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USA, l’etere TV è libero?

Il governo federale ha approvato l’uso dell’etere anche per chi non possiede apposite licenze d’emittenza. Le frequenze libere altrimenti utilizzate dalla TV analogica potranno essere utilizzate per sperimentare nuove tecnologie


da www.punto-informatico.it
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Washington (USA) – FCC, l’ente del governo statunitense che vigila sui sistemi di comunicazione, ha recentemente approvato un piano per aprire l’accesso a certe frequenze dell’etere anche a chi non possiede apposite licenze. Le frequenze libere, liberamente utilizzabili per qualsiasi sorta di servizio, sono tutte comprese nello spettro al di sotto dei 900MHz.

Si tratta infatti dei cosiddetti “canali abbandonati”, ovvero non utilizzati dalle emettenti televisive analogiche. Questa banda, secondo gli esperti di Ars Technica, potrà essere utilizzata per sperimentare sistemi WiMax ad alta penetrazione. Al di sotto dei 900MHz, infatti, le trasmissioni godono di una caratteristica piuttosto interessante: riescono a trapassare con facilità le strutture in muratura.

Il WiMax, operante a 2,4GHz, non può competere con la portata di una qualsiasi torre televisiva. Per captare il segnale di un canale TV analogico, infatti, basta un semplice apparecchio televisivo posto anche ad oltre 50 chilometri di distanza dal ripetitore più vicino. L’obiettivo della FCC è quindi stimolare l’innovazione ed ottenere così nuove tecnologie per colmare definitivamente il cosiddetto digital divide.

Le specifiche tecniche dei nuovi apparecchi che potranno utilizzare le porzioni di etere libero saranno decise entro la fine del 2007, per poi vedere la luce solo dopo il 2009, ovvero dopo il passaggio da TV analogica a TV digitale. Ciascun apparecchio approvato per utilizzare le frequenze libere dovrà utilizzare un sistema di localizzazione GPS: prima di iniziare qualsiasi trasmissione, il sistema dovrà comunicare la posizione ad un apposito archivio gestito dall’FCC, per evitare che il segnale emesso possa oscurarne altri.
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