Sistema integrato di competenza Agcom: focus su 2012-2016. Segmento TV +2,5%, ma in generale aggregato -9%

L’Agcom ha pubblicato le principali evidenze aggregate dei settori di suo interesse per gli esercizi 2012 – 2016.
Il Focus sui bilanci aggregati relativi ai settori di interesse dell’Agcom, si basa su un campione d’imprese operanti nei mercati delle comunicazioni elettroniche, dei servizi postali e dei corrieri espresso e dei media, quest’ultimo suddiviso in comparto dell’editoria quotidiana e periodica e delle TV.
Sono stati elaborati dati aggregati sui conti economici, sugli stati patrimoniali e su altre principali grandezze delle imprese per il periodo 2012 – 2016.
Il valore complessivo dei ricavi nei settori di interesse dell’Autorità è stimato nel 2016 pari a 58.935,2 mln di €; circa il 53% è attribuibile al settore delle comunicazioni elettroniche, il 24% ai servizi postali e di corriere espresso, il 15% all’editoria quotidiana
e periodica e l’8% al comparto della TV.
Con riferimento all’intero periodo considerato (2012-2016) l’andamento aggregato dei ricavi nei settori di interesse dell’Autorità mostra una riduzione di poco superiore al 9%.

Tuttavia, emergono delle differenze tra i settori; tra il 2012 e il 2016 i ricavi del settore dei servizi postali e di corriere espresso è cresciuto del 4,4% e quello dei media, per ciò che attiene al segmento TV, del 2,5%. Tale crescita è stata tuttavia erosa, a livello aggregato, dalla riduzione dei ricavi che ha caratterizzato il settore delle comunicazioni elettroniche, -15,8% tra il 2012 e il 2016, e quello dei media, per quanto riguarda il segmento dell’editoria, con un -16,6%.
Nel periodo considerato (2012-2016), come conseguenza del complessivo andamento negativo dei ricavi e delle conseguenti strategie di razionalizzazione dei costi adottate dalle imprese, il livello occupazionale si è gradualmente ridotto.Agcom grafico variazione occupazione 2016 mercato comunicazioni elettroniche - Sistema integrato di competenza Agcom: focus su 2012-2016. Segmento TV +2,5%, ma in generale aggregato -9%Il numero di addetti che nel 2012 era stimato essere pari a 258.000 unità, si è ridotto a 245.000 unità nel 2016, pari ad una riduzione di circa 12.300 addetti.
A livello di singolo settore, il comparto dell’editoria risulta quello maggiormente colpito, con una riduzione dell’occupazione del 16,9% nel quinquennio considerato.
L’unico segmento in cui risulta aumentata l’occupazione è quello delle comunicazioni elettroniche mentre, pressoché immutato, resta il numero degli addetti nel segmento TV.
Nota: il dato del settore delle comunicazioni elettroniche del 2016 comprende anche gli addetti di Telecom Italia Information Technology (oltre 3.200 addetti) incorporata in TIM, senza i quali il calo occupazionale «a parità di perimetro» sarebbe stato di circa
1.500 addetti.Agcom grafico variazione occupazione 2016 mercato comunicazioni elettroniche 1 - Sistema integrato di competenza Agcom: focus su 2012-2016. Segmento TV +2,5%, ma in generale aggregato -9%L’analisi dei margini operativi evidenzia, nell’arco temporale considerato, un andamento in riduzione, anche se, nel corso del 2016, il margine operativo lordo e il risultato d’esercizio hanno segnato un’inversione di tendenza.
Prosegue la riduzione della redditività dei settori di interesse istituzionale dell’Autorità.
L’Ebitda, calcolato sul complesso delle principali imprese di tutti i settori di competenza dell’Autorità, si riduce dal 29% del 2012 al 26,2% del 2016. Il valore medio di periodo sfiora il 27%.
Il valore aggregato è frutto di dinamiche differenti tra i vari comparti considerati; l’editoria quotidiana e periodica risulta essere il settore in cui si osserva la profittabilità più bassa, con il margine netto che negli ultimi 5 anni risulta mediamente negativo e pari al -4,3%.Agcom grafico andamento margini reddituali 2016 mercato comunicazioni elettroniche - Sistema integrato di competenza Agcom: focus su 2012-2016. Segmento TV +2,5%, ma in generale aggregato -9%L’analisi del risultato d’esercizio, rafforza quanto poc’anzi evidenziato per i margini operativi; è utile ricordare che sul risultato d’esercizio, oltre alle dinamiche legate alla gestione del core business, incidono, in misura talvolta assai rilevante, i risultati della gestione straordinaria (ad esempio la vendita di cespiti e la svalutazione o rivalutazione di attività immateriali, oltre all’impatto dell’imposizione fiscale).
Considerando il rapporto tra risultato d’esercizio e ricavi, le imprese di interesse istituzionale dell’Autorità fanno registrare, nel periodo 2012-2016, una perdita netta media pari allo 0,7% dei ricavi.Agcom grafico andamento margini reddituali 2016 mercato comunicazioni elettroniche 1 - Sistema integrato di competenza Agcom: focus su 2012-2016. Segmento TV +2,5%, ma in generale aggregato -9%Solo le imprese appartenenti al settore dei servizi postali e di corriere espresso mostrano un risultato d’esercizio in attivo (in media sul periodo pari al 3,8% dei ricavi), mentre il comparto dell’editoria mostra l’andamento peggiore con una perdita media pari al 7% dei ricavi.
Per quanto riguarda la redditività del capitale complessivamente investito dalle imprese nei settori di interesse dell’autorità, il valore del ROI (Return On Investment) a livello complessivo risulta pressoché inalterato nel periodo considerato su di un valore pari all’1,7%.

