Editoria, Class Editori: trimestre 2015 con ricavi a -6,2% (tot. 18,79 mln di euro), ma perdite ridotte sensibilmente

Il CdA di Class Editori SpA ha approvato i risultati consolidati relativi ai primi tre mesi dell’anno. I ricavi del periodo ammontano a 18,79 milioni di euro (erano 20,03 milioni di euro nel primo trimestre del 2014), con un decremento del 6,2%.

L’andamento a perimetro omogeneo (escludendo quindi il canale Class TV in onda sulla frequenza LCN 27 del digitale terrestre, la cui licenza è stata ceduta nel corso del mese di dicembre 2014), è in calo del 3,7%. I costi operativi sono diminuiti del 10,3%, passando da 21,96 a 19,71 milioni di euro. Il margine operativo lordo (Ebitda) è migliorato di 1,02 milioni di euro, da -1,93 milioni di euro a -0,91 milioni di euro del primo trimestre 2015. Il risultato netto di gruppo del periodo migliora di 1,27 milioni di euro (da -4,54 milioni di euro a -3,27 milioni di euro del primo trimestre 2015). La posizione finanziaria netta è passata da un indebitamento netto di 63,3 milioni di euro al 31 dicembre 2014 ai 62,0 milioni di euro del 31 marzo 2015. Questi i principali eventi economico-finanziari del trimestre comunicati direttamente dal Gruppo. "I dati Nielsen ufficiali relativi ai mercati della pubblicità in cui opera la Casa editrice indicano un calo nel primo trimestre del 2015 del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, permane il segno negativo sia per i quotidiani che per i periodici (rispettivamente -6,9% e -3,9% rispetto al primo trimestre 2014). In flessione anche il mercato pubblicitario televisivo (-2% rispetto al primo trimestre 2014) e quello dei mezzi Internet (-2,4%). La raccolta pubblicitaria sui mezzi della Casa editrice a perimetro omogeneo (escludendo quindi il canale Class TV) ha avuto nel suo complesso una flessione in linea con il mercato (-2,9%) anche a causa del minor numero di edizioni di alcuni periodici, nell’ambito del programma di ristrutturazione e rilancio degli stessi. Assai meglio del mercato (-6,9%) l’area dei quotidiani, la più consistente della casa editrice, che ha chiuso il trimestre con il segno positivo (+0,2%). All’interno dell’area complessiva digitale, con un +12,6% rispetto al primo trimestre 2014, è proseguita la crescita del fatturato derivante dalle aree della business information, agenzia di notizie e informazione finanziaria per le piattaforme di banche e trading online. Nel primo trimestre del 2015 il traffico sui siti web della Casa editrice ha registrato una forte crescita del volume di pagine viste dai lettori: 910 mila in media al giorno (+10,6% rispetto al primo trimestre 2014) e 27,3 milioni al mese (+10,7%). Sostanzialmente stabile sia il numero di utenti unici giornalieri (113.461, -3,2% sullo stesso periodo del 2014 ma con un picco di 133.417 utenti in marzo) sia il numero di utenti unici al mese (1,32 milioni, -3,6%). In crescita il numero di lettori che seguono in tempo reale le notizie dei siti attraverso Twitter: circa 110 mila follower per MF-Milano Finanza e ItaliaOggi. Entrambi i quotidiani sono leggibili in formato digitale su tutte le piattaforme tablet del mercato. Per ciò che concerne le diffusioni, Milano Finanza registra nel trimestre una diffusione media in crescita, con 79 mila copie contro la media di 72 mila dello stesso periodo del 2014, Class ha registrato una diffusione media di circa 48 mila copie (61 mila la media del 2014) e Capital di 48 mila copie (62 mila la media del 2014)". Tra gli eventi del primo trimestre, secondo il player sono da segnalare: " da metà marzo Class Editori è il singolo maggiore socio di WeToBusiness, il veicolo operativo in Italia di WeChat, il più popolare strumento di comunicazione cinese nonché social network, e-commerce, video, musica e CRM (customer relationship management), che consente di gestire dall’Italia il rapporto con clienti potenziali ed effettivi seguendone il profilo. Con oltre 1 miliardo di utenti registrati, controllato dal quarto gruppo mondiale di Internet (Tencent, 13 miliardi di dollari di fatturato, una delle tre società cinesi che hanno ottenuto la licenza per creare una Banca on line), WeChat garantisce la privacy (a differenza di Whatsapp) e in Italia sono già state scaricate 8 milioni di applicazioni, 1,3 milioni delle quali già attive. Oltre alla partecipazione al capitale di WeToBusiness, Class Editori vende due servizi rivolti alle aziende italiane: il primo è un account per chi vuole essere visibile sul mercato cinese dall’Italia o dalla Cina, con inclusi servizi di traduzione e formazione; il secondo è la piattaforma Eccellenza Italia, per le aziende italiane che vogliono vendere prodotti e servizi ai cinesi in Italia. La presenza diretta di WeChat in Italia, non solo per l’Expo, pone il paese, anche grazie all’offerta di servizi di Class, come trampolino