Il Mediatore europeo ha presentato la propria Relazione annuale relativa all’anno 2008 al Parlamento europeo. La Relazione Annuale e una versione più breve della stessa sono disponibili in tutte le 23 lingue ufficiali
nella pagina Internet del Mediatore.
Impugnata dal Cdm la legge della Regione Piemonte n. 25/2009 recante ”Interventi a sostegno dell’informazione e della comunicazione istituzionale via radio, televisione, cinema e informatica”.
DigiTAG, il consorzio industriale per la televisione digitale terrestre a standard DVB lancia un allarme relativo allo spettro delle frequenze UHF, prendendo di mira una recentissima raccomandazione della Commissione Europea in cui le autorità di regolamentazione sono invitate a riservare a servizi non-broadcast la porzione compresa tra i 790 e gli 862 MHz.
Individuazione delle piattaforme emergenti ai fini della commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi, ai sensi dell’art. 14, del D. Lgs. 9 gennaio 2008, n. 9 e dell’art. 10 del Regolamento adottato con delibera n. 307/08/CONS
I più importanti scenografi italiani aderenti all’unica associazione di categoria, l’ASC (Associazione Scenografi, Costumisti e Arredatori) chiedono di entrare nella Società Italiana Autori Editori per vedere concretamente tutelati i diritti che la legge riconosce loro.
Nell’ambito del procedimento conclusosi con la delibera 49/09/CSP, recante “Determinazione degli Obiettivi di Qualità del Servizio Universale per l’anno 2009, in attuazione dell’art. 61, comma 4, del Decreto Legislativo 1° Agosto 2003, n.
Comunicato Agcom – Si comunica che è stato avviato il procedimento per l’attuazione dell’articolo 61, comma 4, del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 (di seguito Codice delle comunicazione elettroniche), relativo alla fissazione degli obiettivi di qualità per le imprese assoggettate ad obblighi di servizio universale per l’anno 2010.
“Come già ribadito dal Presidente, l’intero Consiglio di Amministrazione ha già espresso il suo convincimento che, fatti salvi il diritto di cronaca e la libertà di espressione, la tutela della dignità della persona debba essere sempre e comunque rispettata e garantita, e in particolare di quelle persone direttamente o indirettamente coinvolte in indagini e processi".
Il passaggio al digitale terrestre sta creando problemi sopratutto nelle province romane. Le imprese che operano ogni giorno sul campo confermano che le richieste di intervento da parte dei cittadini continuano ad essere sostenute, soprattutto da parte di anziani e con una maggiore incidenza nei centri minori.