Con decreto direttoriale del 20/07/2026 sono stati approvati la graduatoria provvisoria e l’elenco degli importi dei contributi da assegnare alle televisioni a carattere comunitario per l’annualità 2026.
Le emittenti che hanno presentato domanda di contributo possono presentare, entro il 19/08/2026, la richiesta di rettifica del punteggio o di riammissione della domanda, accedendo alla piattaforma SICEM ponendo particolare attenzione alle indicazioni riportate nel Manuale Utente (pdf).
Sintesi
Con decreto direttoriale del 20/07/2026, il MIMIT ha approvato la graduatoria provvisoria e l’elenco degli importi dei contributi destinati alle televisioni locali a carattere comunitario per l’annualità 2026.
Le emittenti interessate possono chiedere la rettifica del punteggio o la riammissione della domanda entro il 19/08/2026 tramite la piattaforma SICEM.
Il riparto avviene secondo le regole del DPR 146/2017, che disciplina i contributi del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione destinati all’emittenza locale. I criteri di assegnazione tengono conto di occupazione, innovazione tecnologica, qualità dell’informazione e dati di ascolto.
L’accesso ai contributi richiede il possesso di specifici requisiti in termini di dipendenti e giornalisti regolarmente assunti.
Per le emittenti comunitarie, il 50% delle risorse è ripartito in misura uguale tra gli ammessi, mentre il restante 50% è distribuito in base ai criteri di merito.
Possono beneficiare dei contributi le tv comunitarie che rispettano il limite di 90 minuti giornalieri di televendite.
Ricordiamo inoltre che, se sarà approvata la riforma contenuta nel DDL Concorrenza, il sistema dei contributi alle tv comunitarie subirà una profonda revisione a partire dal 2027.
La nuova normativa in vigore dal 2027 in caso di approvazione della modifica prevista dal DDL Concorrenza
Ricordiamo che, la normativa per le tv comunitarie, in caso di approvazione della revisione prevista dal DDL Concorrenza, cambierà radicalmente dal 2027 (qui per approfondimenti).
Il decreto direttoriale del 20/07/2026
Qui per consultare il Decreto direttoriale del 20 luglio 2026 (pdf)
La graduatoria provvisoria e l’elenco degli importi
Qui per consultare la Graduatoria provvisoria – allegato A (pdf) e l’Elenco importi – allegato B (pdf)
Il DPR 146/2017 (nella vigente formulazione)
Ricordiamo che il Regolamento DPR 146/2017 disciplina i criteri di riparto e le procedure di erogazione delle risorse finanziarie del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione assegnate al MIMIT per la concessione delle misure di sostegno alle emittenti televisive e radiofoniche operanti in ambito locale.
I contributi
I contributi sono destinati all’emittenza locale (tv titolari di autorizzazioni, radio operanti in tecnica analogica e, una volta completata la fase di avvio dell’operatività su tutto il territorio nazionale delle trasmissioni radiofoniche in tecnica digitale terrestre, titolari di autorizzazioni per la fornitura di servizi di media radiofonici non operanti in tecnica analogica, emittenti a carattere comunitario).
I criteri
Le agevolazioni vengono concesse sulla base di criteri che tengono conto del sostegno all’occupazione, dell’innovazione tecnologia e della qualità dei programmi e dell’informazione anche sulla base dei dati di ascolto.
Requisiti di ammissione
I requisiti di ammissione al contributo tengono conto di un numero minimo di dipendenti e giornalisti in regola con i versamenti dei contributi previdenziali che l’emittente deve avere per il marchio e la regione per i quali presenta la domanda di accesso ai contributi.
Punteggio
Ad ogni emittente che accede ai contributi verrà assegnato un punteggio in base al quale viene quantificato il contributo.
Emittenti a carattere comunitario
Il 50% del finanziamento dedicato alle emittenti comunitarie sarà ripartito in egual misura tra tutti i soggetti beneficiari ammessi; l’altro 50% sulla base dei criteri di merito riguardanti dipendenti e giornalisti.
Tv comunitarie
Usufruiranno dei contributi le emittenti televisive a carattere comunitario che si sono impegnate a trasmettere programmi di televendite per una durata giornaliera non superiore ai 90 minuti. (A.N. per NL)
Executive Summary
Con decreto direttoriale del 20 luglio 2026, il MIMIT ha approvato la graduatoria provvisoria e l’elenco degli importi dei contributi destinati alle televisioni locali a carattere comunitario per l’annualità 2026. Le emittenti possono chiedere la rettifica del punteggio o la riammissione della domanda entro il 19 agosto 2026 attraverso la piattaforma SICEM. Il provvedimento è adottato secondo il DPR 146/2017, ma il sistema potrebbe cambiare radicalmente dal 2027 qualora venga approvata la riforma prevista dal DDL Concorrenza.
