DTT. Quanto vale un LCN nazionale? 4 milioni di euro, se è sotto i primi 50

Gli americani di Scripps Networks Interactive, produttore e distributore di programmi televisivi lifestyle, sbarca in Italia con Fine Living, canale DTT nazionale che si insedierà su LCN 49, occupato fino ad ora da Coming Soon di Anicaflash.

Per S.N.I., il mercato italiano, ai primi tre posti nella classifica mondiale per penetrazione totale del DTT, è altamente strategico, al punto da decidere di sborsare, per il solo posizionamento sul telecomando, ben 4 milioni di euro. Tanto sarebbe infatti stata pagata l’autorizzazione con annesso logical channel number. Una valutazione, secondo alcuni analisti, eccessiva, considerato che la maggior frequentazione dei canali DTT da parte di utenti che fanno zapping sequenziale si spinge al massimo fino al 40° numero. E ciò tanto più che, come noto, l’intera impalcatura degli LCN potrebbe essere riscritta dopo l’annullamento da parte del Consiglio di Stato delle controverse delibere Agcom che hanno introdotto due piani che non hanno superato le valutazioni di legittimità dei giudici amministrativi. Contingenza che, in verità, sarebbe stata presa in considerazione da S.N.I., che, nel febbraio 2013, aveva versato (attraverso la newco Mangia Networks) un anticipo di 850.000 euro sull’acquisizione dell’autorizzazione DTT con relativo LCN riservando il pagamento della restante quota del prezzo (3.150.000 euro) alla fine del corrente mese, quando, si sperava, lo scenario giuridico sarebbe stato più limpido. Purtroppo così non è stato e la definizione dell’occupazione dei logical channel number è lontana, anche se, con ogni probabilità, sarà alla fine confermato lo status quo (magari con piccoli aggiustamenti). Così, posto che una condizione sospensiva di un contratto non può rimanere tale ad oltranza, alla fine si è optato per l’acquisto (anche se i contraenti potrebbero aver negoziato altre forme di compensazione del rischio). Sta di fatto che l’operazione, comunque, crea un precedente importante, integrandosi a schemi di valutazione dei logical channel number che, come è stato per le frequenze radiotelevisive, stanno diventando sempre più sofisticati (sul punto, uno studio elaborato dalla struttura Consultmedia, collegata a questo periodico, si sta configurando come base di riferimento per perizie estimative). Lo sbarco di Fine Living in Italia, al di là di ogni valutazione tecnica dà un forte scossone ad un mercato stagnante e per molti costituisce un evidente segnale della ripresa alle porte. "Scripps Networks International intende investire in un’espansione a livello mondiale e l’opportunità di essere presenti in Italia con un nuovo canale si sposa perfettamente con questa strategia di business", ha dichiarato Jon Sichel, a.d. di Scripps Operations per il Regno Unito e l’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) . "Come sempre – ha aggiunto Sichel – saremo in grado di offrire un solido portfolio di programmi per questo mercato così importante e che rifletta i molteplici interessi dei nostri spettatori in tutto il mondo". Fine Living, già attivo in 70 paesi dell’area EMEA, è incentrato su programmi di lifestyle e offre un punto di vista unico sul mondo della casa, del cibo e dei viaggi. Andrea Paoletti (ex AXN Italia), che è stato nominato direttore con effetto immediato del canale, opererà con un team multi-territoriale tra Italia, Stati Uniti e Regno Unito e risponderà a Nick Thorogood, senior Vvce president content and marketing di Scripps U.K. & EMEA. "Siamo impazienti di lanciare sul mercato il frutto di questa potente unione tra un brand globale e programmi pluripremiati, arricchita di nuovi contenuti dedicati, che siano in grado di offrire una visione internazionale con un tocco di eleganza italiana", ha dichiarato Thorogood. "L’esperienza, la passione e le conoscenze di Andrea saranno preziosissime per consentirci di trovare un modo nuovo e appassionante di intrecciare i nostri contenuti internazionali con il mercato italiano del DTT". Come già anticipato su queste pagine, S.N.I. ha inoltre avviato una partnership per favorire lo start-up di FLN con LaEffe, programma DTT (LCN 50) del Gruppo Feltrinelli, lavorerà in cross-channel e opportunità pubblicitarie di rilievo, in accordo anche con PRS di Alfredo Bernardini de Pace, partner commerciale dell’operazione. "In breve tempo abbiamo fatto enormi progressi per ampliare la nostra presenza a livello internazionale", ha affermato Jim Samples, presidente di Scripps Networks International, aggiungendo che "Il lancio di Fine Living su questo mercato così vitale rappresenta un’altra importante pietra miliare nella nostra espansione a livello globale". (M.L. per NL)
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