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Radio-Tv, Alto Adige. Lo Studio ASTAT ci racconta tutto: la Radio, la Tv, il pubblico, gli ascolti. Radiografia di una Provincia

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Alto Adige

Che l’Alto Adige sia un territorio (una provincia, in realtà, ma così diversa dalle altre…) un po’ particolare è cosa ben nota. Carattere distintivo essenziale è ovviamente il bilinguismo (senza dimenticare il ladino), che si riflette in una quantità di media diversi, principalmente di lingua tedesca, soprattutto per l’intensa attività della Ras, che ritrasmette in Alto Adige Radio e Tv austriache, tedesche e svizzere (ma sempre di lingua tedesca); un’altra nota peculiarità è la diffusione ‘a tappeto’ del digitale radiofonico, che in Alto Adige è cosa nota a molti, contrariamente a quanto succede tuttora per il resto d’Italia.  E questo periodico segue questa specifica situazione già da anni.
C’è insomma tanto da segnalare e da approfondire per ciò che riguarda i media radiotelevisivi in provincia di Bolzano e naturalmente ad occuparsene a dovere è un approfondito specifico studio periodico, ignoto in tutte le altre province italiane.

Tra ottobre 2017 e febbraio 2018, l’Istituto provinciale di statistica ASTAT ha dunque condotto un’indagine per conoscere bene di nuovo (precedenti studi erano stati realizzati dalla stessa ASTAT negli anni 1994, 1998, 2001, 2005 e 2012) le abitudini della popolazione altoatesina in relazione alla visione della Televisione e all’ascolto della Radio, con particolare attenzione nei confronti delle emittenti locali. I risultati della ricerca sono poi stati pubblicati pochi mesi fa.
Emerge, fra le altre cose, che in Alto Adige, mentre la popolazione di lingua italiana passa quasi tre ore al giorno davanti alla Tv, tedeschi e ladini prediligono invece il mezzo radiofonico. Rispetto allo studio del 2012, non si segnalano variazioni nel ‘consumo’ di programmi televisivi: circa il 70% del campione guarda ogni giorno la Tv, mentre il 60,6% ascolta la Radio; la percentuale di chi non ne fa mai uso è invece del 5% per la Televisione e del 15% per la Radio.

I programmi più seguiti in Tv sono i telegiornali, la fascia oraria di maggiore ascolto è fra le 20 e le 21 con 230.000 persone, per quanto riguarda gli ascolti delle emittenti pubbliche guida la graduatoria Rai Südtirol con il 48,7% degli utenti, seguita da Orf-Südtirol Heute con il 43,4% e da Rai Alto Adige con il 23,7%, mentre fra le private ai primi due posti ci sono Sdf e Video33.
Per entrambi i mezzi (Tv e Radio) vale la regola che il ‘consumo’ aumenta con il crescere dell’età e diminuisce con l’aumentare del titolo di studio. Il picco dell’ascolto radiofonico, secondo lo studio dell’ASTAT, si raggiunge tra le 7 e le 8 del mattino con 120.000 ascoltatori, e a farla da padrone per quanto riguarda i gusti degli ascoltatori è la musica.
Le emittenti radiofoniche con il maggior numero di ascoltatori sono Südtirol1, Rai Südtirol e Radio 2000; per quanto riguarda le emittenti di lingua italiana prima è Radio Nbc.
Infine, secondo il direttore dell’Istituto provinciale di statistica, Timon Gärtner, i risultati ottenuti sono stati frutto della collaborazione istituita con tutte le emittenti locali, pubbliche e private.

Questo in termini generali ma c’è anche l’opportunità di approfondire almeno qualcosa. Proviamoci e cominciamo con la Tv.
L’altoatesino medio si sintonizza sui canali televisivi cinque giorni alla settimana e trascorre ogni giorno 124 minuti davanti alla Tv. Rispetto al 2012 non ci sono variazioni significative. Non si osservano grandi differenze tra i valori riferiti ai maschi e quelli relativi alle donne.
Le persone meno istruite trascorrono mediamente più tempo davanti alla Televisione di quelle diplomate o laureate (135 minuti al giorno contro 108 e 93 minuti), pensionate/i e casalinghe/i amano la Tv più degli occupati e degli studenti (160 e 159 minuti contro 108 e 103 minuti), gli anziani più dei giovani (157 minuti tra gli over 60 e 110 minuti tra gli under 60), le persone di madrelingua italiana più di quelle di madrelingua tedesca e ladina (158 minuti contro 113 e 135 minuti).
In Alto Adige le persone che guardano la Televisione nelle ore notturne sono poche e crescono un po’ tra le 6 e le 7 di mattina. Tra le 7 e mezzogiorno si contano circa 10.000 spettatori in ciascuna ora. A partire dalle 12 e nelle ore pomeridiane il numero di spettatori oscilla tra 20.000 e 30.000. Dalle 17 e fino alle 21 il pubblico è in continua crescita e raggiunge il valore massimo di 230.000 persone sedute davanti alla Tv tra le 20 e le 21, ora a partire dalla quale comincia il calo degli ascolti, con 195.000 spettatori tra le 21 e le 22, 95.000 nell’ora successiva e meno di 30.000 tra le 23 e mezzanotte.