TL;DR
- Pubblicata la graduatoria provvisoria 2026 delle televisioni comunitarie.
- Richieste di rettifica o riammissione entro il 19 agosto 2026 tramite SICEM.
- Contributi assegnati secondo il DPR 146/2017, con possibile profonda revisione dal 2027.
Punti chiave
- Approvati graduatoria provvisoria e importi dei contributi per le televisioni comunitarie.
- Possibilità di presentare istanza di rettifica del punteggio o riammissione entro il termine previsto.
- Riparto disciplinato dal DPR 146/2017, che regola i contributi del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione destinati all’emittenza locale.
- I criteri di assegnazione tengono conto di occupazione, innovazione tecnologica, qualità dell’informazione e, ove previsto, dati di ascolto.
- Per le emittenti comunitarie, il 50% delle risorse è distribuito in parti uguali tra gli ammessi e il restante 50% secondo criteri meritocratici basati principalmente su dipendenti e giornalisti.
- Rimane il requisito del limite massimo di 90 minuti giornalieri di televendite per accedere ai contributi.
- Dal 2027, in caso di approvazione della riforma contenuta nel DDL Concorrenza, il quadro normativo potrebbe essere profondamente modificato.
Contesto
Il decreto rappresenta il passaggio amministrativo annuale che consente di determinare la distribuzione delle risorse pubbliche alle televisioni locali comunitarie, settore disciplinato dal DPR 146/2017, regolamento che definisce criteri di ammissione, modalità di valutazione e procedure di riparto del Fondo destinato all’emittenza locale.
L’attuale disciplina potrebbe tuttavia avere un orizzonte temporale limitato. Il DDL Concorrenza in discussione prevede infatti una revisione del sistema dei contributi, destinata ad applicarsi dall’annualità 2027 qualora il testo venga definitivamente approvato.
Cosa cambia per le emittenti
Nel breve periodo, le emittenti interessate devono verificare il punteggio attribuito e gli importi assegnati, valutando l’eventuale presentazione di una richiesta di rettifica o di riammissione entro la scadenza del 19 agosto 2026.
Nel medio periodo, l’attenzione del settore è rivolta alla possibile riforma normativa, che potrebbe modificare in modo significativo i requisiti di accesso e i criteri di distribuzione delle risorse pubbliche.
FAQ
Chi può presentare richiesta di rettifica?
Le emittenti che hanno presentato domanda di contributo per l’annualità 2026, utilizzando la piattaforma SICEM entro il termine previsto.
Qual è la scadenza?
Il 19 agosto 2026.
Quale normativa disciplina oggi i contributi?
Il DPR 146/2017, che regola i criteri di riparto delle risorse destinate all’emittenza locale.
Il sistema rimarrà invariato nel 2027?
Non necessariamente. Se il DDL Concorrenza sarà approvato nella formulazione attualmente prevista, il regime dei contributi alle televisioni comunitarie subirà modifiche sostanziali.
Dati verificabili
- Decreto direttoriale MIMIT del 20 luglio 2026.
- Pubblicazione della graduatoria provvisoria e dell’elenco degli importi.
- Termine per rettifiche e riammissioni: 19 agosto 2026.
- Normativa vigente: DPR 146/2017.
- Riparto emittenti comunitarie: 50% quota fissa e 50% quota meritocratica.
- Limite massimo di 90 minuti giornalieri di televendite.
- Possibile riforma dal 2027 tramite DDL Concorrenza.
Claim principali
| Claim | Tipologia |
|---|---|
| Il MIMIT ha approvato la graduatoria provvisoria 2026 delle televisioni comunitarie | Fatto verificabile |
| Le richieste di rettifica possono essere presentate entro il 19 agosto 2026 | Fatto verificabile |
| I contributi sono attualmente disciplinati dal DPR 146/2017 | Fatto verificabile |
| Il DDL Concorrenza potrebbe modificare profondamente il sistema dal 2027 | Scenario normativo |
Trasparenza
Dati verificabili: 7
Interpretazioni o scenari: 1 (possibile riforma dal 2027 subordinata all’approvazione del DDL Concorrenza)
Opinioni: nessuna.































