NEWSLINET.IT: Newsletter n. 853 del 25/05/2016

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Scade oggi il termine per presentare al Ministero dello Sviluppo Economico l’istanza ex art. 14 bis D. Lgs. 259/2003 per la rimozione dei limiti d’utilizzo delle frequenze DTT.
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Di concerto con la struttura di competenze a più livelli Consultmedia (collegata a questo periodico), pubblichiamo una serie di informazioni a seguito di chiarimenti espressi dal Ministero dello Sviluppo Economico a riguardo del bando per le graduatorie degli operatori di rete locale relativamente alle nuove frequenze coordinate attribuite all’Italia, cioè non interferenti con i paesi confinanti.
 
La questione banda 700 MHz è sempre più accesa, anche se i broadcaster potrebbero appoggiare e investire in opportunità come l’LTE broadcast come stanno facendo operatori esteri; a far paura, probabilmente, è il fatto che la rinuncia al "ferro" possa spingere le emittenti a giocare soltanto su un campo nel quale non sempre eccellono: i contenuti.
Il Ministero dello Sviluppo Economico continua la pubblicazione delle FAQ a riguardo del bando per i fornitori di servizi di media audiovisivi.
Come noto, a mente delle norme ITU-R, perché esista un’interferenza occorre che il segnale interferito abbia un c.e.m. utile, non potendo in caso contrario rivendicare protezione, atteso che il territorio esaminato non rientrerebbe nella “area di copertura”.

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Una fotografia della situazione attuale, considerato lo sconvolgimento proprietario che riguarda i più grandi nomi dell’editoria italiana.
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Come noto, i diritti d’uso assentiti, ex art.1 comma 1 della determina ministeriale, accordano l’utilizzo delle frequenze “per la radiodiffusione televisiva in tecnica digitale DVB-T”.
Il banchiere ed editore che ha lanciato il fondo d’investimento Mediawan, svela il segreto per il successo dei giornali al mensile IL.
Maurizio Carta, direttore di Cinquestelle Sardegna (Teleregione), è morto ad Olbia il 19 maggio a soli 53 anni per un male incurabile.
Gli inserzionisti pubblicitari inglesi chiedono alle agenzie di conoscere gli effetti dei propri investimenti attraverso l’inserimento di un ulteriore soggetto esterno alla filiera; per le agenzie negativi gli interventi di terzi.
Mercoledì scorso è stato presentato a Roma, al Cda Rai, il nuovo piano del canale sportivo trainato da Gabriele Romagnoli. Di cambiamenti ce ne sono stati, e di un certo spessore.
Bruxelles discute sulla possibilità di tassare i contenuti degli ott trasmessi in Europa e imporre percentuali di contenuti locali proseguendo così nella sua politica anti-ott; nel frattempo, Netflix inizia a competere nell’ambito talk e Amazon si prepara a portare il suo servizio on demand in Francia.
Secondo Rai Pubblicità la raccolta pubblicitaria nel 2016 registrerà una crescita del 6%, attestandosi a quota 700 milioni. Tutto pronto per i grandi eventi dell’anno: dalle Olimpiadi agli Europei.
Come si scrive per i media? Come si fa a scrivere un articolo che catturi subito l’attenzione del lettore, utilizzando un linguaggio accurato e grammaticalmente corretto? Qual è l’incipit più adeguato?
Persidera, società partecipata al 70% da Telecom Italia e al 30% dal Gruppo L’Espresso, ha portato a casa nel 2015 ricavi per 10 mln di euro. Ma a breve potrebbe perdere un cliente che vale il 7% della capacità trasmissiva totale.
In un’intervista a Les Echos Vincent Bolloré delinea le idee per salvare le pay tv di Vivendi; interrogato sulle voci riguardanti un’unione con Havas il tycoon non esclude questa possibilità.
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