Home Varie Web & idee. La storia di Peter Thiel: ha fondato PayPal, ha...

Web & idee. La storia di Peter Thiel: ha fondato PayPal, ha finanziato Facebook, ma il denaro non è la sua smania

Paypal

Ha inventato il sistema di pagamento PayPal; poi lo ha venduto a eBay e ha incassato 55 milioni di dollari. Infine, ha investito in Facebook, guadagnando un miliardo di dollari. Questa è la storia di Peter Thiel, Re Mida della Silicon Valley.
Chiamarlo imprenditore è riduttivo: Peter Thiel, investitore, filosofo, filantropo con la passione per le giovani start-up, è uno dei personaggi più interessanti del mondo del commercio online.
Il suo nome è associato alla nascita di PayPal, il sistema di pagamento che alla fine degli anni ’90 ha rivoluzionato l’e-commerce, ma è stato anche il primo investitore esterno a scommettere su Facebook, con un prestito di 500mila dollari. Poi, non tanto tempo fa, ha rivenduto gran parte della sua quota per un miliardo di dollari.peter thiel paypal - Web & idee. La storia di Peter Thiel: ha fondato PayPal, ha finanziato Facebook, ma il denaro non è la sua smaniaDopo aver ceduto PayPal ad eBay, Thiel è a capo di un hedge fund e di due società di venture capital. Non solo, il nostro, ha costituito una fondazione per finanziare progetti tecnologici innovativi ed è il promotore di un concorso internazionale che mette a disposizione 100mila dollari ai giovani al di sotto dei 20 anni, che abbiano un’idea per cambiare il mondo.
Nato a Francoforte nel 1967, Thiel trascorre i primi anni della sua vita tra Stati Uniti e Africa per il lavoro del padre, ingegnere chimico, e intorno ai 10 anni si stabilisce definitivamente in California, nella Silicon Valley. Un articolo del New Yorker lo definisce come “un ragazzino competitivo e sicuro, ma anche solitario, come capita spesso alle menti brillanti”. Frequenta le scuole superiori a San Mateo, poi si iscrive a Stanford, dove consegue una laurea in Filosofia e un dottorato in Diritto. Mente matematica, è tra i primi giocatori di scacchi Under 21 degli Stati Uniti. Ma è anche appassionato di politica ed economia. “Ho conosciuto Peter Thiel a Stanford. Dirigeva The Stanford Review, una rivista studentesca filo-conservatrice che difendeva il valore dell’istruzione classica. E conservatrici sono tuttora gran parte delle sue idee”, ha raccontato Eric Jackson, ex collega in PayPal e autore del libro The PayPal Wars.peter thiel e elon musk paypal - Web & idee. La storia di Peter Thiel: ha fondato PayPal, ha finanziato Facebook, ma il denaro non è la sua smaniaNel 1992, dopo il dottorato in legge, Thiel si trasferisce a New York. Dove lavora in uno studio legale di Wall Street. Poi entra in finanza, come trader di derivati al Credit Suisse. Dopo qualche anno, decide di tornare nella Silicon Valley. “Quelle prime esperienze di lavoro mi hanno aiutato a capire cosa volevo veramente fare nulla vita”, racconta in un’intervista a Caplinked.co. “Diritto e finanza erano campi già battuti, non si poteva inventare più niente di nuovo. Io invece volevo un terreno vergine da esplorare. Quel terreno era la tecnologia e la Silicon Valley il posto giusto”. E così che Peter torna in California e fonda il suo primo hedge fund, la Thiel Capital Management. E’ spesso invitato a parlare di politica e filosofia all’università. Un giorno, alla fine di una conferenza a Stanford, un ragazzo di 24 anni gli si avvicina, il giovane si chiama Max Levchin ed è un programmatore. Figlio di genitori russi emigrati a Chicago, ha una laurea in informatica all’Università dell’Illinois e ha già fondato una start up di nome NetMeridian, venduta a Microsoft. Ora ha in testa un’altra idea e sta cercando qualcuno che possa aiutarlo.

