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Media. Mediaset approva bilancio 2017: ottima annata con bei colpi su tv (20 e Focus) e radio (Subasio). Nonostante querelle Vivendi

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Mediaset, bilancio 2017

Bilancio 2017 per Mediaset con ricavi netti a 3.631,0 mln di euro; Ebit a 316,5 milioni di euro; 38,3% di quota del mercato pubblicitario Italia e 181,8 mln di generazione di cassa. In calo i costi operativi (-11,1%) e immediato ritorno all’utile netto (90,5 mln di euro).
Il tutto nell’arco di un 2017 nel quale sono state acquisite l’autorizzazione FSMA (fornitore di servizi di media audiovisivi) con annesso LCN 20, che ha consentito il lancio del nuovo canale DTT 20 e il diritto all’uso del brand tv Focus. L’obiettivo è il rafforzamento dell’offerta dei canali tematici gratuiti Mediaset.
Nel dettaglio dei fatti rilevanti del bilancio 2017, spiega una nota del Biscione, “il canale 20 è stato lanciato nell’aprile 2018 con ottimi risultati d’ascolto, mentre il nuovo canale Focus esordirà dopo metà maggio. Sempre nel 2017 il polo radiofonico del Gruppo, RadioMediaset, ha acquisito le società Radio Subasio e Radio Aut, leader per copertura e ascolti nel centro Italia”.

Sul piano degli investimenti in eventi sportivi, nel periodo di competenza del bilancio 2017 Mediaset si è aggiudicata in esclusiva i diritti del Campionato Mondiale di Calcio Russia 2018: “Per la prima volta il Gruppo Mediaset offrirà tutti i match in chiaro sia in Italia sia in Spagna”, annota il gruppo di Cologno Monzese.
Nel corso dell’esercizio il Gruppo ha anche siglato con la FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) un accordo triennale in esclusiva per i diritti televisivi di tutte le gare di Formula E, il Mondiale delle monoposto elettriche: “Il primo E-Prix di Roma disputato il 14 aprile 2018 è stato un evento nazionale che ha raccolto ottimi ascolti sulle reti Mediaset”.
Sul fronte delle news online, nel 2017 Tgcom24 è diventato il sito d’informazione più visto in Italia sui dispositivi mobili e ha conquistato la seconda posizione sul web fisso. TgCom24 ha registrato 9,7 miliardi di pagine viste (+52% rispetto al 2016) con una media di 1,1 milioni di utenti unici al giorno.

A fine 2017 erano oltre 3,2 milioni (+30% rispetto al 2016) gli utenti registrati a Infinity, il primo servizio OTT di video on demand in streaming lanciato in Italia nel 2013. Infinity offre agli abbonati oltre 6.000 titoli tra film, serie tv, fiction e show televisivi. Nel corso del 2017 sono stati visti quasi 30 milioni di contenuti (+13% rispetto all’esercizio precedente).
Nel dettaglio dei conti del bilancio 2017, come detto in apertura, il CdA di Mediaset ha esaminato il 24/04 il bilancio consolidato del Gruppo Mediaset al 31/12/2017 ed ha approvato il progetto di bilancio della capogruppo Mediaset Spa: “dodici mesi che registrano l’immediato ritorno all’utile dopo un esercizio precedente reso anomalo, come noto, dagli effetti della vicenda Vivendi”, spiega la nota aziendale.
Nell’ottimo andamento complessivo 2017 – che ha generato dati decisamente superiori al budget previsionale – si segnalano l’aumento della quota di mercato pubblicitario e il forte calo dei costi televisivi, elementi che hanno determinato la forte crescita del Risultato operativo e il conseguente ritorno all’utile netto. Tutti fattori positivi che confermano i tempi di raggiungimento degli obiettivi del piano Mediaset 2020 presentato al mercato all’inizio dell’esercizio”, continua il comunicato.

