CNT Informa n. 37 – Pubblichiamo un estratto del nuovo numero del bollettino del Coordinamento Nazionale Televisioni

UTELIT: incontro ufficiale con il Dr. Alberto Solia – DTT: switch off, la prima riunione del Com. Italia Digitale – MSE-COM: l’I.T. Liguria denuncia lo stato critico degli I.T.


ANTITRUST POSIZIONE DOMINANTE, SKY NELLA BUFERA
CONFERMATI I COMPORTAMENTI DENUNCIATI DAL CNT

Nella vera e propria guerra che il CNT sta combattendo per affermare il diritto salvaguardando la concorrenza nel mercato televisivo, una battaglia viene vinta nei confronti di Sky, definito dallo stesso CNT “monopolista satellitare”. In particolare sono tre i primi colpi incassati da Sky in nome della tutela della concorrenza. Primo: l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 2 ottobre scorso, ha deliberato di avviare un’istruttoria per verificare se i comportamenti tenuti da Sky Italia nei confronti di altri operatori, costituiscono un abuso di posizione dominante. L’istruttoria, notificata a Sky nel corso di ispezioni avvenute in collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza, è stata avviata alla luce di una denuncia di un emittente televisiva che trasmette programmi a pagamento sulla piattaforma satellitare, su internet e, limitatamente ad alcune aree del territorio, sul digitale terrestre. Secondo la denuncia, le condizioni imposte da Sky per l’acquisto dei servizi necessari ad accedere alla propria piattaforma tecnica, sono definite in maniera non trasparente, non riflettono i costi sottostanti della stessa Sky e raggiungono un valore particolarmente elevato in termini assoluti nel caso di offerta dei contenuti di maggior richiamo, quali gli incontri calcistici. Ma non è tutto! Il secondo colpo è stato inferto, in nome della legalità, da un Giudice di pace di Napoli che ha condannato Sky per “inadempimento contrattuale e danni contrattuali personali” nei confronti di un cliente. Dal 2005, infatti, Sky modifica il proprio accesso condizionato fornendo agli utenti un proprio decoder adatto per la ricezione del nuovo segnale altrimenti irricevibile da tutti gli altri tipi di decoder. Questo decoder Sky di fatto (in barba alla delibera dell’Agcom del 2000 che stabiliva che era fatto obbligo di fornire decoder in grado di decodificare tutte le offerte con accesso confizionato e la ricezione dei programmi in chiaro) non è in grado di ricevere tutti i programmi. Il Giudice di pace ha condannato Sky all’osservanza della norma vigente più un risarcimento danni quantificato di 500 Euro. Terzo e ultimo colpo, il fatto che Sky non rispetta neanche la delibera Agcom che aveva fissato in 11 Euro il costo massimo per i clienti che vogliono recedere dal contratto imponendo loro un prezzo che varia dai 35 ai 225 Euro! In questo ambito Sky ha chiesto l’annullamento della delibera, caso che verrà discusso il 16 ottobre dal Tar del Lazio. Su tutti e tre i punti, il CNT più vote si era pronunciato denunciando lo stato dei fatti ed oggi, finalmente, si registra un piccolo passo avanti. Una cosa è certa: è chiaro ormai che Sky sia in posizione dominante e, in più, abusa di tale stato. Una battaglia può essere vinta, ma la guerra è ancora lunga e il CNT continuerà instancabilmente ad essere in prima linea costituendosi, dove possibile, in tutti i procedimenti contro Sky.

UTELIT: INCONTRO UFFICIALE CON IL CAPO DELLA SEGRETERIA DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI.

Ieri 10 ottobre, è durato un’ora e mezzo, l’incontro ufficiale tra la delegazione, guidata dal Presidente Nazionale di UTELIT Rocco Monaco, Federcasalinghi, Conflavoratori e il Capo della Segreteria del Presidente della Camera dei Deputati Dr. Alberto Solia Il Dr. Solia ha voluto informarsi ed approfondire sulla battaglia ormai intrapresa da UTELIT sulla abrogazione del canone RAI e su gli ottomila commenti pubblicati nel libro bianco “La Tua Televisione” presentato a Roma il 25/09/2008. Vivo interesse hanno suscitato questi temi sull’emittenza televisiva, come molto apprezzato è stato il suggerimento di Rocco Monaco, affinché ci sia più attenzione nella diffusione dei lavori parlamentari trasmessi dai canali di Camera e Senato, nei confronti degli amici non udenti e quindi a trasmetterli sottotitolati. L’incontro si è concluso con l’invito da parte dal Dr. Solia a formulare delle proposte affinché il tutto possa essere trasmesso alle Commissioni competenti di Camera e Senato.

