Il Tar conferma: Sky applicava costi di recesso illegittimi

Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato da Sky Italia, la societa’ di Rupert Murdoch, per chiedere l’annullamento della delibera del 29 luglio 2008. Con tale delibera l’Autorita’ per le telecomunicazioni (Agcom) aveva imposto al provider satellitare un costo di recesso non superiore "alla somma tra il corrispettivo pagato da Sky agli Sky Service per il ritiro del singolo decoder e i corrispettivi pagati da Sky alla societa’ fornitrice di servizi di logistica integrata per il recupero del decoder presso gli Sky Service, nonche’ per il suo invio al Cat (Centro di assistenza tecnica) ed il successivo trasporto ai magazzini Sky". Un importo che, secondo le associazioni dei consumatori, non dovrebbe superare gli 11 euro. Sky, invece, nel periodo aprile 2007-settembre 2008, chiedeva anche 200 euro. si stima che gli utenti da rimborsare siano circa 80 mila. (fonte ADUC)
 
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