Giornalisti, Stampa Democratica: uno sciopero sbagliato
Posizione critica di SD verso FNSI che ha fatto approvare dal Consiglio Nazionale un giorno di sciopero entro la fine di giugno per protesta contro il ddl Mastella sulle intercettazioni e per la ripresa di quelli bipartisan sulla diffamazione
La Fnsi proclama uno sciopero entro fine mese anche contro il “ddl Mastella” sulle intercettazioni
”Il Consiglio Nazionale della Fnsi, udita la relazione del Segretario Generale, approva la proposta della Giunta Esecutiva di proclamare uno sciopero nazionale dei giornalisti italiani entro il mese di giugno cosi’ da realizzare una giornata di silenzio
NL 410
NEWSLINE: Newsletter n° 410 del 20/06/2007
Rettifichiamo l’articolo pubblicato l’11/06/2007 in merito alla scomparsa del regista televisivo Beppe Recchia
Grazie alla segnalazione dei colleghi di Telebiella.it abbiamo individuato e corretto alcuni dati inesatti
Atti amministrativi – La falsità delle autodichiarazioni rese dagli interessati determina la decadenza dai benefici conseguiti
Consiglio di Stato Sentenza, Sez. V, 08/05/2007, n. 2131
Gerry Scotti è il nuovo presidente di Monradio
Già vicepresidente dal febbraio 2006, il popolare conduttore svela le ragioni del suo insediamento in un’intervista a “Tv sorrisi e canzoni”
UK: chi trasmette paghi il fee
L’OFCOM britannico ha stabilito che anche i broadcaster radiotelevisivi digitali dovranno pagare un fee, il cosiddetto Administered Incentive Pricing, per le risorse spettrali utilizzati
Sciopero Audicoop nei confronti dei network nazionali: colpiscono alcune dichiarazioni rilasciate dai principali esponenti delle radio italiane
Secondo presidenti e direttori artistici, sarebbe il pubblico a determinare il successo di questo o quell’altro pezzo
DDL Gentiloni: ecco gli emendamenti presentati
Camera dei deputati – XV Legislatura – Resoconto delle Commissioni riunite VII (Cultura, scienza e istruzione) e IX (Trasporti, poste e telecomunicazioni) Commissioni Riunite VII e IX – Mercoledì 13 giugno 2007
Advertising: lieve ma comprensibile (e previsto) decrescita
I dati di Nielsen Media Research dicono che stampa e radio sono in buona salute, mentre la tv perde colpi. Schizza a +42,5% la rete