Tv e radio DVB-SH sul palmare. Mercato cercasi

Dimostrare alla gente che ricevere la televisione o la radio sul proprio telefonino “serva” a qualcosa è abbastanza difficile in un’epoca in cui i potenziali abbonati di qualsiasi cosa rischiano di perdere posto di lavoro e stipendio


(Radio Passioni) – Ieri ho ricevuto dagli amici che curano le pubbliche relazioni per conto di Archos, una azienda francese che produce lettori multimediali palmari (ne ho provati diversi, sono molto validi anche se di fascia di prezzo elevata), un comunicato stampa relativo alle dimostrazioni di ricezione DVB-SH sui lettori Archos delle famiglie 5, 7 e 10. Il DVB-SH è uno standard per la trasmissione di flussi televisivi simile al DVB-H (la tv digitale terrestre per telefonini e palmari) ma predisposto per le frequenze e le latenze della trasmissione da satellite, in banda S. Alcatel-Lucent è tra quelli che spingono maggiormente per l’adozione di questo sistema e nel comunicato Archos, che si riferisce a presentazioni fatte nel corso del salone CES di Las Vegas, viene sottolineata l’intenzione, da parte della società Solaris Mobile, una joint venture Eutelsat/SES Astra, di mettere in orbita in primavera un satellite con l’obiettivo di offrire, entro fine 2009, contenuti di Live Tv, radiofonia e larga banda. Vedo che il comunicato è stato già ripreso ieri da più fonti, Archos è un brand che conta ed è molto seguito.

Sono sempre un po’ scettico quando si tratta di satelliti e servizi che sono bellissimi, sulla carta, ma fin troppo innovativi per un pubblico che non è fatto solo da impallinati come me. a complicare il quadro c’è la volontà d aparte di Solaris Mobile di indirizzare il mercato del car entertainment, una decisione sensatissima ma che arriva nel momento in cui chi possiede i titoli azionari dei costruttori di car non prova alcuna forma di entertainment. E’ una questione vecchia come il mondo, si va sul mercato per rispondere a una esigenza che c’è già oppure, se l’esigenza non c’è, si va sul mercato lo stesso e si cerca di crearla. Spesso i veri successi vengono da lì. Ora, dimostrare alla gente che ricevere la televisione o la radio sul proprio telefonino “serva” a qualcosa è abbastanza difficile in un’epoca in cui i potenziali abbonati di qualsiasi cosa rischiano di perdere posto di lavoro e stipendio. Le aziende multinazionali che lanciano questi progetti dovrebbero rendersene conto. E in realtà se ne rendono conto ma sono anche obbligate a tenere in vita il ciclo della creazione di nuove ideee, nuovi componenti, nuove applicazioni. E’ pericoloso fermare questo ciclo, si rischiano clamorosi svarioni. Se alla fine degli anni 80 quelli del Memorandum of Understanding del GSM avessero dato retta alle proiezioni di mercato per la telefonia mobile digitale, il telefonino non sarebbe mai nato. E invece…
Dar vita alle idee e venderle in questo periodo di vacche magrissime è molto duro. Hai il vantaggio che quando la ruota riprende a girare ci sei già e puoi sbaragliare gli altri. Ma il problema è che se spendi troppi soldi rischi di non esserci più quando la ruota riprende a girare. E’ certo che in futuro, quando a pilotare la curva dei consumi saranno i nostri figli e nipoti (dato e non concesso che riescano a risolvere la questione dei debiti che stiamo loro lasciando), la percezione su quali servizi “servano” e quali no, sarà molto diversa.

Il segnale della televisione digitale DVB-SH arriva sui dispositivi ARCHOS 5, ARCHOS 7 e ARCHOS 10

ARCHOS, leader di mercato nei lettori portatili e nei dispositivi Internet Media Tablet, ha collaborato con Alcatel-Lucent e ICO per dimostrare il funzionamento di un sistema mobile per la ricezione della televisione digitale in occasione del Consumer Electronics Show tenutosi a Las Vegas agli inizi di gennaio.

La dimostrazione effettuata al CES con il contributo di Alcatel-Lucent e dell’operatore di telecomunicazioni ICO è stata incentrata sull’applicazione della tecnologia DVB-SH (Digital Video Broadcasting – Satellite services to Handhelds) a situazioni della vita quotidiana. In particolare è stata comprovata la capacità dello standard DVB-SH di funzionare in maniera continuativa con la ricezione tanto del solo segnale satellitare quanto di segnali provenienti da trasmissioni terrestri o di una combinazione di segnali satellitari e terrestri.
ARCHOS, già pioniere nelle soluzioni per la ricezione mobile di trasmissioni DVB-T (Digital Video Broadcasting – Terrestrial), ha deciso di promuovere d’ora in avanti un ampliamento della propria offerta includendo anche la tecnologia DVB-SH che, oltre a essere specificamente progettata per la ricezione su dispositivi palmari, è in grado di offrire vantaggi che vanno ben oltre quelli dello standard DVB-T.
La trasmissione e la fruizione della televisione digitale mobile è stata dimostrata sugli ultimi modelli di ARCHOS Internet Media Tablet; nello specifico i dispositivi ARCHOS 5 e ARCHOS 7 erano stati predisposti con un software particolare in grado di ricevere gli stream di dati video DVB-SH. Nell’occasione è stato presentato anche il prototipo di un accessorio per la ricezione del segnale televisivo a bordo auto.
Con schermi da 5“ e 7“ e processori ARM Cortex, i dispositivi ARCHOS Internet Media Tablet non hanno avuto alcun problema a restituire immagini assolutamente nitide con una fluidità di movimento superiore rispetto a quella di qualsiasi altro dispositivo portatile. L’architettura ARCHOS offre, tramite il semplice acquisto di un accessorio e di un plug-in software, la possibilità di rendere compatibili tutti i dispositivi di prossima produzione con i servizi televisivi futuri. Questa soluzione è compatibile anche con il modello ARCHOS 10, il mini-laptop da poco presentato al mercato.
“Archos ha saputo ancora una volta dare prova del suo know-how presentando soluzioni innovative dedicate a dispositivi portatili di elevata qualità. L’obiettivo voleva essere quello di far toccare con mano agli utenti quello che potrebbe riservarci un prossimo futuro in termini di esperienza televisiva mobile con una qualità pari a quella della tradizionale TV da salotto. La capacità di ridurre l’attuale divario fra televisione mobile e fissa sarà il fattore determinante per il successo della TV mobile”, ha spiegato Henri Crohas, CEO e fondatore di ARCHOS.
Per quanto concerne l’Europa, la società di telecomunicazioni Solaris Mobile, una joint venture fra EUTELSAT e SES Astra, ha annunciato l’intenzione di lanciare un satellite per la trasmissione di un bouquet di canali televisivi basati sulla banda S dello standard DVB-SH. La messa in orbita del satellite è attesa per l’inizio della primavera 2009, mentre i primi servizi di TV mobile saranno disponibili verso la fine dell’anno.
Nel corso del 2009 ARCHOS ha in previsione anche il rilascio di un accessorio e di un plug-in software per la ricezione del segnale televisivo mobile sugli Internet Media Tablet e sui mini-laptop.

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