Home News Ticker Tv DTT. Visual Radio: forse in arrivo su LCN 66 Radio 105 Tv....

DTT. Visual Radio: forse in arrivo su LCN 66 Radio 105 Tv. Cambio di strategie a casa Radiomediaset

SHARE
LCN 66

Radio 105 su LCN 66 (già Retecapri)?
L’11 gennaio scorso scrivevamo della vendita di una autorizzazione FSMA con associato un importante LCN nel primo arco di numerazione e segnatamente nel blocco 60 a favore di una stazione radiofonica nazionale per cui inizialmente non si era parlato di sbocco DTT (a dimostrare come possono cambiare rapidamente le prospettive alla presenza di modificazioni sociali, culturali, economiche e, soprattutto, tecnologiche).
Ci ha pensato il quotidiano Italia Oggi, nella sua edizione odierna, a chiarire che l’emittente in questione potrebbe essere Radio 105, l’ammiraglia di Radiomediaset, la cui iniziale visual radio (mai formalmente partita) su LCN 157 era stata destinata alla partenza di Virgin Tv e che, pertanto, potrebbe andare ad occupare l’identificatore LCN 66, di genere musicale, acquisito (nell’ambito della relativa autorizzazione per fornitori di servizi di media audiovisivi) dal gruppo Retecapri, dal quale il Biscione aveva rilevato (anche) il canale 20 per la start up omonima.

FSMA LCN musicale nazionale arco 200 banner 900x420 897x419 - DTT. Visual Radio: forse in arrivo su LCN 66 Radio 105 Tv. Cambio di strategie a casa Radiomediaset

Se confermata, l’operazione evidenzia un radicale cambio di strategia in casa Radiomediaset, considerato che solo a settembre l’a.d. Paolo Salvaderi aveva smentito uno sbocco visual radio DTT per Radio 105, anticipando invece l’arrivo sul tv di RMC versione lifestyle.
Posto che l’altra stazione del gruppo, R101, è già presente sul DTT sul canale 167, rimarrebbe da trovare una FSMA con LCN nazionale anche per RMC; sempre che la voglia di tv non contempli anche una soluzione siffatta per il gioiellino Radio Subasio.
Certo è che l’arrivo sul 66 di una radio Mediaset, sia essa Radio 105 o RMC (perché non è ancora escluso che l’arrivo su tale LCN possa riguardare quest’ultima), costituirebbe una bella competizione per Radio DeeJay (sul 69) e Radio Italia (70), oltre a confermare la direzione ormai assunta dal medium radiofonico italiano lungo un percorso chiaro di ibridazione.
D’altra parte, le scadenze previste dalla L. 145/2018 (legge di Bilancio 2019) impongono delle decisioni rapide da parte di tutti i player radiotelevisivi che vogliono garantirsi una presenza sul digitale terrestre dopo il 2021 (cioè nell’era T2), come abbiamo avuto modo di segnalare nelle scorse settimane su queste pagine.
E tra la moltitudine di radio locali che negli ultimi tempi sono sbarcate o lo faranno nei prossimi mesi sul DTT, non stupirebbe il ritorno di Radio Capital Tv e di m2o Tv (ora affidata alle cure di Albertino), le emittenti del gruppo GEDI (insieme a DeeJay) che recentemente hanno abbandonato la piattaforma satellitare di Sky e per le quali una tale decisione apparirebbe coerente con la scelta di riportare DeeJay sul digitale terrestre. (E.G. per NL)