Radio. RTL 102.5 Mezzo dell’anno. Suraci: il digitale nel futuro della radio

RTL 102.5 agli NC Awards 2014 si è aggiudicata il Premio Speciale dell’Editore Mezzo dell’Anno. Per la prima volta quest’anno l’ambito riconoscimento assegnato, in accordo con la giuria, al mezzo pubblicitario che si è particolarmente distinto nel corso del 2013 per qualità ed efficacia, va al mezzo radiofonico.

Ecco la motivazione: “In particolare a RTL 102.5, che nel corso del 2013 ha raggiunto livelli di ascolto senza precedenti attestandosi come la radio più seguita nel 2013 con 7 milioni di ascoltatori e una crescita sull’anno precedente del 3,5% (fonte Radio Monitor). Si tratta di una importante conferma della leadership di un’emittente privata nazionale che ha saputo fare dell’innovazione la sua arma vincente. La Radiovisione, la radio che si vede, infatti, è diventato un modello di riferimento per tutto il comparto in Italia e all’estero. Rtl 102.5 si è inoltre imposta all’attenzione degli utenti pubblicitari per un’offerta flessibile alle esigenze dei clienti ma allo stesso tempo attenta a salvaguardare il valore del mezzo e dei suoi contenuti”. Virgilio Suraci, Vice Presidente di RTL 102.5, ha commentato ai microfoni di ADVexpressTV: “La radio si conferma un mezzo molto interessante per gli investitori. La nostra emittente negli anni si è contraddistinta per serietà e coerenza, anche dovendo, a volte, riunciare ad alcune campagne per mancanza di un’adeguata remunerazione. Proseguiamo con questo posizionamento e con un’offerta crossmediale che abbraccia tutte le piattaforme sfruttando al meglio le potenzialità del nostro sistema multimediale”. Suraci resta ancora cauto nel parlare dell’andamento del 2014, un anno iniziato bene, sottolinea, anche per via di un confronto con un trimestre 2013 particolarmente negativo. Per fare previsioni corrette bisognerà aspettare il primo semestre. Angelo Baiguini, conduttore del programma “W l’Italia” e direttore artistico di RTL 102.5, dichiara che questo prestigioso riconoscimento premia i risultati importanti ottenuti in 25 anni di attività dalla radio e soprattutto l’impegno e gli investimenti in innovazione tecnologica, in palinsesti di qualità e nello sviluppo della radiovisione, che hanno fatto evolvere la radio, che quest’anno festeggia novant’anni, mantenendola un mezzo importante nonostante si temesse che l’avvento dei nuovi media potesse minarne il successo. Infine, parlando dei trend futuri di RTL 102.5, Baiguini anticipa una crescente fruizione della radio sui mezzi digitali, grazie alla possibilità di poter ascoltare la radio in movimento e su diversi device. (Adv Express)
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