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Tv. Sky Studios anche in Italia: per il gruppo oltre 1 mld d’investimento per contenuti originali e internazionali

sky studios

L’executive president programming di Sky Italia, Nicola Maccanico, in occasione del Festival del cinema di Venezia ha dichiarato che con l’arrivo in Italia degli Sky Studios, struttura inaugurata da Sky a Londra a giugno, vi saranno maggiori produzioni originali e dal carattere internazionale, da poter esportare all’estero, assieme a quelle con impronta locale.
A dimostrazione di ciò, il Festival è stata l’occasione per presentare fuori concorso i primi episodi di due prodotti simbolo della nuova strategia sui contenuti originali: The New Pope di Paolo Sorrentino – coprodotta da Hbo e Canal+ – e ZeroZeroZero di Stefano Sollima, serie tratta dall’omonimo libro di Roberto Saviano, con produzione di Cattleya e Bartlebyfilm per Sky Studios, Canal+ e Amazon Prime Video.

Uno sviluppo “che trasformerà” il gruppo

Durante la presentazione degli Studios londinesi il ceo di Sky, Jeremy Darroch, aveva così dichiarato: “Sky Studios concretizzerà la nostra visione di diventare una forza di primo piano nello sviluppo e produzione di contenuti in Europa. La nostra ambizione è far diventare Sky Studios famosa per la qualità e un luogo dove i migliori creativi europei vorranno realizzare i loro migliori lavori. Far parte di Comcast ci consente di aumentare i nostri investimenti e di massimizzare il vantaggio e la leva del gruppo Sky e dei nostri partners, Nbc Universal”. Gli Sky Studios, guidati da Gary Davey, non solo produrranno nei Paesi in cui è già presente Sky, ma serviranno anche Nbc Broadcaster, Cable e Universal Pictures, garantendo così all’azienda una posizione di leadership.

Raddoppio degli investimenti per dipendere sempre meno

L’obiettivo di Darroch è quello di raddoppiare l’investimento in produzioni originali nei prossimi cinque anni. Si stima che quest’anno i costi dei contenuti del gruppo si aggireranno attorno ai 7 mld di sterline (7,9 mld di euro), mentre l’anno scorso erano stati di 6,2 mld di sterline (7 mld di euro).
L’investimento in programmi originali raddoppierà, superando 1 mld di sterline (1,2 mld di euro), con l’intenzione di dipendere sempre meno dagli acquisti esterni e soprattutto di offrire agli abbonati programmi unici. (N.S. per NL)