Elettrosmog, Abruzzo. Delocalizzazione antenne da San Silvestro-Pescara, emittenti locali: piattaforma off-shore alternativa improponibile

In occasione dell’incontro del 4 giugno scorso, le Emittenti televisive abruzzesi hanno eletto i rappresentanti che parteciperanno al tavolo tecnico, indetto dalla Regione Abruzzo, per valutare le ipotesi alternative di delocalizzazione degli impianti presenti nell’attuale sito di San Silvestro a Pescara.

In un precedente incontro, a seguito della prima esposizione tecnica del progetto di delocalizzazione su piattaforma off-shore, presentato dall’Università di L’Aquila su incarico della Regione Abruzzo, le Emittenti televisive abruzzesi hanno tutte asserito di essere contrarie alla delocalizzazione in mare, per gli evidenti motivi di natura tecnica ed economica emersi: la delocalizzazione delle antenne a mare, con un progetto di natura sperimentale ed esito incerto (un esempio del genere non esiste in nessuna parte al mondo), non garantisce la copertura attuale dell’impianto di San Silvestro, che ad oggi serve tutta l’utenza della fascia costiera, la parte più popolata d’Abruzzo, da Tortoreto (Teramo) a San Salvo (Chieti); la delocalizzazione in mare comporterebbe necessariamente la creazione di numerosi altri impianti sul territorio abruzzese per coprire le zone scoperte; la ricezione e la trasmissione dei segnali da una postazione off-shore presenta gravi criticità, compromettendone la stabilità con problemi diversi in ogni stagione; la realizzazione della postazione presenta complessità notevoli dal punto di vista tecnico e costi esagerati (sebbene non ancora indicati dalla stessa Regione), con sicuri aggravi degli oneri di manutenzione, con qualsiasi condizione meteorologica e in qualsiasi stagione; la instabilità del segnale comporterebbe l’interruzione certa dei contratti economici in essere delle tv; tutta l’utenza della fascia costiera, ben oltre mezzo milione di abitanti, sarebbe costretta a riorientare le antenne da San Silvestro verso il mare, con i conseguenti costi per ogni antenna tv installata, aprendosi peraltro alle interferenze radio provenienti dall’altra sponda dell’Adriatico. In riferimento al paventato inquinamento elettromagnetico del sito di San Silvestro, le Emittenti precisano, inoltre, che le attuali riduzioni di potenza imposte, o liberamente adottate, anche grazie alla trasmissione in tecnica digitale, consentono di non superare i limiti di sicurezza previsti dalla normativa, non comportando rischi per la salute pubblica. A seguito delle considerazioni emerse, le Emittenti sollecitano la Regione Abruzzo, il Comune di Pescara e tutti gli enti interessati, sin dal prossimo incontro del 22 giugno 2012, alla massima collaborazione per una analisi concreta, tecnica ed economica, delle ipotesi di delocalizzazione degli impianti presenti nell’attuale sito di San Silvestro a Pescara, nell’interesse dei cittadini residenti e delle Emittenti televisive ivi operanti. Con il presente comunicato, le Emittenti abruzzesi intendono chiarire i termini reali della questione, e
offrire ogni utile informazione al cittadino, in quanto molto si è detto e scritto senza fondamento. Al tavolo tecnico le Emittenti televisive abruzzesi hanno delegato: Maria Laura Paolini, editore di Telemax, Franco Coletti, consulente tecnico, Franco Scalpelli, editore/consulente tecnico.
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