per lo sviluppo della piattaforma in Europa;  la controllata CCeC ha intensificato nel trimestre l’attività di selezione dei fornitori ed acquisizione dei prodotti da destinare alla piattaforma di e- commerce cinese CCIG Mall, di cui sta per iniziare accanto a quella B2B anche l’attività di e-commerce B2C;  nei primi tre mesi dell’anno sono state realizzate tre edizioni (a Milano, Monza e per la prima volta a Napoli) del Salone dello Studente, la manifestazione di punta della casa editrice nel settore della informazione diretta al mondo dei giovani, con un’affluenza complessiva per le tre manifestazioni superiore ai 70 mila studenti;  da febbraio è stata varata una nuova organizzazione di Class Pubblicità (di seguito ClassPi) che si basa sui principi di integrazione, verticalità, centralità e sviluppo dei clienti con l’obiettivo di rispondere con maggiore flessibilità all’evoluzione di un mercato che tende alla moltiplicazione dei media. Principali eventi successivi al periodo:  L’assemblea dei Soci ordinaria tenutasi in data 30 aprile 2015 ha deliberato l’attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una nuova delega valida per un periodo di 18 mesi per l’acquisto e la disposizione di azioni proprie, in una o più tranche, entro il limite del 10% del capitale e comunque entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato. Sempre in tale data, l’Assemblea dei Soci in sede straordinaria ha deliberato l’eliminazione del valore nominale delle azioni e il raggruppamento delle azioni ordinarie in circolazione nel rapporto di 1 nuova azione ordinaria ogni 3 azioni ordinarie possedute. A seguito del raggruppamento il capitale sarà rappresentato da 94.406.358 azioni. L’assemblea ha anche deliberato l’introduzione delle azioni a voto maggiorato.  In occasione del Salone del Mobile, a metà aprile, è stata lanciata la nuova edizione del mensile Case & Country, con un’ottima accoglienza da parte dei lettori e degli inserzionisti pubblicitari.  Nei primi giorni del mese di maggio 2015, è stata costituita la società Embrace.it, di cui Class Editori possiede il 50%, allo scopo di aumentare la penetrazione della casa editrice nel settore dell’informazione digitale in lingua estera destinata al turismo straniero nelle maggiori città italiane, con particolare attenzione per quello proveniente dalla Cina ma anche all’universo della lingua inglese. Embrace.it è il frutto della collaborazione con la società Ipso Facto Synergy. Il primo passo consiste nella promozione, nello sviluppo e nella diffusione dell’applicazione per smartphone e tablet denominata China to Italy già operativa da oltre un anno e apportata nella società dai soci fondatori. Successivamente si concentreranno gli sforzi su altri mercati internazionali.  E’ in fase di preparazione il sito di informazione economico-finanziaria in collaborazione con SkyTg24 previsto dall’accordo di partnership con Sky Italia definito in occasione della cessione del canale 27 del digitale terrestre. Il sito rafforzerà il posizionamento nel settore Internet della casa editrice.  Con l’avvio dell’Expo, dal primo maggio è operativo l’account WeChat denominato Eccellenza Italia Expo, di cui si è fatto cenno in precedenza, con il quale la casa editrice intende informare i turisti cinesi in visita a Milano e in Italia dei maggiori eventi, dei migliori alberghi, dei migliori ristoranti, delle migliori boutique, dei migliori servizi; allo stesso tempo sono state avviate numerose iniziative (newsletter, speciali ed eventi) calibrati sui contenuti dell’Expo e che si svolgeranno nei sei mesi di durata dell’Esposizione Universale. Insieme a Laureate, la più grande università al mondo, presente in 29 paesi con 86 facoltà, è stato lanciato il premio Class Expo Pavillion Heritage, per premiare il paese e le aziende che lasceranno la migliore eredità alle generazioni future di tutta l’umanità sul tema dell’Expo, Nutrire il pianeta, energia per la vita". Di seguito l’evoluzione prevedibile della gestione come esternata dalla nota diffusa: "Nonostante un calo del fatturato, la casa editrice ha ridotto sensibilmente le perdite operative, grazie alle azioni di riduzione dei costi implementate e alle quali seguiranno nel corso dell’anno ulteriori misure di sensibile contenimento delle spese, anche con riguardo ai costi per il personale. A ciò va aggiunta la scelta di investire in maniera consistente nei settori del futuro, come il digitale, l’e-commerce, e piattaforme straordinarie come WeChat e CCIG Mall. Nonostante le incertezze che ancora caratterizzano il mercato pubblicitario, nel corso del mese di aprile la raccolta di pubblicità ha mostrato incoraggianti segni di crescita che, se confermati, dovrebbero permettere di recuperare nel corso dell’anno la diminuzione". (E.G. per NL)
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