Digitale terrestre, Retecapri è guerra sulla questione LCN

Ennesimo, duro, comunicato di Retecapri a riguardo del digitale terrestre. La stazione nazionale di Costantino Federico dichiara di essere "sul piede di guerra per due fondamentali questioni di vitale importanza nel neo nato mercato del digitale terrestre; due fronti che al momento restano ancora bollenti".

Il primo è la "regolamentazione dell’ordinamento automatico dei canali (LCN – Logical Channel Numbering), che vede impegnata l’emittente caprese attraverso l’associazione di categoria CNT-TPD (Coordinamento Nazionale Televisioni – Terzo Polo Digitale)". Nel merito, il network del sud informa che "venerdì 18 dicembre p.v. il CNT-TPD è stato convocato in audizione presso l’AGCOM nell’ambito dell’istruttoria per la verifica dei principi dell’art 43 DL 31 luglio 2005 n°177 relativa alla proposta dell’Ordinamento Automatico dei Canali predisposta dall’associazione DGTVi". Il CNT-TPD intende far valere "le sue più nette censure alla scandalosa proposta DGTVi che intende privilegiare solo alcune delle TV nazionali come RAI, Mediaset e Telecom". Nell’invitare "l’AGCOM a respingere la proposta DGTVi il CNT- TPD solleciterà, al contrario, l’esame e l’approvazione della sua proposta LCN. ReteCapri ricorda che la proposta CNT-TPD si basa sull’ipotesi del principio fondamentale dell’Ordinamento Automatico dei Canali digitalizzando la numerazione a tre cifre e così con le utenze successive (200,300,400) rispettando caratteristiche omogenee di programmazione e specializzazione. La proposta del CNT-TPD rispetta rigorosamente quei principi di equità, trasparenza e non discriminazione sempre raccomandati e segnalati dell’AGCOM e dall’Unione Europea. Al fine di formulare valutazioni organiche ed omogenee ReteCapri ricorda, inoltre, che il CNT-TPD attende e sollecita eventuali contributi, suggerimenti e modifiche da parte di operatori soprattutto locali da utilizzare e presentare nell’audizione. E’ opportuno che tali eventuali contributi pervengano al CNT -TPD entro mercoledì 16 dicembre p.v. La proposta può essere visionata scaricandola direttamente dal sito www.coordinamentonazionaletelevisioni.it o richiederla direttamente al numero 0818383140 o tramite mail: info@coordinamentonazionaletelevisioni.it". Sul secondo fronte, invece, ReteCapri "ricorda di essere ancora in estenuante attesa dell’assegnazione delle frequenze per un secondo MUX digitale". "In tale preoccupante contesto di mercato – dichiara Costantino Federico editore di ReteCapri – risultano evidenti gravi violazioni alle disposizioni nazionali e comunitarie riguardanti la tutela della concorrenza, per cui abbiamo provveduto a trasferire sul campo tutte le nostre risorse per avviare e proseguire le azioni legali volte a ristabilire il pieno rispetto del diritto".
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