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Tv & Ricerca. Per i bambini la spesa è di 3,3 mld, allora nasce Viacom Lab: un laboratorio per studiare i più piccoli e non solo

canali Viacom

Come un sarto che fa abiti su misura, anche Viacom International Media Networks Italia vuole “misurare” i propri clienti e creare per loro il vestito più calzante o, nel caso specifico, il prodotto editoriale che meglio li rispecchia. Partendo da questa intenzione, il network che produce contenuti di intrattenimento ha deciso di lanciare Viacom Lab: un progetto continuativo che ha come obiettivo, da un lato, quello di conoscere e comprendere profondamente i diversi target, tenendo in considerazione anche gli aspetti socio-culturali che influenzano i diversi soggetti; dall’altro, quello di promuovere uno scambio tra le diverse figure coinvolte.
Il gruppo, già incline a questo tipo di studi, nell’arco dello scorso anno ha interpellato con diverse metodologie di ricerca quasi 1,5 milioni di persone in più di 80 Paesi, coinvolgendo bambini, teenager, adulti, genitori, nonni, ma anche esperti, fan e trendsetter. Pertanto, questa iniziativa, promossa dal Dipartimento Research&Insights di Viacom, appare essere un’ottima modalità per entrare in contatto con il pubblico di riferimento e per fornire dati rilevanti.
Andrea Castellari viacom - Tv & Ricerca. Per i bambini la spesa è di 3,3 mld, allora nasce Viacom Lab: un laboratorio per studiare i più piccoli e non soloAndrea Castellari, amministratore delegato di Viacom Italia, ha infatti così espresso il suo apprezzamento: “Sono molto contento di poter presentare questo nuovo progetto a lungo termine che ci permette di essere presenti in maniera ancora più capillare su tutti i nostri pubblici e avere uno scambio costruttivo con i nostri stakeholder, rafforzando la relazione con loro e promuovendo il dialogo tra varie figure del mercato. Viacom Lab apre spunti di riflessione e ci permette di essere ancora più presenti sui grandi temi di cultura pop e attualità prevedendo i trend futuri raccontandoli da nuove e inaspettate angolazioni”.

Il laboratorio Viacom Lab, come ci si poteva ben aspettare dal momento che Viacom edita anche i canali Nickelodeon, Nick jr. e Super!, parte con un approfondimento sulla fascia dei più piccoli: “I bambini oggi: valori, desideri e ruolo all’interno del nucleo familiare”, esponendo il risultato dalle ricerche “Kids of the world” e “Kid Power”. In particolare, come riportato dal quotidiano Italia Oggi, è emerso che “la generazione kids tra i 4 e i 12 anni è molto tollerante e aperta. Percepisce la diversità come ricchezza. Sono poi circondati da tate, dai nonni, che hanno un ruolo determinante nella loro vita. E proprio per questo ora i bambini hanno più modelli cui ispirarsi, non solo i due genitori. Danno sicuramente per scontata la tecnologia, ma cercano il contatto fisico, le esperienze reali, i parchi, le vacanze. E in molti casi preferiscono l’esperienza al prodotto, al giocattolo” spiega Morena D’Incoronato, direttore del Dipartimento che si occupa di questo nuovo spazio di condivisione.viacom lab - Tv & Ricerca. Per i bambini la spesa è di 3,3 mld, allora nasce Viacom Lab: un laboratorio per studiare i più piccoli e non solo Inoltre, da un’indagine condotta su 6 mila bambini in oltre 30 Paesi, essi – prosegue la D’Incoronato – “affrontano la vita con un atteggiamento positivo, senza paura, cercano un forte supporto dalla famiglia. E sono sempre più potenti all’interno del nucleo familiare nell’influenzare sia le esperienze da condividere, sia i prodotti da acquistare: la spesa alimentare della famiglia subisce un’influenza kids del 94%, dove andare in vacanza il 75%, le scelte di intrattenimento il 98%, i prodotti di elettronica l’82%”. Emerge così un quadro chiaro sia di ciò che i bambini vivono e desiderano, sia di quanto siano in grado di influenzare le scelte dei più grandi. Si pensi che nel 2017 in Italia la spesa delle famiglie per i bambini nella fascia d’età 3-13 anni è stata di 3,3 miliardi di euro, con un +1,3% sul 2016. Tutto ciò è poi, ovviamente, funzionale a strategie editoriali volte a creare prodotti che possano attirare sempre più l’attenzione del target considerato.

Il mercato televisivo, infatti, vede una forte concorrenza tra i molti canali dedicati, con un’assoluta prevalenza però del digitale terrestre gratuito che nel periodo gennaio-marzo nel segmento 4-14 anni ha registrato uno share del 36,96%, contro un 4,08% dei canali pay (dati Italia Oggi). Di conseguenza, scelte azzeccate potrebbero dare quel quid pluris essenziale ad emergere.
Il progetto Viacom Lab, nella sua osservazione continuativa dei pubblici e del contesto, proseguirà poi con “Giovani e futuro”, “Experience economy” e “My teen life”. (G.C. per NL)