo, deve investire sulla qualità. Queste in sintesi […]