Sviluppo Economico, totoministro. Se Romani non s’ha da fare, ecco rispuntare Scajola
Mesi e mesi di discussioni, di tira e molla, litigi e crisi di maggioranza e, alla fine, gira e rigira, guarda un po’ chi si rivede come candidato a prendere il posto di Berlusconi come ministro (ad interim) dello Sviluppo Economico: Claudio Scajola (foto).
Ancora polemiche tra Lega Calcio e tv locali per diritti su partite. Esclusiva immagini da campo lede diritto di cronaca. Ma Ravezzani (Qsvs) aggiusta il tiro
Ancora beghe, ancora scontri, tra la Lega Calcio e le emittenti locali, circa i diritti sulle partite domenicali.
Fiorello vuol far rivivere Mike in radio. Se la vedova Daniela Zuccoli lo autorizzera’
Fiorello e Mike torneranno ancora una volta insieme. Lo showman avrebbe gia’ preso contatti con una web radio.
Agcm: è in linea il Bollettino 29/2010
On line il nuovo bollettino della Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
News Corp cede il controllo di tre canali televisivi in Cina
News Corp cede il controllo di tre canali televisivi cinesi. La holding di Rupert Murdoch ha venduto a China Media Capital, fondo di private equity focalizzato sul settore media, le quote di maggioranza di Xing Kong, Xing Kong International e Channel Mainland China insieme alla sua library di film.
DTT: SKY si prepara ad un’offerta multipla e free che concorra coi colossi italiani senza cannibalizzare il sat. La nostra tv ad una svolta
Il futuro dell’offerta televisiva sul DTT di Murdoch nell’italico territorio è tracciato, ma contrario ai suoi sacri principi: per atterrare, l’Australiano dovrà, suo malgrado, rinunciare al "pay for".
Storia della radiotelevisione italiana. Le radio del Movimento: Radio Alice, il linguaggio sporco di Bologna

Il successo delle radio politiche stava cominciando a manifestarsi in tutta la penisola, quando, nel 1976, dal centro storico di Bologna, cominciò a trasmettere Radio Alice, la stazione che sarebbe passata alla storia come la radio "di movimento" per eccellenza.
Res litigiosa
Scansato per un soffio il rischio di uno switch-off con le palette ed il secchiello ancora in mano, gli editori televisivi locali del nord Italia si trovano però con una scadenza sostitutiva alle porte.
ShooTV, la tv dei pubblicitari senza pubblicità
Mentre molte web-tv cercano ancora la propria identità, e altrettante clonano in rete i modelli del broadcasting tradizionale, c’è chi esplora nuovi possibili paradigmi comunicativi.
Radio, AudioCoop propone quote di musica italiana nei palinsesti. Come in Francia
Le radio italiane penalizzano la musica del nostro Paese, anzi la uccidono. Questa è l’accusa lanciata da Audiocoop, la terza associazione italiana di discografici, fondata nel 2000 nell’ambito del M.E.I., il meeting delle etichette indipendenti che ogni anno si tiene a Faenza (quest’anno è previsto per i giorni 26-28 novembre).
