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Web, social & Tv. Facebook sfida YouTube sui contenuti video. Intanto l’app FindWiFi arriva in Italia

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Facebook da sempre sperimenta nuovi servizi e nuove forme di intrattenimento nell’intento di aumentare la raccolta pubblicitaria e, dopo la diffusione delle bacheche, degli album e dei gruppi di condivisione, vuole raggiungere il salotto di casa degli utenti.
In questo senso sono emblematici gli accordi nelle ultime settimane con gli studios di Hollywood per produrre nuovi contenuti e con Fox Sport per la trasmissione negli Usa di alcune partite di Champions League della prossima stagione. Zuckerberg vuole puntare sui contenuti video lunghi per lanciare la sfida a YouTube, la cui proprietà è nelle mani del rivale Google. Pochi mesi fa era stata lanciata l’app ufficiale Facebook Tv su Apple TV, Amazon Fire TV e su altre piattaforme. Non è ancora chiara la strategia da Menlo Park, ma lo sviluppo dell’entertainment aprirebbe le porte delle Smart Tv e dei servizi streaming: Facebook potrebbe in breve tempo diventare il competitor più pericoloso non solo per YouTube, ma anche per Netflix e Amazon Prime Video, con una strategia aziendale che basa i propri profitti sull’advertising e non sulle sottoscrizioni. Intanto, da pochi giorni anche in Italia è disponibile la funzione di Facebook FindWiFi per trovare automaticamente il wifi non protetto da password nelle vicinanze. Facebook vs Tv 300x182 - Web, social & Tv. Facebook sfida YouTube sui contenuti video. Intanto l’app FindWiFi arriva in ItaliaIl servizio, già attivo negli Usa da circa un anno e fruibile sia su iOS che su android, è stato fortemente voluto dal creatore del social: “Negli ultimi dieci anni siamo rimasti concentrati sull’obiettivo di rendere il mondo più aperto e connesso. – ha spiegato pochi giorni fa Zuckerberg ad un summit a Chicago – Non abbiamo terminato. Ma prima pensavo che, se solo avessimo dato alle persone la possibilità di esprimersi e le avessimo aiutate a connettersi, il mondo sarebbe migliorato da sé. Per molti versi è stato davvero così. Ma la nostra società è ancora divisa. Ora credo che noi abbiamo la responsabilità di fare di più. Non basta connettere il mondo: dobbiamo fare in modo che si unisca sempre più”. (M.R. per NL)