Radio. TuneIn da directory a gigante dell’intermediazione: ricavi per 110 mln $ attesi da esercizio 2025. Free rider o partner essenziale?

Mentre da noi si discute del fallimento del sistema web radio e della necessità della pubblicità radiofonica (in generale) di evolvere verso modelli più moderni sia per il lineare che la programmatic adv (l’acquisto e la vendita automatizzata di spazi pubblicitari online in tempo reale tramite piattaforme software e algoritmi), i primi risultati economici della […]
OTT. Netflix, Disney+ e Prime Video frenano aumenti: per Ampere pubblico è vicino a tetto spesa. E pubblicità diventa sempre più centrale

L’entità media degli aumenti applicati dai tre maggiori operatori globali SVOD (subscription video on demand) è scesa dal 24% del prezzo precedente nel 2023/2024 al 14% nel 2025/2026. I piani senza pubblicità continuano però a rincarare più di quelli ad-supported. Il segnale industriale è netto: la crescita non può più dipendere soltanto dal prezzo dell’abbonamento. OTT. […]
Media. GEDI-Antenna, transizione si allunga: QN pesca uomini da ex impero Agnelli-Elkann, radio silenziose mentre CNN Italia catalizza attese

Anche Mattia Feltri ha lasciato HuffPost (GEDI) per QN dopo Orfeo e Dini e mentre escono altri manager, il polo radio Deejay-Capital-m2o pare immobile, in attesa di conoscere se dovrà essere confermato, ottimizzato o riorganizzato. L’aria interna è così pesante che la si percepisce anche all’esterno. Sullo sfondo resta CNN Italia, impegnativa iniziativa industriale (si dice […]
Radio. iHeartMedia porta il broadcast dentro Amazon DSP. CEO Pittman: investitori comprano su piattaforme digitali e noi dobbiamo essere lì

Negli Stati Uniti la radio tradizionale sta per entrare direttamente nei sistemi con cui centri media e inserzionisti acquistano pubblicità digitale: dal quarto trimestre 2026 l’inventory broadcast di iHeartMedia sarà disponibile sulla piattaforma programmatic di acquisto di spazi pubblicitari Amazon DSP, mentre il gruppo sta lavorando anche con Google e Yahoo. A ciò, il sistema […]
AI. Pubblicità, dopo Google e social arriva il competitor che può chiudere il funnel: radio e tv rischiano un altro spostamento di budget

Mentre radio e tv faticano ancora ad uscire dagli schemi anni 90 della vendita pubblicitaria, con spot di insopportabile lunghezza nell’era dello skip e vendita al kg degli ascolti misurati con indagini dichiarative day after recall, si affaccia un nuovo temibile commensale al tavolo del budget per l’advertising: l’Intelligenza Artificiale. ChatGPT, Gemini, Copilot, Claude, Perplexity e […]
Radio. Pubblicità: mezzo tiene, modello commerciale molto meno. In Italia rischio è gestire sopravvivenza anziché progettare crescita

La radio continua a dimostrare una capacità di tenuta che altri media tradizionali hanno perso da tempo. Tuttavia, la resilienza del mezzo e la salute del suo modello pubblicitario non sono la stessa cosa. In Italia la raccolta del primo semestre 2026 arretra del 3,7%, con un preoccupante giugno a -11,5%, mentre nel Regno Unito […]
Radio. Audiradio: perché probabile inasprimento criteri ingresso 2027 (vincolo FM) potrebbe ridurre credibilità sistema anziché rafforzarla

La delibera Agcom 202/23/CONS non impone espressamente ad Audiradio di rilevare ogni soggetto che diffonda un prodotto radiofonico, né attribuisce ai nativi DAB+ un diritto automatico all’ingresso nella currency. Tuttavia, convergenza multimediale, neutralità tecnologica, rappresentatività dell’intero settore, rilevazione “su qualsiasi piattaforma di distribuzione e diffusione” ed evoluzione verso modelli consumer-centric compongono un quadro regolamentare con […]
Media. MFW (Mad Fucking Witches) come un collettivo australiano è riusciuto a “spegnere” radio e podcast colpendo i loro inserzionisti

In Australia il collettivo MFW (Mad Fucking Witches) non contesta soltanto i contenuti radiotelevisivi o podcast accusati di misoginia o razzismo: identifica gli inserzionisti, mobilita migliaia di utenti e rende economicamente rischioso finanziare i relativi conduttori o i podcaster. I casi Alan Jones, Marty Sheargold e Kyle Sandilands mostrano come la brand safety possa incidere […]
Radio. UK: Times Radio e Boom Radio si promuovono a vicenda. Perché cross promotion tra emittenti è normale in TV ma resta tabù radiofonico?

L’accordo tra due note emittenti radiofoniche britanniche (Times Radio e Boom Radio) riapre un tema poco esplorato: mentre la televisione convive da anni con campagne pubblicitarie anche tra concorrenti (cd. cross promotion), la radio continua a considerarle un tabù (o quasi). Una differenza che affonda le radici nella storia commerciale dei due mezzi, ma che […]
Delibera Agcom 87/26/CONS: la vera sfida non è come misurare, ma che cosa rappresentare

La delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 87/26/CONS indica una direzione difficilmente eludibile: le misurazioni delle audience devono essere trasparenti, verificabili, comparabili e rappresentative dell’intero ecosistema digitale. Per la radio italiana significa affrontare il nodo conosciuto da tempo: integrare efficacemente le pur indispensabili logiche dichiarative con rilevazioni elettroniche e superare un perimetro incompleto che […]