DTT SWITCH OFF
PRIMA RIUNIONE DEL COMITATO NAZIONALE “ITALIA DIGITALE”

Si è insediato a Roma il CNID – Comitato Nazionale Italia Digitale, l’organismo presieduto dal Sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani che è affiancato dai vicepresidenti Stefano Mannoni, Commissario dell’Agcom e Andrea Ambrogetti, Presidente di DGTVi e dal Commissario dell’AGCOM Sen. Roberto Napoli. Nel corso dell’incontro – informa una nota – il Sottosegretario ha confermato le linee generali del piano di digitalizzazione del paese sulla base del calendario stabilito dal decreto del 10 settembre e che prevede la completa digitalizzazione della Sardegna entro la fine di ottobre, il passaggio del 70 per cento degli italiani alla nuova tecnologia entro il 2010 e il completamento del progetto al 31 dicembre del 2012. All’incontro, al quale hanno anche partecipato i rappresentanti dei broadcaster, delle regioni inizialmente coinvolte nelle operazioni di digitalizzazione, delle industrie manifatturiere e dei consumatori, sono state affrontate le tematiche tecniche-operative e finanziarie della transizione dall’analogico al digitale secondo le specificità delle diverse aree e – conclude la nota – sono stati nominati i coordinatori delle 4 aree operative: area tecnica e sviluppo reti, monitoraggio e dati, comunicazione e assistenza utenti e area connessa alle problematiche specifiche del servizio pubblico radiotelevisivo.

EDITORIA CONTRIBUTI STATALI
TAGLIO DI 120 MLN DI EURO AL FONDO 2009

“Dopo la Finanziaria 2009 il fondo globale per l’editoria, ha subito un taglio consistente da 120 milioni ed è pari soltanto a circa 261,750 milioni di euro”, ma si tratta di “tagli necessari”, perché “é finito il tempo delle vacche grasse”. E’ uno dei passaggi centrali dell’intervento del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Paolo Bonaiuti, martedì in commissione Affari Costituzionali al Senato. Bonaiuti ha ricordato che “i contributi diretti a fondo perduto si trovano ormai solo nel bilancio dello Stato italiano e soltanto per l’editoria”, ma che in ogni caso il Governo “continua a ritenere che svolgano una funzione importante. E quindi, pur con tutti i vincoli finanziari che esistono, intendiamo preservarli. Ma per farlo bisogna adeguarsi alla realtà mutata”. Bonaiuti ha spiegato che in cassa ci sono 113 milioni, a fronte di un fabbisogno da 192 milioni: bisognerà perciò reperire fondi altrove, “in via del tutto eccezionale”. “Il pagamento dei contributi diretti che dovremmo erogare entro fine anno – ha spiegato Bonaiuti – è pari a 192,756 Mln. È una cifra salita di molto: si pensi soltanto che l’ultimo pagamento del 2005 era di 155,391Mln.

MSE-COM ISTITUTI TERRITORIALI
L’I.T. LIGURE LAMENTA AL MINISTRO LE CATTIVE CONDIZIONI

Le condizioni di disorganizzazione in cui versano molti degli Istituti Territoriali dell’ex Mincom sono testimoniate da una recente comunicazione inviata al Ministro Claudio Scajola da parte dei funzionari dell’Istituto Territoriale Liguria del Ministero dello Sviluppo Economico – Comunicazioni. In sintesi i dipendenti chiedono al ministro Scajola la giusta attenzione e maggiore dignità per l’attività svolta. In particolare, sottolineano, la necessità di risorse e strumenti tecnologici e fanno sapere di essere, invece, sottoposti a tagli ai finanziamenti; denunciano, inoltre, l’assenza di coordinamento centrale delle strutture territoriali e l’assenza di una politica di comunicazione e collaborazione con le istituzioni. Chiedono, inoltre, maggiore autonomia, risorse e visibilità da dedicare agli Ispettorati Territoriali.

C.N.T. – Coordinamento Nazionale Televisioni – SEDE LEGALE: P.zza Municipio, 80 – 80133 Napoli SEDE OPERATIVA: Via Bari, 19 – 72013 Ceglie Messapica TEL. 337941697 TEL e FAX. 0804839707
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Direttore Costantino Federico
Reg.Tribunale di Napoli N. 4/07 del 17/01/2007
SEDE: P.zza Municipio, 80 – 80133 NAPOLI
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