Antitrust. Aumentate le sanzioni per pubblicita’ ingannevole: ‘brillano’ i gestori telefonici

‘Chi cantava una lacrima sul viso?’ o ‘la pappa col pomodoro?’. Quiz semplici ma costati bollette astronomiche ai telespettatori che hanno abboccato telefonando alle tv private che li proponevano


(ADUC.it) – Tanti i casi curiosi di pubblicita’ ingannevole su cui si e’ abbattuta nel 2008 la scure dell’Antitrust.
Per tutte le procedure del 2008 le sanzioni dell’Autorita’ guidata da Antonio Catricala’ sono piu’ che triplicate ad oltre 36 milioni di euro (36.426.140 per la precisione) rispetto ai 10 milioni e 556mila euro dell’anno scorso.
Dalle pompe funebri alle finte agenzie matrimoniali, ai dispositivi per smettere di fumare, a pillole dimagranti e creme anti ciccia e anti rughe, alle false universita’ che garantivano lauree non valide, sono solo alcune delle esche che hanno ingannato i consumatori.
Quello della telefonia e’ stato il settore piu’ multato dall’Autorita’ quest’anno mentre a Trenitalia e’ stata inflitta una mega-multa, pari a 845mila euro. Per quanto riguarda le banche, la vicenda piu’ diffusa e’ stata quella della portabilita’ dei mutui con 23 istituti di credito sanzionati.
Nel settore dell’energia e dell’industria il totale delle sanzioni e’ stato di 4 milioni 825.900 euro, nelle comunicazioni 11 milioni 428.090, nelle attivita’ finanziarie 11 milioni 126.500, nell’agroalimentare 2 milioni 539.550 milioni di euro, nei servizi 6 milioni 506.100.
Le finte offerte di lavoro rappresentano un fenomeno che preoccupa particolarmente l’Autorita’. Si tratta, di casi di lavoro a domicilio per il quale il consumatore deve prima pagare il materiale da assemblare ma, una volta effettuato il lavoro, non viene remunerato, pratiche che rasentano la truffa. Per la segnalazione di pratiche commerciali scorrette all’Autorita’ e’ possibile telefonare al numero verde 80066661.
TELEFONIA. Grazie ai nuovi poteri sulle pratiche commerciali scorrette, l’Antitrust ha sanzionato anche le scorrettezze commerciali, dalle chiamate satellitari che facevano lievitare la bolletta, agli inviti a mandare un sms per avere una suoneria gratis che si rivelavano costosi abbonamenti settimanali che scaricavano il credito soprattutto delle schede telefoniche di bambini e adolescenti.
ENERGIA. Vigilanza attenta dell’Antitrust soprattutto dopo la liberalizzazione del mercato domestico dell’elettricita’. Ci sono state campagne pubblicitarie particolarmente aggressive sugli sconti senza chiarire quale fosse il prezzo complessivo o senza spiegare che chi passava al mercato libero non godeva della maggior tutela del mercato regolamentato.
BANCHE. Dopo l’intervento dell’Antitrust la portabilita’ dei mutui sembra essersi sbloccata. La vicenda della commissione di massimo scoperto dovrebbe chiudersi a breve, con l’impegno delle banche ad abolirla sostituendola con uno strumento piu’ chiaro e trasparente.

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