Editoria online. Chiude il sito dell’International Herald Tribune

La versione web dello storico quotidiano non attirava abbastanza lettori. Tutti gli sforzi si concentreranno sul “fratello maggiore” dell’IHT, il New York Times


Forse può essere considerata come la classica eccezione che conferma la regola. In un mondo in cui la carta stampata guarda con costante e crescente attenzione al mondo del web, uno dei più prestigiosi quotidiani internazionali, l’International Herald Tribune, decide di ridimensionare la sua presenza su internet. Anzi, è costretto ad abbandonare la scena. In realtà i contenuti dell’International Herald Tribune online non spariranno del tutto, verranno solo spostati sul sito del “fratello maggiore” della testata statunitense: il New York Times. Il fatto è che il sito dell’IHT faceva registrare qualcosa come 2,5 milioni di utenti unici mensili. Cifre forse astronomiche per paesi come l’Italia, ma decisamente riduttive per una realtà con diffusione internazionale. Il sito del New York Times genera infatti quasi 20 milioni di contatti, motivo per cui nel quartier generale dell’editore New York Times Media Group, proprietario di entrambe le testate, si è dovuto scegliere di razionalizzare la propria presenza sul web, risparmiare qualcosa sulle redazioni e puntare tutto su un unico indirizzo web, nella speranza di far aumentare ancora gli utenti unici e rendere www.nytimes.com una sorta di portale “transatlantico”, in grado di gestire ancora meglio i lettori europei e quelli statunitensi (la presenza di euro-lettori è difatti particolarmente massiccia). Solo consultando i dati riguardanti le visite al sito nei prossimi mesi sarà possibile comprendere se l’operazione ha ottenuto il successo auspicato. (Davide Agazzi per NL)

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