Al leggero peggioramento dell’indice nei settori delle comunicazioni elettroniche e dei servizi postali e di corriere espresso, fa da contraltare il netto miglioramento del ROI dei due comparti, TV e Editoria, appartenenti al mercato dei media.
L’analisi della redditività, inoltre, evidenzia un miglioramento nel rendimento del capitale proprio, misurato dal ROE (Return On Equity), che passa da un valore negativo (-3,6%) nel 2012 ad uno positivo (+3,1%) nel 2016.Agcom grafico risultato esercizio medio 2016 mercato comunicazioni elettroniche - Sistema integrato di competenza Agcom: focus su 2012-2016. Segmento TV +2,5%, ma in generale aggregato -9%Tale dinamica si deve soprattutto al miglioramento delle redditività del comparto dell’editoria e della TV.
Anche il settore delle comunicazioni elettroniche mostra un miglioramento della redditività del capitale proprio investito che nel 2016 si riporta su valori positivi pari al 3,7%, mentre un leggero calo si riscontra per le imprese che operano nel settore dei servizi postali e di corriere espresso.Agcom grafico ROI 2016 mercato comunicazioni elettroniche - Sistema integrato di competenza Agcom: focus su 2012-2016. Segmento TV +2,5%, ma in generale aggregato -9%A livello aggregato, l’analisi del livello di patrimonializzazione evidenzia una leggera crescita del livello di autonomia finanziaria passato dal 21,7% del 2012 al 22,4% del 2016. Secondo gli approcci più diffusi, un simile valore colloca i settori di interesse dell’Autorità tra le imprese con una struttura finanziaria “pesante”, molto complessa, anche se con una dinamica in miglioramento.
Il livello aggregato sconta la bassa patrimonializzazione riscontrabile tra le imprese che operano nel settore dei servizi postali e di corriere espresso; seppure in aumento di 1,5 p.p., in tale segmento il rapporto tra patrimonio netto e totale passivo rimane sotto del 10%. (E.G. per NL)

printfriendly pdf button - Sistema integrato di competenza Agcom: focus su 2012-2016. Segmento TV +2,5%, ma in generale aggregato -9%