NEWSLINET.IT: Newsletter n. 630 del 09/11/2011

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Ma sì, forse ha ragione Carlo Freccero. In un’intervista rilasciata al Fatto Quotidiano e pubblicata oggi, il direttore di Rai4 mette un punto e va a capo.
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Il Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni ha pubblicato la seconda errata corrige della graduatoria di cui al bando per l’assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali della regione Toscana, ai sensi dell’art. 4 del DL 34/2011 convertito con modificazioni, dalla legge 75/2011.
 
 
L’incertezza sul governo ha pesato su Mediaset. Il titolo del gruppo televisivo ha perso ieri in Borsa quasi il 3% (-2,94%) muovendosi controcorrente rispetto al resto del listino (cresciuto dello 0,74%), che è tornato a scommettere sulle dimissioni di Silvio Berlusconi, alla luce del voto alla Camera, dimissioni annunciate poi in serata.
I drammatici fatti di Genova hanno fatto emergere con forza il problema dell’informazione nelle situazioni di crisi dovute a eventi di portata catastrofica.
Il gruppo Mediapason, terzo gruppo televisivo privato italiano con dieci canali in Lombardia e Piemonte tra i quali Telelombardia, è pronto a ricorrere in sede Ue, individualmente o in associazione con altre tv locali, contro “l’esproprio” delle frequenze Uhf 61-69 disposto dal governo a danno delle tv locali.
 

