Storia della radiotelevisione italiana. Veneto, Radio Gambellara: 35 anni di vita dall’etere al web

Nella continua ricostruzione delle vicende elle prime radio libere degli anni ’70, puntiamo l’obiettivo questa settimana sulla vicentina Radio Gambellara, sorta nell’omonima località in provincia di Vicenza nel maggio 1976 (la programmazione ufficiale è datata settembre 1976) nella taverna del fondatore in via Calderina 11.

Con una dotazione tecnica minimale ed approssimativa (il mixer, rigorosamente autocostruito, era collocato in una scatola di scarpe!) Stefano Dian (in arte Sandy, che la gestirà fino al 1982) e suo fratello Gianfranco (amante del liscio, successore di Dian nella gestione della radio dal 1982 al 1996, scomparso prematuramente nel maggio del 2004), irradiano le trasmissioni nel comprensorio vicentino sui 98,200 MHz. Tra i primi collaboratori si annotano Antonella Mauri, Lello Giordaradio20gambellara20studi 1 - Storia della radiotelevisione italiana. Veneto, Radio Gambellara: 35 anni di vita dall'etere al webno, Gigi, Daniel, Graziano Bressan ("il Re del liscio"), Rossana (conduttrice della classica mattinata dedicata al pubblico femminile) e Roby Dj (per l’immancabile programma di dediche e richieste). La radio è specializzata nella musica popolare (liscio e melodica anni ’60), con programmi di spicco quale la trasmissione "Musica in diretta", curata dal complesso di Gianfranco Dian. La diffusione è buona, grazie ad un ripetitore sito sui colli Gamberallesi (integrato in seguito da un diffusore ad Agugliana), con molto seguito nel Veneto e nelle aree limitrofe del Friuli e dell’Emilia Romagna (con punte di ascolto anche in provincia di Brescia e Mantova). Nel corso degli anni la stazione procede in uno sviluppo progressivo, attuato con entusiamo e determinazione, distinguendosi per l’organizzazione di manifestazioni di piazza (facendone un vero e proprio business commerciale) e di solidarietà (come per la causa di Simonetta, la bambina non vedente dalla nascita che riceverà dagli ascoltatori la non indifferente somma di 200 milioni di lire del tempo). E’ quello il periodo dradio20gambellara20tenda 1 - Storia della radiotelevisione italiana. Veneto, Radio Gambellara: 35 anni di vita dall'etere al web‘oro di Radio Gambellara, che affiancherà nel tempo alla frequenza principale degli esordi (98,200 MHz) anche gli importanti canali sussidiari a 98.350 MHz e 97.950 MHz dal Monte Galvarina, grazie ai quali, almeno nei primi anni dall’installazione, giungerà stabilmente (con un ripetitore di 1000 watt) in Toscana (provincia di Pisa) e in Jugoslavia. "Il gioco diventò una vera e propria professione a seguito di una lettera di lusinghe arrivata da Costa Lunga indirizzata al dj – ricordava il compianto Gianfranco Dian in un’intervista del 2000 al Corriere Vicentino – Essa ha fatto scattare la molla portandoci ad installare il primi ripetitore". Ma, nonostante il seguito, l’emittente nel tempo accusa, come del resto la maggior parte delle radio libere della prima ondata, un cedimento della spinta propulsiva iniziale, legata anche alle crescenti, oggettive, difficoltà per rimanere su un mercato divenuto esigente e competitivo. "La pubblicità non aveva subito variazioni di prezzo dal 1976 per motivi di concorrenza, mentre le spese erano cresciute a vista d’occhio", spiegava Dian al quotidiano oltre dieci anni fa. Così, alla soglia dei 20 anni di attività, nell’aprile 1996 radio Gambellara chiude l’attività, cedendo le frequenze a Centro Radio Stereo, cui succederà qualche anno dopo la nazionale Radio Capital. La voglia di radio, però, è sempre forte nel nucleo dei fondatori al punto cheRadio20Goccioline 1 - Storia della radiotelevisione italiana. Veneto, Radio Gambellara: 35 anni di vita dall'etere al web, qualche anno dopo, Sandy, coadiuvato dalla moglie Antonella (l’Antonella Mauri degli esordi) e da storici collaboratori di Radio Gambellara, pensa di riproporre l’emittente come web radio. Nasce così Radio Goccioline, evoluzione dell’emittente libera vicentina del 1976, a riguardo della quale Sandy Dian puntualizza: "Lo sbocco che ci era sembrato più naturale è stato quello di trasformare Radio Gambellara in una web radio: in Italia ce ne sono circa 1500. Diciamo che è stato un "broncospasmo" del settore. Non trasmettiamo più nell’etere ma via internet: i nostri server sono a New York, Francoforte e Parigi e ci sentiamo in tutto il mondo. La passione per l’elettronica mi ha reso la vita più facile: l’attrezzatura l’avevo già e mi è bastato apportare qualche modifica e costruire qualche PC dedicato. L’impresa più difficile è stata radunare le persone a raggruppare le idee. Ora nella lista delle radio internazionali ci siamo anche noi". Dall’ottobre 2011 Radio Goccioline trasmette solo musica masterizzata da dischi originali a 33 e 45 giri provenienti dall’enorme archivio della storica Radio Gambellara. L’emittente è in diretta dalle 14 alle 17 anche sul digitale terrestre di TVA Vicenza e propone a volte preziosi reperti di trasmissione storiche degli anni ’70 e dei primi anni ’80 di Radio Gambellara. "In archivio della mia vecchia radio FM, (1976-1982) – ricorda a riguardo Sandy Dian – ho trovato un paio di "musicassette" dove, recuperando una vecchia "piastra" a cassette, o come si dice oggi, un lettore, ne ho ascoltato il contenuto. Sinceramente mi sono emozionato: a parte la mia, ho sentito la voce di mio fratello Gianfranco e Lello che sono mancati, purtroppo, in giovane età". (R.R. per NL)
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