Le conseguenze del ‘giorno del digitale’ in Sardegna

Ecco tutto quel è successo a Cagliari e in una bella fetta della Sardegna qualche notte fa e che cosa succederà d’ora in avanti, sempre nel campo del digitale televisivo


da Millecanali

Primo marzo 2007. La data storica è arrivata e con essa tutte le problematiche relative all’introduzione su larga scala del digitale terrestre. Come da accordi, la Rai ha disattivato RaiDue e Mediaset Rete 4, sostituendoli con due bouquet digitali. In quello organizzato da viale Mazzini trova spazio il multiplexer A (quello istituzionale, per intenderci), mentre il Biscione ha inserito uno slot dedicato a Retequattro di elevata qualità e un altro con programmi sempre di Retequattro in Alta Definizione. La7 ha già da tempo convertito i canali della ex Qoob nel proprio secondo bouquet.

Lo switch-off cagliaritano prevede quindi la conversione degli impianti che seguono. RaiDue: 32 Armungia-Pranu Montis; 23 Ballao-Saccui; 28 Capoterra-Bacu Tinghinu; 40 Domus de Maria–Pineta di Chia; 21 S. Nicolò Gerrei-C.S.Vittoria; 52 Sinnai-M. Serpeddì (tutti in provincia di Cagliari); 37 Gonnosnò-Figu (Oristano); 23 Collinas-Genna Maria e 28 Las Plassas-Pranu (Villacidro-Sanluri).
Retequattro: 29 Arbus-Conca e su Monti; 29 Capoterra-Poggio dei Pini; 39 S. Nicolò Gerrei- C. S.Vittoria; 52 Sinnai-M. Serpeddì (provincia di Cagliari); 27 Iglesias-Corona Mena (Carbonia-Iglesias); 38 Desulo-M. Iscudu (Nuoro); 38 Las Plassas-Strada per Turri; 31 Ussaramanna-Nuraghe Su Sensu (Villacidro-Sanluri).
Contestualmente i canali 67 di Serpeddì e 69 di Capoterra invece di ripetere Rai Dvb A sono passati a Rai Dvb B, con la parte dell’offerta satellitare di viale Mazzini.

Intanto la scadenza del primo marzo ha visto migliaia di sardi in fila nei negozi di elettrodomestici per l’acquisto del decoder digitale terrestre, come era prevedibile.

“Finalmente un passo concreto. Finalmente una data rispettata, grazie all’impegno delle Autorità regionali e amministrative sarde, delle emittenti nazionali e locali, del Governo – ha detto il Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni commentando l’avvio delle trasmissioni Tv in tecnologia digitale a Cagliari – . Nei prossimi giorni valuteremo l’esito di questo esperimento pilota per verificare l’impatto sul pubblico dei telespettatori e per mettere a punto i nuovi passi da compiere in altre aree all digital come Valle d’Aosta e Trentino Alto-Adige. Prenderà così corpo, in attesa del varo della nuova normativa da parte del Parlamento, la strategia italiana di switch-over.
Una strategia che già nelle prossime settimane potrà contare sull’offerta di nuovi programmi per il digitale terrestre e di piani di redistribuzione delle frequenze definiti zona per zona e approvati dall’Autorità delle Comunicazioni”.

Andrea Ambrogetti, presidente del Consorzio Sardegna digitale, ha spiegato quali servizi interattivi saranno a disposizione degli utenti grazie al canale RaiUtile: dalla rubrica telefonica del personale della Regione all’archivio storico delle delibere e dei comunicati della giunta regionale; dalle offerte di lavoro in Sardegna all’elenco degli appuntamenti culturali nell’isola.

Marcello Fiori, segretario generale del Ministero delle Comunicazioni, ha informato che i Comuni coinvolti sono 122 e sono prevalentemente nella Provincia di Cagliari ma anche nelle province di Oristano, Nuoro, Carbonia-Iglesiais e Medio Campidano (di recente costituzione). Contiamo di arrivare in tutta la Sardegna entro il marzo del 2008”.
“Un fatto positivo – ha detto ancora Fiori- è che al numero verde che abbiamo attivato sono arrivate migliaia e migliaia di chiamate, ma nessuna di protesta. Il che significa che gli utenti hanno capito i vantaggi del digitale terrestre.
Il processo iniziato oggi continuerà nei prossimi mesi con il passaggio definitivo al digitale di tutte le reti in tutto il territorio della regione, mentre per il prossimo 15 aprile è previsto il passaggio al digitale delle prime reti nell’area di Aosta. In Sardegna è stato fatto un ottimo lavoro grazie anche all’impegno delle Tv locali, che sono state trainanti. Il risultato è che ora saremo probabilmente in grado di anticipare di molto lo switch-off definitivo, previsto per il dicembre 2008”.

Riportiamo anche le dichiarazioni di Luca Balestrieri della Rai: “Sostenendo attentamente questa iniziativa partita dal precedente Governo, l’attuale Ministero delle Comunicazioni ha dimostrato che, al di là delle stagioni politiche, l’Italia è un Paese in grado di raggiungere obiettivi importanti. Tra i nuovi servizi resi possibili del digitale c’è Rai News con notizie 24 ore su 24, una Rai Sport locale con molta attenzione per gli sport minori, un programma Rai destinato ai bambini, mentre è già attivo Raiutile che non può che caratterizzare ovviamente un network di servizio pubblico”.

Il Comitato Italia Digitale, istituito dal Ministro Gentiloni per definire e coordinare le attività di passaggio alla TDT, ha reso noto che nel semestre in corso gli editori televisivi lanceranno una nuova offerta dedicata in esclusiva al digitale terrestre.
In questo pacchetto, tra l’altro, la Rai lancerà un canale interamente dedicato ai bambini; Mediaset un canale all news più uno dedicato alla serialità televisiva; Telecom Italia Media, infine, un progetto editoriale multipiattaforma interattivo, denominato QOOB (già in onda).

Adiconsum, infine, ha attivato per l’occasione lo “sportello tv digitale” attraverso il quale i telespettatori interessati potranno segnalare eventuali problemi relativi alla ricezione, copertura, decoder, impiantistica, e tutto ciò che non funziona.
Le segnalazioni pervenute verranno analizzate dalle istituzioni competenti per migliorare i prossimi switch-off previsti sul territorio nazionale.
Adiconsum, che è presente nel Comitato Nazionale Italia Digitale, cercherà, attraverso la propria sede di Cagliari, di risolvere i problemi che possono trovare soluzione nell’immediato e, collaborando con le istituzioni, cercherà di definire piani nazionali più adeguati al passaggio dall’analogico al digitale.

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