Aumento Iva su tv a pagamento. Opposizione: penalizzati diretti concorrenti di Mediaset, palese conflitto di interessi per Berlusconi, che nega

Articolo 21: “Un clamoroso caso di conflitto di interessi. Il raddoppio dell`Iva per i canoni di abbonamento alla pay-tv satellitare o via cavo, leggi Sky e Alice di Telecom o Fastweb”


(ADUC.it) – “Un clamoroso caso di conflitto di interessi. Il raddoppio dell`Iva per i canoni di abbonamento alla pay-tv satellitare o via cavo, leggi Sky e Alice di Telecom o Fastweb”. E` quanto scrive sul sito di Articolo 21 il senatore del Pd, Vincenzo Vita.
“E` un episodio di inaudita volgarità – scrive ancora Vita -, perche’ si tratta di concorrenti diretti di Mediaset, l`azienda di Silvio Berlusconi, che non ha sentito neppure la necessità di uscire dalla sala del consiglio dei ministri per qualche attimo, come fu al tempo della citata Gasparri”. “Ora – si legge ancora nel pezzo – governo ed esponenti della destra invocano la fine di un privilegio (?!) e persino Berlusconi torna a difendere la `sua` norma, pur in evidente imbarazzo. Anche perch‚ quel dimezzamento della tassa sancito nel `95 avvenne quando egli medesimo era presidente del consiglio: solo che allora Murdoch era un solido e fedele alleato di famiglia, in procinto di entrare in società, quella Fininvest che aveva buttato un occhio anche su Telecom. Del resto in tutta Europa si faceva uno sforzo per incentivare lo sviluppo delle nuove tecnologie. Sono fatti”.
“In Gran Bretagna – prosegue Vita – Gordon Brown abbatte l`Iva.
Il governo italiano la raddoppia, penalizzando il suo concorrente privato diretto e persino il post-monopolista telefonico cui dare una botta non fa mai male, a futura memoria. E, sempre naturalmente, il management di Telecom risparmia sulla pelle dei lavoratori de La 7.Insomma, la cosa è seria. Non si tratta di difendere un trust contro un altro trust, bensí le regole elementari del pluralismo e della concorrenza. Comunque, un appello al loquacissimo Mockridge: non scarichi sui cittadini un eventuale (e ingiusto) costo di impresa”.
“Contro simile misura – conclude Vita -, contenuta in un testo che, per di piú, blocca al palo il canone della Rai, sarà doveroso e indispensabile muovere una dura , aspra opposizione, tanto in Parlamento, quanto con esposti alle Autorità competenti.Sarà un passaggio chiave della vicenda italiana, perch‚ prima o poi la piaga del conflitto di interessi dovrà finire. Non se ne puó piú”.
‘E’ stata penalizzata anche Mediaset che sta facendo partire una tv a pagamento. Questo significa che la sinistra si e’ inventata ancora una volta la menzogna del conflitto di interessi’. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in collegamento telefonico con il convegno della Dc autonomista, parlando dell’aumento dell’Iva per le tv a pagamento.
‘La sinistra – ha detto Berlusconi – aveva dato a Sky per i rapporti che aveva con quella televisione il privilegio del 10% dell’Iva. Abbiamo tolto quei privilegi e abbiamo fatto ritornare l’Iva a Sky uguale a quella di tutti gli altri’. Berlusconi ha quindi ribadito: ‘Sky non e’ una concorrente di Mediaset perche’ viaggia sul satellite. Mediaset pero’ e’ stata penalizzata’.

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