Media. A maggio 2020 pubblicità -41,1%. Cumulato dei primi 5 mesi a -23,8%. Ma a giugno è andata meglio. E luglio per alcuni è sugli stessi livelli del 2019

maggio 2020

Maggio 2020 ancora da incubo per l’adv italiano. Ma a giugno la situazione era già migliorata e grazie agli incentivi per l’automotive, il progressivo di luglio per alcuni è quasi agli stessi livelli del 2019.
Il trimestre marzo – maggio 2020 è stato “il peggiore nell’era della pubblicità moderna, col Covid-19 quale cigno nero del 2020 in tutti i suoi aspetti: tensioni sui prezzi, effetti dovuti alla cancellazione degli eventi e alle quantità di spazi pubblicitari commercializzati in questo periodo”.

-41,1% e -23,8% sul cumulato dei 5 mesi

Così Alberto Dal Sasso, Ais managing director di Nielsen commentando la fase negativa del mercato pubblicitario che anche a maggio ha risentito del lockdown, con una contrazione del 41,1%, che ha portato la raccolta cumulata nei primi cinque mesi dell’anno al -23,8% rispetto allo stesso periodo del 2019, confermando i dati UPA di qualche giorno fa.

Maggio 2020 a -28,3% escludendo dalla raccolta web stima su search, social, classified e degli OTT

Escludendo dalla raccolta web la stima sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (Ott), l’andamento nel periodo gennaio – maggio, secondo le rilevazioni Nielsen, si è attestato attesta a -28,3%.

Incertezza politica su misure di stimolo economico pesa su investimenti pubblicitari

Le aziende sono ancora alle prese con l’incertezza della ripresa: il ritardo nella attuazione di misure concrete di stimolo e aiuto da parte delle istituzioni nazionali ed europee non favorisce le scelte di investimento”, ha sottolineato Dal Sasso.
Relativamente ai singoli mezzi, la Tv a maggio cala del -42,1%, chiudendo i primi cinque mesi dell’anno a -24,5%, mentre quotidiani e periodici nel singolo mese perdono rispettivamente il -38,5% e -68,6% (-27,4% e -41,5% l’andamento nei primi cinque mesi).

Maggio 2020 a -69,7% per la radio (-39,2% sul cumulato)

In calo anche la raccolta pubblicitaria della radio: -69,7% a maggio e -39,2% nei primi cinque mesi dell’anno.

Male anche OTT

Le conseguenze negative del lockdown impattano anche sugli investimenti pubblicitari su internet: sulla base delle stime realizzate da Nielsen, a maggio la raccolta dell’intero universo del web advertising, comprendente search, social, classified (annunci sponsorizzati) e i cosiddetti ‘Over The Top’ (Ott), segna un calo del -28,6%, e porta la perdita dei primi cinque mesi a -14,4% (-17,2% se si considera il solo perimetro Fcp – Assointernet).

Meglio a giugno e buone aspettative per luglio

Tuttavia da una ricognizione su alcuni dei principali player radiofonici nazionali effettuata da NL, la situazione è decisamente meno allarmante per quanto riguarda giugno, dove generalmente si è registrato un calo del 30% sul 2019. Per quanto riguarda il corrente mese di luglio, complici gli incentivi sull’auto con le conseguenti promozioni, la situazione sarebbe addirittura in pareggio o al peggio al -10%. (E.G. per NL)

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