Stop ai finanziamenti al digitale: l’Unione Europea (forse) pone il veto

Gli incentivi statali distorcono la concorrenza: potrebbe vincere Sky


Se la notizia fosse confermata, si tratterebbe di una vittoria clamorosa ed importantissima della News Corporation di Rupert Murdoch. Non è ancora certo (la decisione sarà ufficializzata mercoledì prossimo) ma pare, a questo punto, altamente probabile, secondo quanto emerso dalle indiscrezioni, che l’Unione Europea boccerà lo stanziamento dei 220 milioni di euro da parte dello Stato per agevolare il passaggio al digitale terrestre. Questo significherebbe un duro colpo al progetto del ministro Gentiloni di far passare in toto la tv sul digitale entro il 2009. Già, però, a pagare veramente (in termini economici, di tasca loro) saranno i broadcaster italiani, i veri beneficiari del “progetto Gentiloni”: Rai, Mediaset, La7 e Fastweb. Saranno salvi, invece, i produttori di decoder, i quali, secondo la responsabile antitrust dell’UE, Neelie Kroes, non avrebbero goduto di “un vantaggio particolare e specifico dall’erogazione di contributi”. Sempre Neelie Kroes ha definito gli incentivi da parte dello Stato “un aiuto di Stato illegittimo e incompatibile con le norme europee, che costituisce un aiuto indiretto”, ovviamente alle concessionarie di casa nostra, a discapito del gruppo presieduto da Murdoch. Ed invece il magnate australiano l’ha spuntata, facendo infuriare Gentiloni. Ma ancora nulla è ufficiale, aspetteremo mercoledì per saperne di più. (L.B. per NL)

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