Questi i principali dati di bilancio 2017 approvati dal CdA.
I ricavi netti ammontano a 3.631,0 milioni di euro rispetto ai 3.667,0 milioni di euro del 2016. In particolare, i ricavi in Italia si sono assestati a 2.636,2 milioni di euro rispetto ai 2.675,9 milioni di euro dell’anno precedente. In Spagna i ricavi netti sono stati pari a 996,3 milioni di euro rispetto ai 992,0 milioni del 2016. Decisivo sui ricavi l’impatto in entrambi i Paesi della raccolta pubblicitaria. In Spagna, dove l’andamento del mercato ha via via rallentato nel corso dell’anno, i ricavi pubblicitari lordi si sono attestati a 969,7 milioni di euro rispetto ai 962,9 milioni di euro dell’esercizio precedente. In Italia, dove il mercato pubblicitario nazionale nel 2017 ha chiuso invece in negativo (-1,9%), i ricavi pubblicitari televisivi lordi sono cresciuti in controtendenza da 2.086,9 milioni di euro del 2016 a 2.095,4 milioni di euro. La quota di mercato Mediaset del 2017 in Italia è stata pari al 38,3%, in crescita rispetto al 2016 (37,5%). I costi operativi complessivi di Gruppo calano dell’11,1% (passando da 2.495,0 milioni di euro a 2.218,4 milioni di euro).

In particolare da segnalare tra le fonti del bilancio 2017 la forte riduzione dei costi in Italia delle attività televisive integrate: da 3.093,0 milioni di euro a 2.574,4 milioni di euro. Considerando il dato a perimetro omogeneo rispetto al 2016 e al netto dell’impatto delle svalutazioni e altri oneri una tantum, la diminuzione effettiva dei costi raggiunge i 72,1 milioni di euro (-2,6%). L’Ebit consolidato è positivo per 316,5 milioni di euro con una netta inversione di tendenza rispetto al 2016 (-189,3 milioni di euro). In Italia, Ebit in crescita a 70,9 milioni di euro rispetto ai -413,7 milioni di euro del precedente esercizio grazie anche alla citata riduzione dei costi operativi. Dato positivo anche in Spagna con 245,3 milioni di euro in ulteriore aumento rispetto ai 224,4 milioni di euro del 2016. Il Risultato netto consolidato torna quindi positivo per 90,5 milioni di euro a fronte della perdita di 294,5 milioni di euro segnata nel 2016 (esercizio alterato come noto dagli effetti negativi della vicenda Vivendi). In Italia il Risultato netto passa da -380,1 milioni di euro registrati nel 2016 a -9,9 milioni di euro del 2017.

In Spagna il dato positivo migliora rispetto al 2016 raggiungendo i 197,5 milioni di euro rispetto ai 171,0 milioni di euro dell’anno precedente. L’indebitamento finanziario netto consolidato è passato a 1.392,2 milioni di euro rispetto ai 1.162,4 milioni di euro del 31 dicembre 2016. La variazione è stata determinata da investimenti a fronte di aggregazioni d’impresa, partecipazioni e altri asset strategici (Studio 71, LCN 20, Radio Subasio, Radio Aut, operazioni di M&A del Gruppo EI Towers) per complessivi 96,3 milioni di euro, ai quali si aggiungono esborsi di cassa delle controllate Mediaset España e EI Towers relativi a piani di riacquisto azioni proprie (149,5 milioni di euro) e alla distribuzione di dividendi a terzi (175,6 milioni di euro).  La generazione di cassa caratteristica di Gruppo ammonta a 181,8 milioni di euro ed è in deciso miglioramento rispetto a quella del 2016 (58,8 milioni di euro).

Nel merito degli ascolti televisivi, la nota del Biscione spiega che “In un panorama europeo sempre più competitivo e caratterizzato dalla presenza di nuovi operatori globali, le reti Mediaset migliorano gli ascolti rispetto al 2016 e mantengono la leadership sia in Italia sia in Spagna.  In Italia, Mediaset è leader sul target commerciale con il 33.8% di share in prima serata e il 33.3% nelle 24 ore. Canale 5 è cresciuta di 0.4 punti in prime time ed è stata la rete italiana più vista nel target commerciale sia in prima serata (16.5%) sia nelle 24 ore (15.9%).  In Spagna, le reti televisive Mediaset España mantengono la leadership assoluta nelle 24 ore con il 28,8% di share. Telecinco si conferma rete spagnola più vista nel totale giornata (13,3%) e in prima serata (13,5%)”.
Bene anche l’andamento della capogruppo Mediaset Spa che chiude l’esercizio 2017 con un risultato netto di 69,2 milioni di euro rispetto ai -151,0 milioni di euro del 2016. (E.G. per NL)