Nell’ambito del procedimento conclusosi con la delibera 49/09/CSP, recante “Determinazione degli Obiettivi di Qualità del Servizio Universale per l’anno 2009, in attuazione dell’art. 61, comma 4, del Decreto Legislativo 1° Agosto 2003, n.
Comunicato Agcom – Si comunica che è stato avviato il procedimento per l’attuazione dell’articolo 61, comma 4, del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 (di seguito Codice delle comunicazione elettroniche), relativo alla fissazione degli obiettivi di qualità per le imprese assoggettate ad obblighi di servizio universale per l’anno 2010.
“Come già ribadito dal Presidente, l’intero Consiglio di Amministrazione ha già espresso il suo convincimento che, fatti salvi il diritto di cronaca e la libertà di espressione, la tutela della dignità della persona debba essere sempre e comunque rispettata e garantita, e in particolare di quelle persone direttamente o indirettamente coinvolte in indagini e processi".
Il passaggio al digitale terrestre sta creando problemi sopratutto nelle province romane. Le imprese che operano ogni giorno sul campo confermano che le richieste di intervento da parte dei cittadini continuano ad essere sostenute, soprattutto da parte di anziani e con una maggiore incidenza nei centri minori.
Chi si aspettava un ingresso morbido nel mercato del digitale terrestre italiano da parte di Murdoch si è sbagliato di grosso. Il Grande Vecchio della televisione mondiale non è certo uomo dai mezzi termini.
Da gennaio ad ottobre del 2009 gli investimenti pubblicitari ammontano a 6.887 milioni di euro con una flessione del -15,6% rispetto al corrispondente periodo del 2008. Considerando il singolo mese di ottobre 2009 verso l’ottobre 2008 la variazione è del -12,5%.
Tom Mockridge, a.d. di News Corporation Stations Europe, content provider di Cielo, ha scritto al viceministro allo Sviluppo Economico Paolo Romani, sollecitando il rilascio dell’autorizzazione per la trasmissione sul DTT.
"Dall’opposizione spontanea di migliaia di avvocati – anche attraverso i social networks – la protesta contro la riforma della professione forense all’esame del Senato (atto S/601) si è trasferita a Piazza Farnese a Roma sabato 28 novembre".
Prosegue l’azione del Garante privacy per la messa in sicurezza del sistema informativo del fisco. Sotto la lente il servizio di riscossione a mezzo ruolo, attualmente in fase di riorganizzazione a seguito di profonde modifiche introdotte da una importante riforma di settore che ha riportato la gestione della riscossione in capo all’Amministrazione finanziaria.