DTT. EI Towers e Cairo sottoscrivono accordo per realizzazione e “gestione full” mux su L3 dividendo

Il player tlc EI Towers SpA di Lissone (Mi), orbitante nel gruppo Mediaset, ha comunicato ieri di aver sottoscritto con Cairo Network Srl, società interamente partecipata da Cairo Communication SpA, gli accordi per la realizzazione e la successiva gestione tecnica pluriennale in modalità full service (ospitalità, assistenza e manutenzione, utilizzo dell’infrastruttura di trasmissione, ecc.) di un nuovo multiplex nazionale DTT.

Il nuovo mux opererà in banda UHF sulla frequenza del lotto L3 del dividendo interno, per la quale Cairo ha ottenuto dal Ministero per lo Sviluppo Economico l’assegnazione dei relativi diritti d’uso. La sottoscrizione degli accordi fa seguito alla definizione tra le parti del term sheet comunicata al mercato il 16 giugno dello scorso anno. Gli accordi prevedono una fase transitoria, nel corso della quale avranno luogo la realizzazione, la messa in esercizio del mux e il primo periodo di esercizio dello stesso, che si estenderà dalla data di sottoscrizione degli accordi al 31 dicembre 2017, e una fase a regime della durata di 17 anni (dal 2018 al 2034). I termini contrattuali contemplano la facoltà di recesso libero da parte di Cairo a partire dal 1à gennaio 2025 e una copertura garantita a regime almeno pari al 94% della popolazione, allineata ai bouquet nazionali a maggior copertura. Il corrispettivo pattuito nella fase transitoria sarà pari a €11,5 milioni (complessivi nel triennio); a regime (a partire dall’anno 2018), a €16,3 milioni annui. Tali valori sono comprensivi del corrispettivo per la messa a disposizione dei trasmettitori. Gli accordi prevededono altresì un potenziale onere annuo per EIT, a partire dal 2018, compreso tra €0 e un massimo di €4 milioni, nell’eventualità in cui la banda disponibile sul mux non fosse integralmente sfruttata da Cairo con nuovi contenuti propri o di terzi. Come già comunicato a giugno 2014, EIT prevede inoltre investimenti a proprio carico per un valore non superiore a €18 milioni tra il 2015 ed il 2016, comprensivi dell’acquisto dei trasmettitori messi a disposizione di Cairo. I valori appena esposti sono di poco inferiori a quanto contenuto nel term sheet e, di conseguenza, secondo il player tlc, "non avranno un impatto non significativo sui target di Piano 2015-2018 del Gruppo EIT". "Gli accordi con Cairo, uno dei clienti più significativi del segmento TV broadcasting consentiranno a EIT di allungare significativamente la vita media del proprio portafoglio contratti e, a regime, di accrescere la marginalità sfruttando la leva operativa tipica dei tower operator", conclude l’ex Elettronica Industriale. (E.G. per NL)
 
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