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Libri. Intercettazioni: remotizzazione e diritto di difesa nell’attività investigativa

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Intercettazioni

Il volume Intercettazioni: remotizzazione e diritto di difesa nell’attività investigativa, giunto alla sua seconda edizione, fornisce un resoconto preciso e dettagliato della disciplina di uno dei mezzi di ricerca della prova più complessi e controversi, l’intercettazione per l’appunto.
La materia è affrontata in modo da non tralasciare nessun aspetto. Sono sottolineate, in particolare, tutte quelle criticità che, non poche volte, hanno spinto il legislatore a specificare le modalità di intervento delle Autorità nel corso delle indagini e le relative condizioni di utilizzabilità processuale.
Gli autori Michelangelo Di Stefano e Bruno Fiammella aprono l’opera con un primo e interessante capitolo in cui viene affrontata, dal punto di vista storico e tecnico, l’evoluzione degli strumenti fisici con cui le intercettazioni sono state eseguite nel corso degli ultimi decenni.
Con il supporto di fotografie, vengono esposte le principali caratteristiche delle apparecchiature di registrazione e captazione impiegate dagli anni ’70 e ’80 ai giorni nostri, epoca in cui l’analogico ha lasciato quasi del tutto il posto al digitale, con le conseguenze del caso.

Proprio a fronte di tale lenta ma inesorabile evoluzione tecnologica, il legislatore è di recente intervenuto al fine di fissare una disciplina intellegibile relativa alle modalità ed ai limiti di impiego nel processo dei cosiddetti “captatori informatici”. Si tratta di software di ultima generazione che stanno segnando una progressiva svolta nell’esecuzione delle intercettazioni e che sono in grado di far assumere il controllo remoto di qualsiasi dispositivo elettronico ove siano installati.
L’opera evidenzia i punti salienti della disciplina, alla luce del recentissimo D. Lgs. n. 216 del 29/12/2017, un provvedimento che interviene per ridefinire il delicato equilibrio tra indagini e privacy. In particolare, la norma è finalizzata a regolare le intercettazioni di comunicazioni o conversazioni tra presenti eseguite mediante immissione di captatori informatici in dispositivi elettronici portatili. Pertanto vengono ridefiniti i limiti entro cui spingersi a fronte dell’utilizzo di tecniche investigative che, certamente, rischiano di essere maggiormente invasive rispetto ad altre.
Interessanti, infine, sia la sezione dedicata alle tematiche della geolocalizzazione e delle nuove tecniche di pedinamento elettronico della polizia giudiziaria e dei detective privati, sia quella che si concentra sulle attività dell’intelligence e di spy practice.
Il volume è edito da Altalex ed è acquistabile nelle librerie e sul sito shop.wki.it al prezzo di euro 34,00. (A.C. per NL)