Su disposizione del ministro allo Sviluppo Economico Paolo Romani, gli uffici del dicastero di via Veneto hanno preso contatto con i vertici dell’emittente Dahlia Tv per un primo esame delle difficoltà in atto e per verificare col management dell’azienda le intenzioni degli azionisti.
On line il nuovo bollettino della Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
Con risoluzione l’Agenzia dell’Entrate ha chiarito il regime di deducibilità delle spese di manutenzione nell’ambito del rapporto di concessione.
A partire dal 1° gennaio 2011, i pagamenti delle sanzioni comminate dall’Autorità in materia di concorrenza e di tutela del consumatore, potranno essere effettuati con il modello "F24 Versamenti con elementi identificativi", utilizzando gli stessi codici tributo (752T, 753T, 760T e 761T ), attualmente in uso con il modello F23.
Il governo ci ha ripensato sui tagli dei contributi all’editoria inizialmente previsti dal D.L. Milleproroghe. Così, nella versione finale del provvedimento (quella pubblicata in G.U.) sono stati recuperati 35 mln di euro dei 50 mln cancellati all’editoria e salvati integralmente i 45 mln destinati alle rtv locali dalla legge di Stabilità.
Con l’obiettivo di promuovere interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, l’INAIL ha previsto l’assegnazione alle imprese di un contributo per il finanziamento di progetti di investimento, di formazione e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Le prime forze politiche italiane a capire l’importanza strategica delle radio libere furono indubbiamente quelle della sinistra. Quasi in ogni capoluogo di provincia italiano già nel 1976 c’era infatti almeno una stazione radio collegata in modo più o meno deciso alle espressioni politiche o sindacali di sinistra.
E’ calato nuovamente il silenzio sulla radio digitale. Non che non fossimo abituati a questi stop & go.

Siamo in uno di quei periodi in cui il digitale terrestre radiofonico è nuovamente scomparso di scena. Nessuno ne parla più, forse perché ormai, per tutti, digitale terrestre è sinonimo di tv, oppure perché, più probabilmente, non se ne sente la necessità.

Il Consiglio di Stato è intervenuto in chiave chiarificatrice sulla tematica relativa agli effetti del silenzio assenso, introducendo una lettura dell’istituto che impone alla P.A. una successiva attività istruttoria al fine di scongiurare la formazione degli effetti ex art. 20 L. 241/1990 a seguito della sospensione giudiziale di un provvedimento amministrativo.