Si faceva chiamare Maverick, via radio ha messo a rischio cento voli sulla Sardegna

La Polizia postale e delle comunicazioni di Cagliari ha denunciato per attentato alla sicurezza dei trasporti un falso operatore radio che durante l’estate ha interferito nelle comunicazioni radio dei velivoli in transito sulle rotte aeree della Sardegna, dando istruzioni di vario genere ai piloti.
L’indagine, partita da una segnalazione dall’Ente nazionale assistenza al volo (Enav), ha permesso di individuare l’abitazione dell’indagato, nell’agro di Oniferi a Nuoro, un casolare isolato, con porte in metallo e grate alle finestre, dove sono stati sequestrati apparati ricetrasmittenti, radioamatoriali e strumenti informatici. I segnali di interferenza sono stati rilevati strumentalmente anche grazie all’intervento del 7° reparto volo della Polizia di Stato di Abbasanta, specialmente nella giornata dell’11 settembre, quando sono stati particolarmente attivi.
L’Enav era stato messo in allarme dai piloti di diverse compagnie aeree in volo sulla Sardegna che ricevevano ogni giorno interferenze durante le comunicazioni aeree.
Sulla porta d’ingresso della casa di “Maverick” è stata trovata la scritta “top gun”, a conferma della passione per gli aerei del falso operatore radio.

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