Una cena insieme è sufficiente ai due per decidere di fondare una società. All’inizio Peter crede solo di volerla finanziare, poi si fa convincere da Max a diventare Ceo. La società si chiamerà Confinity e dopo un paio di tentativi andati a vuoto, nel settembre 1998 partorirà l’idea giusta: un servizio per il trasferimento dei pagamenti online chiamato PayPal che rivoluzionerà il mondo dell’e-commerce.
L’idea ha un successo immediato, con migliaia di utenti che si registrano ogni giorno. Peter e Max hanno urgente bisogno di personale. “Cercavamo candidati con caratteristiche precise: competitivi, colti, che conoscessero tante lingue e soprattutto con altissime competenze in matematica” ha raccontato Thiel a Fortune. “Così abbiamo cominciato ad assumere i nostri ex compagni di università”. Con il passare delle settimane, arrivano anche i primi soldi. “Nel luglio del 1999, la società di venture capital Nokia Ventures e la Deutsche Bank finanziano la nuova start-up con tre milioni di dollari e la stampa americana comincia a parlare di PayPal”, ricorda Jackson.paypal logo - Web & idee. La storia di Peter Thiel: ha fondato PayPal, ha finanziato Facebook, ma il denaro non è la sua smaniaA 18 mesi dalla sua nascita, PayPal ha otto milioni di utenti. Dopo altri otto mesi salgono a 13. I piani di Peter sono molto ambiziosi. “Il suo sogno era che PayPal diventasse la ‘Microsoft dei pagamenti’. Voleva creare una nuova moneta globale che circolasse soltanto online e fosse al riparo dall’inflazione” conferma Jackson. Dopo i primi anni in perdita, nel 2001 la società diventa profittevole raggiungendo 60 milioni di utenti (oggi sono molto più di 100 milioni). Ma quella di PayPal è anche la storia di una guerra.
“Abbiamo dovuto fronteggiare attacchi continui: da parte delle organizzazioni criminali che entravano nel sistema per rubare denaro (PayPal ha perso milioni di dollari per frodi, ndr), da parte delle unità monetarie che non sapevano come classificare il nostro business, da parte dei mercati volatili e di una stampa spesso ostile”, ha dichiarato Thiel.EBay - Web & idee. La storia di Peter Thiel: ha fondato PayPal, ha finanziato Facebook, ma il denaro non è la sua smaniaLa storia di PayPal è segnata dalla presenza di eBay: chi acquista oggetti da altri privati usa per il pagamento il sistema creato da PayPal. E sarà proprio eBay nel 2002, dopo lunghe trattative, ad acquistare la società (che l’anno prima era stata quotata in Borsa) per 1,5 miliardi di dollari. A Peter andranno 55 milioni di dollari.
Dopo la vendita, Thiel si butta sull’altra sua grande passione, gli investimenti. Prende 10 milioni di dollari dal suo patrimonio e costituisce un hedge fund, il Clarium Capital Management. Nell’estate del 2004 Reid Hoffman, che aveva da poco fondato LinkedIn, gli presenta Mark Zuckerberg, che stava cercando qualcuno che investisse nel suo sito. Thiel prevede per Facebook un successo, laddove società avevano fallito.
Peter si guadagna la reputazione di “genio degli investimenti”, ma con il collasso dei mercati nel 2008 il Clarium Capital comincia a perdere. E’ stata la prima grande umiliazione della sua carriera. Ma Thiel non si scoraggia.

Pensa che la salvezza per le sorti dell’economia possa arrivare dalla tecnologia. Per questo il suo Founders Fund, venture capital che si focalizza sul primo stadio di finanziamenti, investe in nanotecnologie, esplorazione spaziale, robotica. Diventa promotore del Seasteading Institute, un’organizzazione che vuole sviluppare una serie di città indipendenti su piattaforme oceaniche. La sua ultima iniziativa ha del filantropico. La Thiel Foundation, creata nel 2005, supporta la ricerca scientifica e la creazione di tecnologie che migliorano la vita degli individui.
Eroe controcorrente, Thiel non si muove per smania di denaro. “Per la maggior parte di noi intraprendere sempre qualcosa nuovo significa superare quello che abbiamo fatto prima. E’ una continua gara con gli altri, ma soprattutto con noi stessi”. (P.E.B. per NL)