Tlc. 5G: small cell polverizzate per “alleggerire” traffico dati mobile

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A livello globale si prevede che nei prossimi due anni l’aumento esponenziale del traffico dati mobile costringerà gli operatori di rete a valutare nuove opzioni per migliorare i servizi integrando la capacità trasmissiva e capillarizzando le celle a livello esponenziale.
Il punto di svolta sarà il 5G che fornirà una connettività superiore con una capacità di rete che potrà raggiungere i 10Gb/s, ma metterà in luce anche le nuove esigenze degli utenti.
Allo stato, una soluzione interessante per integrare la diffusione e al contempo la capacità di sopportazione della maggiore richiesta è rappresentata dalle small cell (antenne non invasive poste a raso terra in ogni posizione utile: es. cartelloni stradali o pubblicitari, fermate dei bus, locali pubblici, ecc.), grazie alle quali è possibile fornire una copertura di rete potenziata, spesso misurata in QoS KPI (quality of service key performance indicator) o RSSI (received signal strength indication). In questo modo è possibile ridurre la pressione sulla rete mobile, trasferendo parte del traffico su rete fissa alle small cell, soprattutto in casi in cui vi siano problematicità sull’intensità o congestione del segnale. Ad esempio, edifici adiacenti in ambienti urbani densamente abitati possono creare barriere alla propagazione del segnale alla stregua dei materiali di struttura come i vetri a bassa emissività che provocano il così detto penetration loss. Le modalità di installazione delle celle sono molteplici e dipendono da diversi fattori: esigenza all’esterno o all’interno di un edificio, uso di un backhaul ideale o non ideale, presenza o meno di una copertura di macrocelle. Ciò che è più interessante per quanto riguarda il 5G, è la small cell a doppia connettività con l’apparecchiatura dell’utente in grado di ricevere e trasmettere allo stesso tempo da e verso macro-eNode B e Small Cell-eNode B. Le frequenze delle macro celle e delle small cell saranno differenti, con le seconde che potranno raggiungere i 3,5 GHz. Il bilanciamento del traffico dati mobile sarà una grande sfida a cui parteciperanno i progettisti delle tlc con l’obiettivo di migliorare le prestazioni nel ricco mercato del 5G. (M.R. per NL)

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