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Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 2 novembre la Legge 174/2011 che delega il Governo ad adottare, entro 12 mesi dall’entrata in vigore del provvedimento, uno o più decreti legislativi con i quali raccogliere in appositi codici o testi unici le disposizioni vigenti in materia di Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di facilitare e semplificare la consultazione, da parte di cittadini e imprese, delle principali leggi amministrative.
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”Chiediamo al governo di ascoltare le ragioni delle emittenti, ripristinando i fondi compensativi a vantaggio del sistema delle tv locali”. Lo affermano i senatori Pd, Luigi Vimercati e Vincenzo Vita.
Il community management utilizza il complesso dei social media – dai social network (Facebook, Twitter), agli strumenti di microblogging (Twitter), alle piattaforme di blogging e di photo-sharing (Youtube, Flickr, Blogger), ai siti di indicizzazione sociale (Digg) – per moderare e animare le web community nell’ambito di conversazioni sulle aziende, sulle loro marche, sulle loro offerte.
La toscana Telemondo è stata acquistata dalla Sediv, azienda del nord Italia. Ad annunciarlo è Roberto Artigiani dalle colonne del quotidiano Il Tirreno ( 3 novembre 2011 cronaca di Pontedera a firma di Paola Silvi).
On line il nuovo bollettino della Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
In considerazione del perdurare dei gravi disagi causati dall’alluvione, il ministero dello Sviluppo economico ha sospeso anche per oggi il passaggio alla televisione digitale nei territori della Lunigiana.
La Nazionale Calcio Tv e il Gruppo Solidarietà di Nerviano organizzano il giorno 26 novembre dalle ore 14.00 presso il campo comunale Re Cecconi della località sita nel nord-ovest della provincia milanese una partita di calcio il cui ricavato andra in beneficienza al Comitato Maurizio Garegnani (www.comitatomgaregnani.it).
Le emittenti escluse dalla gestione diretta della rete (alle quali non sono state assegnate le frequenze) potranno continuare a produrre contenuti, ma dovranno trovare un canale da affittare sulle postazioni degli operatori di rete (che hanno l’obbligo di concederlo).
Con lo switch off e il passaggio al digitale terrestre si rischia “una forma di desertificazione dell’iniziativa comunicativa locale”.
Altro schiaffo dei giudici amministrativi neri confronti dell’attività dell’Ispettorato Territoriale della Lombardia del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni, da decenni oggetto di infinite polemiche.
I modelli di fruizione di internet sono ancora lontani da quelli tipici del telespettatore, mentre si diffondono sempre più apparecchi televisivi che sono in grado di ricevere e proporre in maniera trasparente flussi multimediali provenienti dalle sorgenti più disparate, tra le quali il web spicca come fonte potenzialmente infinita di intrattenimento.
Andrea Lazzoni, direttore di Antenna 3 Toscana, televisione privata di Massa (targata 1980) e pioniere della radio (con esperimenti dal 1968 con Radio Attiva Massa) commenta l’esclusione della sua emittente (arrivata al 19° posto assieme ad Antenna 5 di Empoli e Linea Uno di Arezzo) dalla lista del Ministero come operatore di rete per il Digitale terrestre.
Il decreto di perquisizione e di sequestro, a firma del pretore Maria Ocello, seguiva alle varie denunce dell’A.N.T.I. ed ai rapporti giudiziari dell’Escopost-Escoradio che aveva accertato che la s.r.l. Radio Studio 105 esercitava “la sua attività di radiodiffusione in violazione delle disposizioni di cui all’art. 195 D.P.R. 29/3/1973 n.
Come le altre emittenti trombate, anche TV1 di Montevarchi non ci sta all’esclusione dalla graduatoria per l’assegnazione delle frequenze per la regione Toscana ed ha presentato istanza di riammissione (rectius, riesame) al Ministero dello Sviluppo Economico di Roma.
Si complica ulteriormente la posizione del gruppo Murdoch: Scotland Yard ha scoperto che le intercettazioni illegali fatte per conto del domenicale News of the World sono state almeno 2000 in più di quanto si era pensato finora.
Wind ha pagato con 682 milioni di euro la prima tranche degli 1,12 miliardi dovuti per le frequenze vinte nell’asta del 29 settembre scorso.
La scuola pubblica è una diga: contro le disuguaglianze e contro il sonno della ragione. È un luogo che si ostina a non produrre consenso. L’ultimo dove i ragazzi non sono divisi per potere d’acquisto.
Per una società cooperativa di produzione e lavoro, in presenza di contratti di appalto, i costi relativi alle prestazioni eseguite da dipendenti o collaboratori dell’impresa appaltatrice sono computati soltanto ai fini del calcolo di deducibilità dall’imponibile Ires dell’Irap, mentre non sono considerati ai fini della determinazione del requisito della mutualità prevalente.
E’ stata pubblicata la relazione di monitoraggio sullo stato del contenzioso tributario e sull’attività delle Commissioni tributarie per l’anno 2010.
Si accendono i riflettori: la storia della televisione intraprende una nuova, rivoluzionaria, strada. Gli ospiti in studio, eccitati, entusiasti, consapevoli di star scrivendo un pezzo di storia del giornalismo italiano, sono tutti simboli anti-Casta, partigiani nella battaglia per scardinare, anzi “scassare” come dice il titolo della puntata, l’equilibrio – o lo squilibrio, meglio – tra i poteri che hanno trascinato la nostra Italia giù nel baratro della crisi economica, sociale, valoriale e identitaria in cui si trova.
Nei 14 Comuni della Lunigiana il passaggio delle frequenze tv dall’analogico al digitale terrestre e’ stato rinviato a data da destinarsi.
I dati relativi ai primi nove mesi del 2011, per Telecom Italia Media, sono nel complesso positivi dal punto di vista finanziario, ma soprattutto forniscono alcuni spunti interessanti per capire come si evolve la televisione in Italia, in questo periodo di crisi e di transizione dall’analogico al digitale, nonché dal broadcasting alla rete.
"E’ paradossale che un’operazione, il digitale terrestre, che doveva moltiplicare il pluralismo rischia di sacrificare alcune voci del pluralismo e in alcune regioni alcune emittenti sono a rischio".
”Nella bozza del decreto Sviluppo predisposta dal governo italiano e’ previsto un aumento dei limiti di legge per l’inquinamento elettromagnetico prodotto da cellulari e ripetitori per telefonia mobile, una decisione in assoluta controtendenza rispetto alle risoluzioni del Parlamento europeo”.
«Fermo restando il diritto di critica che anche il Cdr continuerà ad esercitare e forti delle denunce effettuate non possiamo assolutamente accettare processi sommari a singoli colleghi e liste di proscrizione corredate di foto segnaletiche che ricordano tempi cupi. Non è così che si risolvono i problemi della nostra testata».
Dopo il contributo sulle conseguenze economico-editoriali del default di Audiradio tratto dalla relazione inviata dal gruppo campano Mediatelecom ad Agcom (che aveva indetto una consultazione pubblica sull’argomento), ospitiamo un altro significativo intervento.
Le Tv locali associate alla FRT hanno inviato, a firma del Presidente dell’Associazione Tv locali, Maurizio Giunco, una lettera la Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per sensibilizzarlo sulla grave crisi del settore, ormai prossimo al collasso.
“Domani sera faremo una piccola rivoluzione: diretta streaming su Facebook e sondaggi e domande da questa pagina per i politici in studio! Che dite, ce la facciamo ad arrivare a 100.000 prima dell’inizio di Servizio Pubblico?”.
Il Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni ha pubblicato l’errata corrige delle graduatorie di cui al bando per l’attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre per la regione Toscana.
On line il nuovo bollettino della Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
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