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Radio-Tv. RAI porta ‘Radio2 Social Club’ su Rai2 in visual radio DTT, ma non in diretta. E 2^ rete televisiva rivoluziona subito il suo pomeriggio, spostando Cracco alle 14

Social Club

Ha delle caratteristiche particolari l’inedita iniziativa di visual radio DTT della Rai, che riguarda ‘Radio2 Social Club’ e che è iniziata proprio in questi giorni su Rai2; l’avvio del programma è stato confermato nella recentissima intervista rilasciata a questo periodico da Roberto Sergio, direttore di RadioRai, che ha evidenziato come tutta la programmazione della seconda rete radiofonica pubblica sia in realtà pronta per essere “interamente proposta in Tv, grazie ai nuovi studi che sono stati realizzati e ai progetti editoriali coerenti”.

 

Un format collaudato

La prima idea, quella di ‘Radio2 Social Club’, appunto, è però insolita – e probabilmente inedita – per tipologia e modalità di realizzazione, viene da dire che costituisca un po’ una sperimentazione anche per la stessa Rai. Il programma ‘originario’ è ben noto: è arrivato alla sua undicesima stagione – la quinta consecutiva di programmazione quotidiana – sulla seconda rete radiofonica pubblica e va in onda dal lunedì al venerdì dalle 10:35 alle 12, con la collaudata conduzione di Luca Barbarossa, la sicura vena comica di Andrea Perroni coi suoi personaggi (formidabile davvero l’imitazione del presidente del Consiglio Conte), la musica della Social Band di Stefano Cenci e le ottime performances canore di Frances Alina Ascione. Ci sono poi molti ospiti musicali e non che vengono a ravvivare in diretta l’atmosfera di ogni giorno negli studi, la presenza in contemporanea su Facebook e la regia di un nome notissimo (non solo a RadioRai) come Marco Lolli (anch’egli recentemente intervistato da NL).

Su Rai2 in differita

In sostanza, si va abbastanza sul sicuro. Ma da lunedì 16 settembre c’è la grande novità: ‘Social Club’, infatti, raddoppia e esordisce in Televisione, dalle 8.45 del mattino e per circa 75 minuti, addirittura su una rete generalista, vale a dire Rai2. La differenza di orario e un pochino anche di durata fra la ‘versione radiofonica’ (che ha inizio alle 10.35, appunto) e quella televisiva fa subito capire che non siamo in presenza di una diffusione in contemporanea fra Radio e Tv ma in due diverse ‘varianti’: nulla cambia per la Radio, mentre in Tv viene proposto lo stesso programma radiofonico ma in qualche modo ‘adattato’ al video. Si ‘documenta’ e si mostra sì quel che è andato in onda in Radio ma il giorno prima (il lunedì va in onda in Tv la puntata del venerdì, il martedì quella del lunedì ecc.). Alla base di questa situazione un po’ anomala ci sono probabilmente le esigenze del palinsesto di Rai2, che non aveva nulla di particolare nel primo mattino (e con ‘Social Club’ riempie così un vuoto), mentre andando verso mezzogiorno ha varie rubriche da trasmettere e poi parte con l’imprescindibile ‘I fatti vostri’.

Efficace anche sul video

Insomma, la prima visual radio pubblica parte un po’ ‘sfasata’ (gli ascolti delle primissime puntate in Tv sono stati fra l’altro ben poco esaltanti) ma con indubbie potenzialità, perché il programma (radiofonico) funziona, ha una sua spettacolarità, gli ospiti si trovano presto a proprio agio e lo studio, anche in versione televisiva, è stato ben realizzato. ‘Social Club’ non soffre in nulla la presenza delle telecamere ma sembra reggere benissimo anche sul video, dove anzi i classici ‘fuori onda’ arricchiscono di contenuti il programma, senza contare la forte presenza della musica dal vivo, che in Tv vale decisamente più delle classiche videoclip.
Non resta che stare a vedere, allora, in attesa dell’annunciatissimo Fiorello, quali sviluppi avrà l’iniziativa, anche se certo la diretta contemporanea sarebbe decisamente un’altra cosa.

Una rete in trasformazione

In tema di Rai2, va detto che – in una Rai che complessivamente parte con la nuova stagione all’insegna dell’incertezza e di un po’ di confusione, anche per effetto della nuova situazione politica e di Governo – la rete sta procedendo sì all’insegna delle novità ma anche per ‘tentativi progressivi’. Freccero dovrebbe lasciare per forza di cose la direzione (salvo clamorose novità) fra pochi mesi (a novembre), come previsto per i pensionati, e la cosa non aiuta certo progetti a lunga scadenza. Tanto più che in questi stessi giorni si prova a cambiare parecchio, a introdurre innovazioni interessanti (domenica si è rivista, per esempio, anche Simona Ventura alle prese con il calcio, come un tempo) ma si va un po’ a tentoni, sondando le reazioni del pubblico e correggendo tutto nel giro di pochissimo tempo.

Si cambia ‘in corsa’

È quanto è accaduto in queste ore, quando il nuovo pomeriggio di Rai2, appena varato, è stato immediatamente cambiato e poi ricambiato ancora, e non poco. La versione definitiva dovrebbe essere quella che segue.
‘Nella mia cucina’, il nuovo programma di cucina di Carlo Cracco (ne abbiamo parlato in un altro articolo), va in onda subito, alle 14, e poi in replica alle 18.50, anziché alle 16.50 e alle 19.40. A seguire, c’è di nuovo ‘Detto Fatto’, il classico programma del primo pomeriggio condotto da Bianca Guaccero, che trova la sua collocazione (definitiva?) dalle 14.30 alle 16.50. A seguire, appuntamento con ‘Apri e vinci’, il quiz con Costantino Della Gherardesca, che lunedì era invece improvvisamente stato programmato alle 20.

La forza di ‘Rocco Schiavone’

Ci si era messa, per la verità, anche la sfortuna: lunedì era infatti saltata all’ultimo momento la prima puntata del nuovo programma ‘Battute?’ (si dovrebbe sorridere dei fatti di attualità), provvisoriamente rinviato a causa di un grave lutto che aveva colpito il conduttore Alessandro Bardani.
Dalle 18 in poi su Rai2 ci sarà il solito spazio per i programmi informativi sul Parlamento, per il Tg2, lo sport e il meteo. Sarà poi di nuovo ‘NCIS’ a portare al Tg2 delle 20.30. Nulla da fare, invece, per ‘Streghe’, che ha ottenuto ascolti troppo bassi.
E poi ci sono la prima e seconda serata di Rai2, che naturalmente sono un capitolo a parte. La curiosità principale riguarda la programmazione della nuova serie di ‘Rocco Schiavone’, la fiction che su Rai2 è andata fin troppo bene, al punto da ‘ingolosire’ Rai1, che la voleva per sé, ma – si dice – avrebbe poi rinunciato all’idea per le famose ‘troppe canne’ fumate dal poliziotto. E se Schiavone va bene anche in replica, per Rai2 tenerselo potrebbe essere, alla fine, un bel vantaggio. (M. R. per NL)