RadioCompass: la radio si è trasformata. Nel bene e nel male

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RadioCompass: medium radiofonico con core tra 25-54 anni e fruizione digitale in fortissima crescita.
Il 5° evento celebrativo della radiofonia enfatizza un po’ troppo il mezzo, così limitando la credibilità di quanto esposto. Ma prende atto soprattutto della trasformazione avviata da tempo, accentuata dagli effetti della pandemia.
Un mezzo sempre meno legato alla FM e più ibrido. Non solo come distribuzione del contenuto.

Nella 5° edizione di RadioCompass, l’evento promozionale sul mezzo radiofonico promosso da FCP-Assoradio (la Federazione delle concessionarie per la pubblicità) e Mindshare (marketing), l’attenzione non poteva che essere calata sulle difficoltà del mercato pubblicitario (in modo quello radiofonico che soffre più di altri). E sul processo di trasformazione della radio.

radiocompass 1 - RadioCompass: la radio si è trasformata. Nel bene e nel maleScontate autocelebrazioni

Al netto delle scontate (ed un po’ eccessive, a scapito della credibilità) autocelebrazioni, in RadioCompass è stato dato atto (più che nelle precedenti occasioni) del processo di trasformazione del medium. 

La trasformazione esaltata da RadioCompass

Un processo che, si è detto nell’evento online, ha trasformato la radio da elettrodomestico e piattaforma, entrando nella vita degli ascoltatori attraverso numerosi dispositivi.

radiocompass 4 - RadioCompass: la radio si è trasformata. Nel bene e nel maleEffetti tecnologici e sociali del Covid

Gli effetti tecnologici (sviluppo di ogni soluzione smart) e sociali (lockdown) della pandemia hanno stravolto il mezzo radiofonico.

Somministrazione e fruizione

E lo hanno fatto sia in termini di somministrazione dei contenuti (sviluppo esponenziale della fruizione attraverso device digitali e sensibile diminuzione di quella analogica) che di abitudini d’ascolto (alterazione delle fasce orarie).

radiocompass 2 - RadioCompass: la radio si è trasformata. Nel bene e nel maleGli inserzionisti

Chiaramente il Covid ha impattato anche sul tipo di inserzionisti: con -25% degli investimenti nel 2020, lo spaccato mostra implementazioni nell’e-commerce.

Compensazioni non sufficienti

Sviluppi di clientela e campagne importanti che tuttavia, chiaramente, non hanno potuto sopperire allo stop degli investimenti da parte di settori connessi al movimento ed all’assembramento.

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ROI

L’evento promozionale sulla Radio ha posto l’attenzione chiaramente anche sull’efficacia del mezzo in termini di ritorno dell’investimento.

Il nesso causale tra pubblicità radio e ricerche su Google

Agendo in particolare su rappresentazioni grafiche suggestive a riguardo del rapporto tra ricerche su Google e campagne radiofoniche sulla base di alcuni case history del 2020.

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Il pubblico più adulto

RadioCompass ha confermato la tendenza della Radio a spostarsi verso un pubblico più adulto (core audience nelle fasce 25-54) e a sfruttare la multipiattaforma (TV, pc, smartphone, console, smart speaker).

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Tenuta dell’ascolto secondo il TER

Soluzione, quella della multipiattaforma e del presidio di device eterogenei, che ha consentito di limitare la decrescita dell’ascolto (secondo i dati TER) sotto il 5%.

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