La parabola satellitare è molto più diffusa tra i telespettatori di lingua tedesca (74,4%) che tra quelli di lingua italiana (25,7%). Viceversa, gli spettatori televisivi di lingua italiana (29,9%) e quelli residenti nei comuni urbani (23,6%, Bolzano 27,0%) si abbonano più frequentemente a Tv a pagamento rispetto ai telespettatori di lingua tedesca (11,2%) e a quelli residenti nei centri minori (12,2%).
Complessivamente il 77,1% degli spettatori televisivi guarda la Tv in lingua tedesca, il 51,6% in italiano, il 4,5% in ladino, il 10,2% in inglese e il 3,8% in un’altra lingua. Per quanto riguarda le persone di lingua tedesca e quelle di lingua italiana, tutte o quasi guardano la Televisione nella propria lingua ma circa un quarto di esse o poco più anche nell’altra. I ladini sono i più versatili e per la gran parte guardano trasmissioni Tv in tutte le tre lingue locali.
Tornando alle emittenti televisive più seguite, dopo Rai SüdTirol (48,7%), l’austriaca Orf (solo SüdTirol Heute) al 43,4 e Rai Alto Adige (23,7), ci sono Sdf – Südtiroler Digital Fernsehen al 15%, Video33 di Bolzano (in genere in italiano ma la proprietà è la stessa, la società Rosengarten, della citata Tv ‘tedesca’ Sdf) al 14,2, Alto Adige Tv al 9,3, Rttr di Trento al 6,9, Rai Ladinia al 5,7 e Peer.Tv SüdTirol (3%).

Ed eccoci alla Radio in Alto Adige.
Alla domanda sulla frequenza con cui la si ascolta normalmente  (con qualunque dispositivo) il 60,6% degli altoatesini di 14 anni e oltre risponde ‘tutti i giorni o quasi’, il 6,9% quattro o cinque giorni la settimana e il 9% due o tre giorni la settimana. Confrontando i dati con quelli del 2012, si osserva un leggero calo degli utenti radiofonici giornalieri e della quantità di tempo trascorsa ogni giorno dagli altoatesini ascoltando la Radio.
Essere occupato, essere di lingua tedesca o ladina, avere un basso livello di istruzione, non essere anziano e avere cittadinanza italiana sono tutte cose che aumentano la probabilità di essere un forte consumatore radiofonico.
Circa otto ascoltatori radiofonici su dieci (80,4%) ascoltano la Radio analogica in FM ma circa uno su quattro (23%) ascolta appunto quella digitale (DAB+), altrove nota a ben pochi. Il 14,8% ascolta invece la Radio via internet.

Gli utenti ascoltano la Radio soprattutto in automobile e a casa. Se si considerano tutti i generi musicali, la musica occupa, come detto, il primo posto nella graduatoria dei programmi radiofonici maggiormente seguiti: per cinque utenti su sei (83,6%), essa rappresenta una delle tipologie di programmi più spesso ascoltate. Seguono con il 62% i radiogiornali e con il 35,6% le informazioni sul traffico. Meno indicati tra i programmi che si seguono di più quelli di informazione e attualità (24,8%), di infotainment (13,0%), di divulgazione scientifica e culturale (11,8%), i programmi basati sul rapporto telefonico con il pubblico (11,3%), i programmi di intrattenimento (8,6%), quelli sportivi (7,9%), quelli religiosi (4,9%) e i quiz (2,6%).
Complessivamente il 79,9% degli ascoltatori ascolta la Radio in lingua tedesca, il 37,7% in italiano, il 3,3% in ladino, il 4,9% in inglese e l’1,7% in un’altra lingua.
Passiamo agli ascolti. Prima è, nettamente, Südtirol 1 (42,9%), seguita da Rai Südtirol al 22,4, Radio 2000 al 15,7, Radio Tirol al 13,4, Radio Holiday al 12,5 e Die Antenne all’11,8. Subito dopo Radio Nbc Rete Regione (9,9%), poi Radio Südtirol al 7,7, Rai Alto Adige (7,3), Radio Italia Anni 60 (6,9), Radio Sonnenschein al 5,2, Tele Radio Vinschgau (3,6), Kirchensender Radio Grüne Welle (3,2), Radio Gherdëina (2,9), Radio 2000 StadtRadio Bozen (2,8), Radio Edelweiß (2,6), StadtRadio Meran (2,5), Rai Ladinia (2,1) e Radio Maria SüdTirol (2%). A chiudere, Südtiroler Rundfunk (1,9), Rtt La Radio (1,4) e Radio Tandem (0,9). (M.R. per NL)